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Marco Bezzecchi arriva ad Austin dopo 4 vittorie consecutive (contando le ultime due del 2025) ed è pronto per riconfermarsi anche se sa bene che non sarà facile. Durante la conferenza stampa del giovedì, l'italiano ha risposto ad alcune domande:
Pensi di riuscire a fare 5 vittorie consecutive?
"Sicuramente mi sento bene, è un ottimo momento. Ora si riparte da zero. Ogni gara è un capitolo a sé. sono contento di essere qui, mi piace molto il tracciato e i fan americani sono molto carichi. Non vedo l'ora di salire in moto per godermi questo bel tracciato"
Nel 2024, Maverick ha vinto con l'Aprilia sia la Sprint che la gara. Quale parte della pista pensi possa essere favorevole?
"Non so quale parte della pista possa essere favorevole ad Aprilia. Maverick quando ha vinto ha fatto un grande weekend ma la moto è molto diversa ora. Marc in questa pista è sempre stato fantastico, credo abbia più vittorie in questa pista di quante ne abbia io in MotoGP (N.B. In realtà Bez ha conquistato 8 vittorie in totale in MotoGP mentre il numero di vittore al COTA del 93 è di 7!). Non sarà facile ma cercheremo di fare il massimo e vedremo se funzionerà"
Nelle ultime 4 gare hai comandato 101 giri consecutivi e il record è 103, stabilito da Jorge Lorenzo nel 2015. Pensi di riuscire a batterlo?
"Non sapevo del record, ed è davvero bellissimo avere la possibilità di essere vicini a batterlo. Per me però non è quello che è davvero importante, noi cerchiamo di fare il nostro lavoro weekend dopo weekend e se riusciamo ad essere competitivi saremo contenti, sennò cercheremo di lavorare e migliorare"
Le persone si stanno chiedendo quale sia la moto migliore. Quanto dobbiamo aspettare per capire quali saranno gli effettivi valori in campo?
"Una risposta difficile da dare perché sto guidando l'Aprilia e non la Ducati. Talmente presto nel campionato che è difficile rispondere. Quello che è importante per me è che sto lavorando bene con il team, sto bene nel box e mi sento amato ed è la cosa che conta di più per me"
Senza dire che il campionato è lungo e bisogna fare gara dopo gara...pensi di poter essere campione del mondo quest'anno?
"Posso scegliere io cosa rispondere? (ride, ndr). La verità è che non posso dire nulla di diverso. Mancano ancora 40 gare quindi è presto. Il mio obiettivo ovviamente è quello di essere sempre competitivo. In questo momento però non voglio riempirmi la testa di questi pensieri"
Cosa fai o farai per mantenere il vantaggio che hai creato?
"Farò quello che ho fatto fino ad adesso: dare il massimo sia a casa che in pista per essere in forma. Importante essere preparato prima delle gare e poi in gara lavorare nel modo migliore"
Cosa rende il COTA di Austin una sfida così unica rispetto alle altre piste del Mondiale?
"Molto lunga, 20 curve. Il primo settore è molto fisico ma anche il resto della pista è piuttosto complicato, ha tante frenate importanti e a parte il rettilineo, non hai molti momenti per respirare. Ma anche lì con i tanti avvallamenti che ci sono la moto si continua a muovere quindi non ti rilassi mai. Queste forse sono le differenze più importanti con le altre piste"
Rispetto ai fatti del Brasile del 2026 e del circuito cittadino in arrivo, ci vuole più attenzione alle omologazioni?
"Penso che ci sia sempre stato fatto un ottimo lavoro per proteggerci. I termini di sicurezza sono stati curati bene negli ultimi anni. Non posso lamentarmi, in Brasile eravamo tutti nelle stesse condizioni, hanno fatto tutto il massimo possibile per farci fare tutto quello che potevamo in sicurezza"