MotoGP 2026. ESCLUSIVO - Luca Marini ha spiegato l'addio a Honda: "Hanno provato a fare sei moto, poi..."

MotoGP 2026. ESCLUSIVO - Luca Marini ha spiegato l'addio a Honda: "Hanno provato a fare sei moto, poi..."
Il pilota HRC prossimo al passaggio in KTM Tech3: "In Honda c'è stato un cambio di ruoli e un dilazionarsi dei tempi". Sullo psicologo: "Mio padre fa quel lavoro, quindi so quanto è importante la psicologia. Ci vediamo poco con lui, purtroppo è malato. I tre anni in HRC sono stati una grande esperienza, mi sono divertito molto"
18 agosto 2026

Luca Marini ha parlato del mancato rinnovo con Honda, della trattativa con KTM Tech3 (ancora non ufficiale il passaggio al team satellite KTM), il rapporto con il padre e un retroscena sul possibile ritorno in Ducati come collaudatore.

Qual è per te il contrario della parola paura?

"Grammaticalmente? Non so, coraggio. Sennò la paura c'è, c'è sempre, c'è in determinate cose della vita in generale, quindi devi solamente saperci avere a che fare, gestirla nel modo migliore possibile, che sia un qualcosa che ti dia anche una spinta, non è una cosa solamente da eliminare, è una cosa che nell'essere umano è innata e che può essere utilizzata in maniera corretta"

 

Quanto è importante per un pilota diventare ufficiale di un team?

"Ovviamente prima cosa è un sogno ed è un grande obiettivo perché è bello avere la responsabilità, avere una determinata squadra di persone, di ingegneri che lavorano per te insieme a te e che ti ascoltano cercando di andare tutti nella stessa direzione, perché l'obiettivo di tutti è sempre quello di vincere. Però lavorare per una squadra ufficiale comporta non solo delle responsabilità, ma proprio un metodo di lavoro leggermente diverso delle volte, molto di più nei test che durante il weekend di gara. Però mi piace molto, è stata una grande esperienza e mi sono divertito molto in questi anni"

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Un momento dell'intervista con Luca Marini
Un momento dell'intervista con Luca Marini

Il padre psicologo

Hai mai lavorato come psicologo?

"Mio padre è uno psicologo, quindi io da sempre, da quando sono piccolino, mi ha sempre fatto capire quanto è importante. Mi piace molto questo aspetto e soprattutto anche quando parlo con tutte le persone, cerco sempre di provare a capire qualcosa, provare a imparare qualcosa"

E che rapporto hai con lui?

"Mi dispiace molto perché è malato, ha il diabete purtroppo, è una malattia veramente molto brutta, e non solo il diabete, ha avuto anche altre complicazioni. Ed è sempre stato difficile perché ci siamo sempre visti poco durante la nostra vita, perché lui comunque vive a Roma, a Nettuno, più giù di Roma, e siamo sempre stati molto lontani. Difficile vederci. Finché non aveva troppi danni dal diabete e poteva ancora guidare la macchina andava bene. Invece adesso vede molto poco e quindi è tutto un po' più complicato. Non riusciamo a vederci molto perché io sono sempre molto impegnato. Ci sentiamo al telefono quasi tutti i giorni, sarebbe bello vederci un po' di più, ma è complicato"

Il futuro secondo l'AI

Ho chiesto all'intelligenza artificiale di parlarmi di te. Ti dico cosa mi ha risposto, poi mi dici cosa c'è di vero e cosa no...

"Ok, vai"

"Il tema dominante - dice l'AI - è il mercato piloti 2027. Honda ha deciso di non rinnovargli il contratto dopo tre stagioni, non resterà nel team ufficiale HRC e sta negoziando il passaggio al Tech3. La trattativa si sarebbe intensificata ad Assen, dove avresti avuto un primo incontro con il direttore KTM Pit Beirer, che si sarebbe detto impressionato dando il via libera alle trattative. Avresti inoltre recentemente rifiutato un'offerta Ducati per tornare a Borgo Panigale come collaudatore con possibilità di correre in Superbike, ritenendola non soddisfacente, e avresti rinunciato a usare la clausola di ritorno nel team di tuo fratello Valentino, ritenendo che giocherebbe a sfavore in termini di credibilità. C'è qualcosa di vero?

