MotoGP 2026. Test di Jerez. Fabio Quartararo: "Voglio migliorare la moto per quest'anno, il prossimo è un'altra cosa"

MotoGP 2026. Test di Jerez. Fabio Quartararo: "Voglio migliorare la moto per quest'anno, il prossimo è un'altra cosa"
Il francese ha raccontato il lavoro durante i test: "Abbiamo testato molte cose: telaio, forcellone, elettronica e aerodinamica. L’aero l’abbiamo usata abbastanza e sembra che abbiamo trovato un po’ di feeling davanti"
27 aprile 2026

Fabio Quartararo e la Yamaha stanno continuando l'importante lavoro di sviluppo nella giornata di test a Jerez, provando diverse soluzioni sulla M1 V4 tra telaio, aerodinamica ed elettronica, con l’obiettivo principale di ritrovare feeling sull’anteriore e migliorare la guida in vista delle prossime gare.

Il francese poi ha anche detto di aver provato le radio: "Hanno fatto un bel passo avanti".

Ecco le sue parole ai media:

Cosa avete trovato di utile oggi?

"Abbiamo testato molte cose: telaio, forcellone, elettronica e aerodinamica. Non abbiamo trovato grandi novità, perché il telaio lo avevamo già provato nelle prove. L’aerodinamica invece l’abbiamo usata abbastanza e sembra che abbiamo trovato un po’ di feeling davanti, non tanto prestazione ma feeling, che può aiutarci. Però c’è ancora tanto lavoro da fare"

Quando parli di feeling davanti ti riferisci al ritorno alla vecchia aerodinamica?

"Ho provato diverse soluzioni e l’ultima che ho usato è stata quella più positiva. Vediamo cosa porterà il team a Le Mans. Per me è fondamentale sentire il limite davanti, anche se il potenziale c’è, ho bisogno di sentire dov'è il limite"

È legato a cosa diceva anche Toprak ieri che è un gran problema il feeling davanti?

"Sì, ma è naturale. Lo dico da settembre scorsoche ci manca feeling davanti, quindi è un commento comune tra tutti noi"

State lavorando anche sull’elettronica, sul freno motore?

"Sì, stiamo provando molte cose su elettronica, freno motore e trazione. Però anche lì c’è ancora tanto tanto lavoro da fare, perché a volte proviamo soluzioni che sulla carta dovrebbero andare peggio ma in pista mi fanno sentire meglio. Quindi dobbiamo ancora capire molte cose"

Vedi anche

Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese

I test privati, ne servono di più, hai bisogno di più tempo?

"Non lo so, è una situazione difficile perché ovviamente voglio migliorare la moto, ma per quest’anno. Il prossimo anno è un’altra cosa. Io voglio spingere al massimo con questa moto perché voglio performare fino a fine stagione,, poi il 2027 è una cosa diversa"

Hai provato qualcosa di nuovo oggi sulle radio?

"Sì, ho provato qualcosa. Hanno fatto un bel passo avanti, a dire il vero. Però c’è ancora lavoro da fare per sentire tutto in modo chiaro, perché sento ma non benissimo. Comunque è un miglioramento positivo. A Barcellona poi penso che li proveremo di nuovo"

Era qualcosa dentro l’orecchio o a conduzione ossea?

"Era interno, quindi coprivo l’orecchio con l’earplug e il sistema audio. Era la prima o seconda volta che lo proviamo, ma è stato bello"

Sei più ottimista per il GP di casa?

"No. Penso che sarà un po’ meglio, ma non direi che sono ottimista. Non credo troveremo qualcosa di grande. Sono piccoli dettagli che possono aiutare la guida, ma non abbiamo trovato nulla di davvero importante"

Cosa ti aspetti dal motore?

"Me lo aspettavo oggi ma... non lo so"