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Ducati ha concluso il venerdì del Giappone che ho definito a tre facce, due positive e una negativa. Quelle positive sono quelle di MM, terzo e di Ducati stessa che, attraverso Davide Tardozzi a Sky ha spiegato di aver capito e messo alle spalle il problema ai freni emerso in Austria.
Tardozzi ha detto: "Diciamo che il problema è stato individuato e non ci saranno altri problemi simili all'Austria. L'importante è che Gigi e gli ingegneri abbiano capito cosa sia successo e io sono abbastanza certo che non capiterà più".
Pecco Bagnaia, ecco la faccia negativa di Ducati, invece continua nelle difficoltà anche in Giappone, dove qui l'anno scorso era risorto improvvisamente, prima di ripiombare nelle difficoltà.
Partiamo da Marc Márquez: ha concluso al terzo posto le pre-qualifiche di Motegi dopo che al mattino era stato primo. Ecco cosa ha detto MM ai giornalisti presenti in sala stampa in Giappone.
Sul venerdì...
"Sensazioni buone, il nuovo asfalto funziona bene e il grip è ottimo, il che rende tutto molto combattuto. Dobbiamo continuare a lavorare perché dobbiamo capire come si comporta in particolare la gomma posteriore. Inoltre, sembra che il bilanciamento della moto vari da una gomma all'altra e, per il momento, c'è ancora tempo per lavorarci su"
Sulle qualifiche del sabato...
"Domani sarà una qualifica difficile, soprattutto perché tutti saranno molto veloci. Il fatto è che qui, con la gomma posteriore, sembra che non si abbia una sola possibilità su un singolo giro, ma due o tre, e le gomme posteriori continuano a dare il massimo. Questo spinge tutti ad andare molto veloci, perché la cosa più difficile in un giro cronometrato è completarne anche solo uno. Ma qui si ha più tempo o più opportunità per stabilire il miglior tempo"
Sui tempi dei rivali...
"Credo che, al momento, Pedro sia il più veloce sia in gara che a cronometro, rispetto a me. Alex ha fatto segnare un ottimo tempo a cronometro con la gomma posteriore morbida. Fatica un po' di più con la media"
Sulle gomme da usare...
"Sembra che chi usa le morbide sia molto veloce. Quindi domani dovrò testarle bene, ma nel time attack, come abbiamo visto, Bezzecchi, Ogura e Martín sono stati sempre lì, come al solito"
Sul venerdì...
"Standard venerdì, zero grip (al contrario di altri piloti, ndr, per esempio MM), dobbiamo lavorare, sempre i soliti problemi più o meno, lavoriamo con approccio positivo e proviamo a impogliare. Non sento differenze con l'asfalto dell'anno scorso (questo è nuovo, ndr) anzi sento meno grip ed è strano, l'obiettivo ottimistico è la top 10"
Ancora sul grip...
"Penso che qui sarà più difficile che in Austria, dove il grip era poco per tutti e quindi eravamo tutti più vicini"
Comparando con l'anno scorso che hai dominato cosa è cambiato?
"Tutto, sfortunatamente tutto"