"Diciamo che sta sparando un po' a caso"

Ma c'è qualcosa di vero?

"Poco, molto poco. In realtà sto parlando con per avere diverse opzioni, diciamo. Sicuramente il mio obiettivo è quello di rimanere in MotoGP, come ho sempre detto, e vediamo cosa succederà"

Luca Marini mi saluta mentre gli faccio una foto al rientro ai box (Germania, Sachsenring, 2026)
Luca Marini mi saluta mentre gli faccio una foto al rientro ai box (Germania, Sachsenring, 2026)

L'addio a Honda

Quando te l'ha comunicato Honda che non sareste andati avanti insieme?

"Non so, poco tempo fa. In realtà secondo me in Honda ci sono state un po' di fasi a livello manageriale, delle persone che sono cambiate nel 2026 e questo ha portato un po' un cambio di ruoli e un dilazionarsi dei tempi sulle decisioni da prendere. Un ruolo fondamentale l'ha giocato anche il fatto che loro stavano cercando di fare sei moto. Hanno provato, ma le cose non sono andate come voleva Honda, perché sarebbe stato un bel progetto secondo loro, e anche secondo me (e la destinazione di Marini sarebbe potuta essere la stessa: sempre Tech3 ma in Honda, non in KTM, ndr)"

Leggi gli articoli, i titoli dei giornali su di te? Ti fanno arrabbiare?

"Io non leggo molto in generale i giornali, né Instagram né social media eccetera, mi piace rimanere concentrato sulle cose che so. Tanto alla fine i media fanno il loro lavoro e quindi delle volte devono dire delle cose anche che non sono vere, perché comunque devono continuare a fare il loro lavoro, e vi capisco, mi metto molte volte anche nei panni di chi sta dall'altro lato. È giusto che ognuno faccia il proprio, basta che si mantenga un certo rispetto tra i media e i vari atleti o personaggi che vengono intervistati, cosa che comunque delle volte manca"

Se tu avessi fatto il calciatore, dove saresti potuto arrivare (Marini aveva un discreto talento e ha fatto un gol anche a un portiere campione del mondo, ndr, e il video del GOL è qui)?

"Mi è mancata sempre la malizia per fare il calciatore. Non sono uno che menava, poi ero sempre piccolo, molto esile come fisico quando ero piccolo, quindi era sempre difficile. Non lo so, però perché non puntare il più in alto possibile? Penso che una caratteristica che mi piace molto, la mia resilienza e il mio lavorare sodo nel quotidiano, avrebbe potuto portarmi ovunque, qualche buona qualità ce l'ho. Soprattutto per fare assist quando giocavo, meno finalizzatore, molto più assistman, più centrocampo. Però mi sono sempre divertito a giocare a calcio, anche adesso mi diverto ancora"

Costruiamo il pilota ideale della MotoGP: io ti dico le caratteristiche, tu mi dici il nome. Scegli tra i piloti che hai visto correre in pista direttamente. Miglior frenata?

"Joan Mir o Celestino Vietti"

Miglior cambio di direzione?

"Vinales"

Miglior percorrenza in curva?

"Io"

Miglior giro secco?

"Quartararo"

Pilota più completo?

"Valentino Rossi"

Miglior passo gara?

"Mettiamo Pecco, nel '24 ha fatto paura in gara, volava"

Miglior stile di guida in generale, tra quelli che hai visto?

"Acosta, secondo me, o Ogura. Guidano molto bene"

Luca Marini in gara a Silverstone 2026
Luca Marini in gara a Silverstone 2026