MotoGP 2026. Gigi Dall'Igna commenta il GP del Brasile: "Rivali più competitivi che mai, ottimo Diggia, Márquez ha guidato sulla difensiva"

MotoGP 2026. Gigi Dall'Igna commenta il GP del Brasile: "Rivali più competitivi che mai, ottimo Diggia, Márquez ha guidato sulla difensiva"
Le parole del Dg di Ducati Corse dopo Goiania: "I nuovi circuiti sono sempre pieni di incertezze, in particolare riguardo ai setup tecnici e alla gestione complicata di pneumatici e risorse". Poi un pensiero sulla morte di Jan Thiel: "Desidero rendere omaggio a un caro amico, un vero "mago del motore". È stato un mentore per noi che ci abbiamo lavorato insieme"
26 marzo 2026

Gigi Dall'Igna ha commentato il GP del Brasile dove le prestazioni delle sue Ducati sono state buone, ma inferiori a quelle di Aprilia: nella Sprint ha vinto Marc Márquez, seguito da Diggia, in gara lunga doppietta Aprilia, terzo Diggia e quarto MM.

Ecco i commenti del DG di Ducati Corse.

Su Goiania: "I nuovi circuiti sono sempre pieni di incertezze, in particolare riguardo ai setup tecnici e alla gestione complicata di pneumatici e risorse nel ritmo implacabile di una gara, con sfide amplificate da un gruppo di rivali più competitivi e coerenti che mai. Per noi questo si è rivelato un Gran Premio al di sotto delle aspettative, in contrasto con una splendida qualifica – in cui abbiamo conquistato la Pole Position – seguita da una vittoria nella Sprint Race di sabato".

Sul lavoro da fare: "Tuttavia, è obbligatorio affinare certi aspetti e continuare a lavorare con impegno, mantenendo pazienza e compostezza senza andare nel panico. Il nostro obiettivo deve essere rivolto a riscoprire le nostre prestazioni distintive e la competitività necessaria per "elettrificare" l'intera squadra".

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Sui piloti

"Diggia ha mostrato un'ottima prestazione, confermando le promesse mostrate nel primo turno. La sua Ducati ha conquistato una posizione sul podio, essendo la moto in testa alla bandiera dopo la sua eccezionale pole position sulla griglia di partenza. La sua forma è stata esemplare, segnando un inizio di stagione superbo per il Team VR46, a cui va tutto il merito".

Su Márquez: "Marc ha affrontato difficoltà inusuali, guidando sulla difensiva mentre faticava con il ritmo e con una sensibilità incerta della moto. Nonostante ciò, dimostrò una grande determinazione, cavalcando con aggressività per estrarre ogni briciolo di potenziale. Tuttavia, nemmeno la resilienza tipica di un Campione è bastata a superare i limiti della giornata".

Su Bagnaia: "A complicare altri problemi tecnici, Bagnaia ha commesso un errore critico nel turno di qualifica. Su un circuito come questo, dove sorpassare è notoriamente difficile, riprendersi da una posizione compromessa in griglia per modificare l'esito della gara diventa davvero un compito arduo".

Dall'Igna ha poi ricordato Jan Thiel: "Infine, desidero rendere omaggio a un caro amico. La scomparsa di Jan Thiel segna la perdita di un vero "mago del motore" e di una figura da Maestro nella storia del motociclismo. È stato un mentore per coloro di noi che avevamo il privilegio di aver lavorato insieme alla sua passione, abilità e arguzia. Addio, Jan".