Lorenzo conclude in testa l'ultima giornata di test in Qatar. A mezzo secondo si piazzano Redding e Vinales. Marquez e Rossi staccati di circa 6 decimi.
Vola Jorge Lorenzo: qui, come in Malesia, è stato imbattibile sul giro e sul passo.
Valentino Rossi è più vicino di quanto dicano i 619 millesimi di distacco: la sua ultima giornata di test è stata condizionata da una caduta (sempre alla curva 10, come il primo giorno). Una banale scivolata, ma non c’era tempo per sistemare la moto e Valentino ha dovuto usare una sola M1, limitando quindi le prove previste. Nel complesso, però, è secondo solo al compagno di squadra.
La Ducati si conferma una buona moto, in crescita con la Desmosedici GP e costante con la GP15: dietro al tempore di Redding c’è della sostanza. Ma c’è soprattutto per i piloti ufficiali: il ritmo è buono.
La Honda oggi ha fatto un passettino avanti con Marquez, anche lui però caduto a inizio turno: ma la Yamaha rimane lontana e il miglior tempo Marc l’ha ottenuto in scia a Lorenzo.
La Suzuki si conferma in grande crescita e, soprattutto, lo è il suo pilota Mavericks Vinales, che oggi ha anche provato il cambio seamless anche in scalata: può essere protagonista.
4 marzo 2016
- ore 20:07
Ecco il cronologico dei tempi: ottima simulazione gara per lorenzo. da notare che marquez l’ha seguito per 12 giri.
4 marzo 2016
- ore 19:59
Lorenzo ha finito i test, così come pedrosa, vinales.
Prime considerazioni: Lorenzo vola, non solo sul singolo giro, ma anche sul passo; Marquez ha fatto il suo tempo seguendo Lorenzo (durante la simulazione), ma ancora non convince; la Ducati, al di là dei tempore di scott redding (abbastanza costante anche sul passo) patisce ancora qualche decimo, ma, lorenzo a parte, è un linea con il podio; l’Aprilia è in grandissima difficoltà, ma siamo solo all’inizio.
4 marzo 2016
- ore 19:34
lorenzo e marquez rientrano ai box: più tardi l’analisi dettagliata dei tempi
4 marzo 2016
- ore 19:34
lorenzo 1’55”824 nell’ultimo passaggio, 1’55”563 per marquez in scia a Jorge: per marc è il miglior tempo di giornata e sale al 6 posto
4 marzo 2016
- ore 19:30
rossi sale al 4 posto in 1’55”429 a 0”619 da lorenzo, impegnato in una simulazione gara. ultimo giro di jorge: 1’56”159
4 marzo 2016
- ore 19:25
Lorenzo pare stia facendo una simulazione gara. e dietro di lui, a poche decine di metri di distanza, c’è marquez
4 marzo 2016
- ore 19:21
Loris Capirossi chiede a Valentino Rossi come si stanno comportando le gomme Michelin
4 marzo 2016
- ore 19:17
4 marzo 2016
- ore 18:50
vinales 2 in 1’55”333 a 0”523 dal velocissimo lorenzo
4 marzo 2016
- ore 18:44
Ecco un dettaglio della parte inferiore della RC213V
4 marzo 2016
- ore 18:43
I meccanici hanno finito di ricostruire la moto di Marc Marquez dopo la caduta
4 marzo 2016
- ore 18:20
Sono caduti baz e aleix espargaro
4 marzo 2016
- ore 18:19
Bandiera rossa. Al momento: lorenzo 1’54”810, iannone 1’55”535 redding 1’55”585, barbera 1’55”733
4 marzo 2016
- ore 17:40
Probabile rottura del motore sulla suzuki di vinales
4 marzo 2016
- ore 17:17
caduta per barbera, al momento 3 in 1’55”733 (ci sono 3 ducati ai primi 4 posti: iannone 2, barbera 3, dovizioso 4 in 0”4): per lo spagnolo è la prima scivolata della stagione. Vinales, invece, è tornato ai box con la moto spinta da uno scooter.
4 marzo 2016
- ore 17:14
Ecco la Honda RC213V di Dani Pedrosa con le alette aerodinamiche laterali: ormai è obbligatorio averle. Ce ne sono di tutte le dimensioni (quelle della Honda sono le più piccole): qui in Qatar servono soprattutto per tenere schiacciata la moto in accelerazione, limitare, quindi, l’impiccamento. I piloti non si accorgono di grandi differenze, ma i dati sembrano confermare dei vantaggi. Sii arriverà a una regolamentazione? Già nel 2015, gli avversari della Ducati si erano lamentati e avevano chiesto un intervento della Race Commission. Allora non se ne era fatto nulla, ma adesso che tutti i costruttori stanno spendendo soldi su questo aspetto, potrebbe esserci un interventi proprio per limitare i costi
4 marzo 2016
- ore 17:14
All’interno del box di Marc Marquez si lavora per sistemare la RC213V dopo la caduta, senza conseguenze, di Marquez
4 marzo 2016
- ore 16:50
Lorenzo 1 in 1’54”810 (è il primo pilota nei tre giorni a scendere sotto l’1’55”), iannone 1’55”535 marquez 1’55”995, vinales 1’56”035
4 marzo 2016
- ore 16:46
Come si può vedere, la moto è danneggiata solo dalla parte sx (si è anche rotto il semi manubrio), ma è integra dalla parte dx: è stata, probabilmente, una classica scivolata
4 marzo 2016
- ore 16:44
4 marzo 2016
- ore 16:44
4 marzo 2016
- ore 16:43
4 marzo 2016
- ore 16:43
La Yamaha M1 di VR46 viene riportata ai box dopo la caduta
4 marzo 2016
- ore 16:30
Caduta per Valentino Rossi, pilota ok
4 marzo 2016
- ore 16:22
Finalmente si comincia a girare, quasi tutti i piloti sono scesi in pista: all’appello mancano solo dovizioso, pedrosa, pol espurgare, smith
4 marzo 2016
- ore 15:11
Iniziata l’ultima giornata di test: si va avanti fino alle 23 locali (le 21
in Italia), ma fino alle 18 (le 16 in Italia), verosimilmente nessuno
scenderà in pista. Intanto in circuito è arrivato Casey Stoner (qui ride e
scherza con i suoi ex meccanici della Honda, Ginetto e Gagni), sorridente e
rilassato come sempre negli ultimi tempi. Avrebbe dovuto provare la Ducati
Desmosedici il 6 e il 7 marzo, ma il test è saltato per un “pasticcio”
regolamentare: la regola che impedisce di girare sulla stessa pista a 14
giorni dall’evento vale anche per i collaudatori, non solo per i piloti
ufficiali. Una disattenzione che aveva ingannato anche la Yamaha, che aveva
prenotato Losail per i suoi collaudatori l’8 e il 9 marzo: ovviamente anche
questo test è stato annullato. «Ci scusiamo con Stoner e con tutti i
ducatisti - ha detto il responsabile del progetto MotoGP Ducati, Paolo
Ciabatti -. Purtroppo non è possibile provare, stiamo cercando di
organizzare un test per Casey lunedì 21 marzo, il giorno dopo il GP del
Qatar».
Casey rimarrà in circuito fino a domani: dal sorriso, ha accolto senza
problemi la notizia del mancato test.