Intervista

MotoGP, Brivio (Suzuki): “Con Rossi è in atto un cambio generazionale"

- Davide Brivio, team manager Suzuki, è abituato a seguire i giovani piloti ed è abile a intravvederne le qualità. Fin dal 2015, per il rientro del marchio giapponese in MotoGP, ha puntato sulle nuove generazioni, e i risultati sono stati molto buoni
MotoGP, Brivio (Suzuki): “Con Rossi è in atto un cambio generazionale

In una intervista rilasciata a paddock-gp.com, il team manager italiano indica i piloti sui quali punterebbe per il prossimo futuro.

«Al momento – dice Brivio - non ho il problema di cercare i piloti. Ma sto osservando la situazione attentamente, e ci sono nomi già sulla bocca di tutti. Come Jorge Martin, attualmente sulla Kalex e che l’anno scorso era debuttante sulla KTM. Sono curioso di sapere cosa può fare uno come lui, come pure uno come Augusto Fernández dopo l’ottima stagione 2019».

Di piloti italiani, Davide Brivio ne tiene sott’occhio parecchi.

«Lorenzo Baldassarri potrebbe essere un pilota capace di imparare dagli errori del passato, ma anche Marini e Bastianini sono stati molto bravi nella prima gara in Qatar: Luca Marini ha avuto problemi di gomme, ma era davanti, e sarà interessante seguirlo. Poi c’è Marco Bezzecchi, che ha combattuto con Martin in Moto3 fino alla fine: era sulla KTM, oggi è sulla Kalex, e sono curioso di vedere cosa potrà fare».

Passare dalla Moto2 alla MotoGP sarà quasi obbligatorio, nel prossimo futuro, per tanti piloti della nuova generazione.

«Dopo gli abbandoni di Pedrosa e Lorenzo – conferma Brivio - i tempi del ricambio generazionale potrebbero subire una accelerazione. Ora dobbiamo tener d’occhio altri veterani, come Cal Crutchlow, che aveva detto di volersi fermare, come Dovizioso che ancora non sappiamo cosa deciderà di fare. E naturalmente come Valentino. Nei prossimi due o tre anni molte cose potrebbero cambiare, e tanti ragazzi della Moto2 potrebbero rappresentare il futuro della MotoGP. Sono numerosi quelli che avranno la possibilità di essere notati e di giocarsi i posti importanti nella top class».

Parola di Davide Brivio, che puntando sui giovani portò la Suzuki a vincere già nel 2016 con Viñales a Silverstone, e quattro furono i podi in quell’anno. Poi Andrea Iannone, Alex Rins, Johan Mir, con la GSX-RR sempre più competitiva e sempre più in alto.

 

  • Foxxes1, Carpi (MO)

    Chissà perché gli spagnoli vengono fuori dalla federazione spagnola e quelli italiani dal team sky di Rossi. A questo punto vorrei capire cosa ci sta a fare il presidente della fim su queste pagine. Ciao Mauro
  • 21ViperUk, Milano (MI)

    Qualcuno ha mai vinto il titolo mondiale con 3 case diverse??!! Almeno nell'era moderna??!!

    Questo è il record a cui Rossi dovrebbe puntare e potrebbe farcela con la Suzuki… altro che ritiro!!

    Tanto Marquez è "bloccato" in Honda per altri 4 anni...Brivio dovrebbe dargli questa opportunità e Rins alla fine resta solo un buon secondo pilota...

    Rossi è un trascinatore e sembra che gli basti poco per accendere la scintilla dell'entusiasmo…

    In Yamaha oramai sono in troppi e si è capito che il mix moto/gomme per lui resta complicato… secondo me ha bisogno di un progetto da sentire di nuovo "suo"...

    Sembra folle, ma se c'è un pilota che può riuscirci alla sua età, questo è Rossi!
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