MotoGP 2026. GP del Brasile. Marc Marquez sulla vittoria nella Sprint: “Piano piano si arriva”. Poi il duello con Diggia e la caduta di Pecco Bagnaia: “Non riuscivo a fare nulla” [VIDEO]

MotoGP 2026. GP del Brasile. Marc Marquez sulla vittoria nella Sprint: “Piano piano si arriva”. Poi il duello con Diggia e la caduta di Pecco Bagnaia: “Non riuscivo a fare nulla” [VIDEO]
Nel secondo episodio di “Inside Ducati Lenovo”, il team mostra i retroscena inediti dal box durante il GP del Brasile
26 marzo 2026

Brasile - Mentre le squadre e i piloti si stanno dirigendo ad Austin per il terzo GP della stagione, Ducati ha rilasciato un nuovo episodio di “Inside Ducati Lenovo”, mostrandoci il dietro le quinte inedito di un fine settimana che è stato un vero mix di emozioni. 

Tra strumenti musicali tipici e l'asfalto di Goiania, il team Lenovo ha vissuto un weekend a due facce: la gioia per la vittoria di Marc Marquez nella Sprint e le difficoltà della domenica, segnate anche dalla caduta di Pecco Bagnaia.

Il video si apre con un momento di relax assoluto: i piloti che scherzano immersi nell’energia del pubblico brasiliano. Ma la spensieratezza dura poco, perché il circuito è una novità per tutti. Camminare lungo la pista per studiarne i segreti è d'obbligo, anche se non tutti ne sono entusiasti: “Non mi piace camminare, ma è necessario su una pista nuova”, ammette ridendo Marquez.

Il venerdì, pioggia e pre-qualifiche

Appena scesi in pista per le prove libere dopo aver tardato a causa della pioggia, iniziano i primi scambi di opinioni tra i piloti. Bagnaia e Marquez discutono sulla pista e le sue condizioni tra un'intervista e l’altra con lo spagnolo che gli dice: “Difficile? Pericoloso. La curva 5... quando ci arrivi, non sai come finisce”.

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Sabato, il buco e la vittoria di Marquez

Il sabato in qualifica Marquez riesce a strappare il terzo tempo, ma, dopo la caduta, spiega le differenze tra la prima e la seconda moto: “Il feeling con la seconda moto era un disastro. Con la prima moto il feeling era incredibile”. Prosegue poi con il suo capotecnico a parlare dei tempi e dice: “Loro venivano dalla Q1. In un nuovo circuito questo fa la differenza”.

Più avanti mette in guardia la squadra su un punto critico della pista: “Tutti cadono nella stessa curva, la curva 4. C'è una buca lì, quella di cui parlavo ieri”. Prima della Sprint, però, accade l'imprevisto: si apre una voragine sul rettilineo principale ed il team osserva preoccupato i lavori di riparazione.

Nonostante il ritardo, la Sprint regala la vittoria a Marc Marquez. Nel parco chiuso, l'abbraccio con Gigi Dall'Igna sancisce la gioia del 93 che scherza dicendo: “Piano piano si arriva dai”. 

Marc ha poi analizzato la sfida con Di Giannantonio: “Alla fine, la gomma anteriore si è degradata parecchio. Anche quella posteriore... lui era messo come me, soffriva. Poi vedevo il passo ed era buono, mi sentivo bene. Quando ero davanti io era diverso. Il nostro stile di guida è opposto. Lui è sinistro, io destro”.

Domenica, la gara

La domenica le condizioni dell'asfalto peggiorano ulteriormente al punto che la direzione gara decide di accorciare la gara da 31 a 23 giri perché la pista si sta letteralmente sgretolando. 

Nel video si vede proprio il caos e la rabbia del team, tra tentativi di cambiare mappe all’ultimo secondo e altre modifiche da apportare. Dopo pochi minuti la gara parte e sappiamo com’è andata a finire: Diggia la spunta su Marquez lasciandolo fuori dal podio mentre Pecco è caduto.

Al rientro ai box, Pecco si sfoga e spiega: “La moto si comportava in modo davvero strano. Non riuscivo a fare assolutamente nulla. Ero in balia di quello che faceva la moto”.

Marquez invece, una volta tornato ai box parla con Gigi e gli ingegneri: “Fin dall'inizio mi sentivo come in qualifica. Anche Diggia è stato molto bravo nelle curve lunghe. Lì è sempre forte”. 

Il weekend poi, come sappiamo, si è concluso con un’Aprilia in un perfetto stato di forma. La MotoGP però non si ferma e questo weekend si corre ad Austin che, come ha detto Massimo Rivola, è “una delle case di Marc Marquez”. Vedremo se Aprilia riuscirà a riconfermarsi per la terza volta consecutiva.