MotoGP 2026. Marco Bezzecchi è troppo generoso? Non per Rivola

MotoGP 2026. Marco Bezzecchi è troppo generoso? Non per Rivola
Marco Bezzecchi (con Acosta) è il pilota più in vista di questo inizio di campionato: pole e vittoria nel primo GP dell'anno, grande competitività dell'Aprilia e del pilota. Che per molti è molto, forse troppo, generoso. La caduta nella Sprint deve suonare come un allarme? Rivola è tranquillo
14 marzo 2026

Secondo alcuni Marco Bezzecchi ha una certa propensione ad osare troppo. E' così che finisce per cadere anche quando ha tutte le carte in regola per vincere, come è accaduto ancora a Buriram nella gara beve del sabato. Insomma, Bezzecchi osa (e sbaglia) troppo? È Motorsport che suggerisce l'argomento e sente sull'argomento la figura più importante della squadra di Noale. Il tono è: si può fare qualcosa per calmarlo? Massimo Rivola respinge la tesi, non è necessario nè opportuno intervenire.

"Marco è un ragazzo molto intelligente e molto furbo - assicura il CEO di Aprilia Racing - e si è reso conto da solo dell'errore. Non c'è motivo per me di rimproverarlo ulteriormente quando lui stesso si rimprovera già abbastanza. Penso che ci siano momenti in cui puoi essere duro e momenti in cui devo sostenerlo. Sì, ho cercato di sostenerlo, dopo e nonostante l'errore. E alla fine la squadra era contenta".

A Marco non serve un supporto, è già abbastanza duro con se stesso. Ed è anche consapevole che, in una MotoGP così al limite e con l'estrema facilità a cadere, non basta essere il favorito di una gara per poterla vincere. E a Massimo Rivola resta soltanto da sottolineare la potenza della formazione Aprilia di oggi: Raul Fernandez fortissimo dalla fine della scorsa stagione, Jorge Martin già vicino al podio in Thailandia e Ai Ogura che ha impressionato per la grande rimonta.

"Tutti e quattro nel primo GP hanno fatto qualcosa di speciale. Jorge che fino a tre settimane fa andava solo in bicicletta e ha saltato una stagione, Raul con la spalla dolorante e Ai che dopo una brutta partenza ha sorpassato dove normalmente non si passa".

Tutti e quattro i piloti, ha precisato Rivola, hanno lo stesso materiale. Le moto sono identiche, poi ognuno vuole qualcosa di diverso: alla fine ci sono cose della moto che Ai oppure Jorge non usano. "Quando ci sono parti nuove, ne mettiamo qualcuna a disposizione: tutti le provano e poi si va avanti se qualcuno è super convinto, diversamente si attende". Si gioca, come tutti, sui dettagli.

Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese