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Jorge Martín ha espresso tutta la sua felicità per questo weekend che assomiglia un po' a un gradito ritorno.
(Credit foto: Aprilia, GpAgency, Valerio Porrozzi).
Ecco le sue parole a Sky, dopo il doppio podio brasiliano, i suoi primi due con Aprilia.
Prima di tutto dei "grazie"...
"Penso ci sia tanta gente da ringraziare. Marco è un grande compagno di squadra, tra di noi ci aiutiamo. Nei meeting non nascondiamo niente. Sappiamo che per battere un Márquez così forte bisogna aiutarsi, poi in pista ognuno fa il suo. Vero che se ci si aiuta va meglio"
Sul suo ritorno davanti...
"Per me è una questione di tempo, trovare la fiducia, imparare dove mi può aiutare di più l'Aprilia, arriveremo"
Sulle differenze rispetto all'anno scorso...
"Per me sono tante cose, l'anno scorso avevo sempre la mentalità di aver vinto e quindi tornavo sempre con la testa di essere davanti, volevo dimostrare che ero comunque forte. Ora non ci penso, sono due volte campione del mondo e non ho bisogno di dimostrare, dopo 5 mesi che non ho saltato un giorno di dieta, di recupero, questa è la conseguenza"
Sullo stile di guida per la RS-GP...
"Ho cambiato delle cose per guidare l'Aprilia, molto diversa da una Ducati, e mi sento l'approccio come nel 2024 che arrivo, conosco la moto, so cosa fa. Rifarlo qui, sto iniziando ad avere la fiducia"
Sul finale ha fatto un piccolo errore, ma aveva tanto vantaggio su Diggia, che era terzo...
"Sono andato lungo alla 9-10 come Marco ieri, allora in quel giro ho perso, in quei due giri avrò perso 1 secondo e mezzo, poi ho visto che Diggia arrivava ma avevo quei due secondi che mi aiutavano. Oggi era molto fisica, era molto caldo"
Pensi al mondiale?
"No no, non ci penso, sei matto? In Qatar o Valencia vedremo"