MotoGP, Pedro Acosta sulla caduta nella Sprint: “Errore totalmente mio, ho perso la concentrazione guardando il dashboard”

MotoGP, Pedro Acosta sulla caduta nella Sprint: “Errore totalmente mio, ho perso la concentrazione guardando il dashboard”
Lo spagnolo della KTM si assume tutta la responsabilità per l’errore che gli è costato una Sprint Race che stava conducendo con grande autorità: “Forse è stata la gara in cui sono stato più forte. Domani abbiamo il potenziale per fare bene”
19 settembre 2026

Pedro Acosta non cerca attenuanti. Dopo una Sprint Race che lo aveva visto protagonista e al comando con un passo particolarmente convincente, il pilota spagnolo ha spiegato con grande chiarezza l’errore che gli ha impedito di concretizzare una prestazione che, fino a quel momento, sembrava poterlo portare molto lontano.

Errore totalmente mio”, ha ammesso Acosta ai microfoni di Sky. “Proviamo a non pensarci più, guardiamo a domani e cerchiamo di essere veloci come siamo stati oggi”.

Il rammarico è inevitabile, soprattutto perché il numero 37 sentiva di avere tra le mani una delle migliori versioni della sua KTM viste finora.

“Stavo guardando il dashboard e ho perso il punto di frenata”

Acosta ha anche spiegato nel dettaglio cosa è successo nel momento decisivo. Nessun problema tecnico e nessun comportamento anomalo della moto: semplicemente una distrazione.

Stavo guardando il dashboard e ho perso la concentrazione, il punto di frenata e poi sono andato lungo”.

Una frazione di secondo sufficiente per compromettere una gara nella quale, fino a quel momento, Acosta sembrava avere tutto sotto controllo.

Penso che sia stata la gara in cui sono stato più forte”, ha aggiunto. “Quando ero davanti stavo guidando veramente bene e non facevo errori”.

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Nessuna scusa con il team

Anche nel confronto con la squadra, Acosta ha scelto una linea molto semplice: assumersi completamente la responsabilità di quanto accaduto.

“Non c’era niente da dire. È totalmente colpa mia e proviamo a risolvere domani”.

Parole che raccontano bene anche l’approccio dello spagnolo: archiviare rapidamente l’errore senza però dimenticare quanto di positivo mostrato in pista.

Domenica resta una grande occasione

La velocità, infatti, non sembra essere in discussione. Acosta è convinto che il potenziale mostrato nella Sprint possa essere sfruttato anche nella gara lunga.

Penso che domani abbiamo il potenziale per fare una buona gara”.

Resta però un’incognita importante, quella della gomma media, che cambierà inevitabilmente gli equilibri rispetto alla Sprint.

“Vediamo come mi trovo domani con la gomma media”, ha concluso Acosta.