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Dopo un venerdì ottimistico e un sabato in cui ha fatto mea culpa, Pecco Bagnaia ha chiuso il weekend brasiliano con una caduta in gara.
In quel momento era undicesimo. Giornata negativa e parole che riecheggiano le sue dichiarazioni nel 2025.
Le sue parole ai giornalisti in sala stampa.
Com'è stata la gara?
"Facevo molta fatica a restare in moto. Il grip era molto basso e, come ho detto, non sono riuscito a capire bene le condizioni"
Cosa è successo quando sei caduto?
"Come ho detto, non lo so"
Cosa ti mancava? Feeling davanti, dietro, in generale?
"È difficile dirlo, perché l'anno scorso era sempre così. Dall'inizio di questa stagione, dai test e qui, a parte la gara, avevo sempre un buon feeling. Devo capire di più e devo migliorare io, perché in FP2 ero davanti, stamattina ero davanti. Ieri in qualifica ho fatto solo un errore, ma il passo era buono. Strano poi che in gara abbia faticato così ieri, così oggi. Devo solo migliorare"
È legato ai problemi dell'anno scorso o è diverso?
"Più o meno, sembra che facciamo molta fatica a frenare la moto, ad avere una velocità di percorrenza normale in curva, e poi anche il grip al posteriore non è molto costante"
Vedi qualche miglioramento su una parte della moto rispetto all'anno scorso?
"Sì, durante le sessioni sì, in gara no"
Cosa è migliorato secondo te?
"La frenata in ingresso"
È difficile quando segui qualcuno?
"Quando segui qualcun altro la temperatura della gomma anteriore sale e diventa molto difficile spingere allo stesso modo. Ma l'anno scorso avevo più problemi quando arrivavo, rimanevo sempre bloccato lì con 0.7 di distacco. Adesso riesco a essere molto più vicino e aiuta un po' di più per lottare"
Ma il basso grip, i problemi di ieri, quello di oggi alle curve 11 e 12 — cosa possiamo dire?
"Onestamente non voglio entrare in questa discussione. Ho già i miei problemi in sella. Pista nuova. Ad Austin ci sono molte buche che cambiano da una stagione all'altra, quindi le sistemeranno"
Parlando di Austin, ci sono molte frenate. Pensi che farai fatica anche lì?
"Spero che sia come l'anno scorso, quando ero competitivo ad Austin e abbiamo cercato di lottare per la posizione. Penso che siamo sulla buona strada"
Ecco invece cosa ha detto a Sky.
Sulla gara...
"Un peccato, partire indietro non è mai il massimo. Per come sono caduto oggi non credo che partendo più avanti non sarei caduto. Mi sono trovato scomodo in gara, non riuscivo a spingere e non avevo buone sensazioni. Come lo scorso weekend non sono riuscito ad interpretare bene la situazione. Ieri riuscivo a essere più competitivo, invece oggi ero in balia della moto e non riuscivo a spingere, al punto di cadere alla 1"
Sulla moto 2026...
"Quello che dico è che ci stiamo impegnando tanto e sto lavorando sodo. Prima o poi arriveremo e torneremo dove dobbiamo stare. Non è un percorso facile, l'anno scorso ho perso tanto. Ai test sono stato competitivo, poi in gara no. Ieri l'ho mandata un po' da solo a quel paese in qualifica. Anche in gara avrei fatto fatica a far meglio di ieri"
Ancora...
"Bisogna andare con quello che si ha e in questo momento non riesco ad andare come penso di potere o come vorrei. Mi sento limitato nella guida, non riesco a esprimere quello che ho sempre fatto almeno fino al 2024 o il Giappone lo scorso anno. In Thailandia ai test il tempo lo feci con la media dietro, invece i gara non riuscivo a spingere, qui invece ero molto in difficoltà con la soft"