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Bezzecchi voto 9: la cosa che mi ha colpito di più è stata la sua faccia nel parco chiuso, dopo la vittoria. Era serissimo, sguardo da duro, determinato. E allora ho pensato al ragazzo scansonato che non è più, al ragazzo che era in VR46, nel 2023, alle prime vittorie in MotoGP. Bezzecchi è maturato e se dovessi indicare un punto di svolta, totalmente simbolico, indicherei il taglio di capelli fatto prima di Silverstone 2025, prima della sua prima vittoria in Aprilia: il passaggio dal ragazzo all'uomo.
Quando succede questo i tratti del volto diventano più duri, meno gentili, meno morbidi. Bezzecchi ora è una faccia seria e determinata, che festeggia le vittorie, ma resta concentrato. Ora è chiarissimo: punta al mondiale.
Al che mi viene in mente una cosa: occhio che è già successo di uno che vinceva spesso la domenica, ma il sabato faceva meno bene e ha perso il mondiale. Era un tuo amico. E quello che vinse ce l'hai accanto.
Jorge Martín voto 9,5: voto più alto di Bezzecchi che ha vinto? Sì. Prima di tutto perché quello che ha portato a casa più punti tra sabato e domenica è proprio Martín, 32. Poi perché ha fatto il massimo di quel che poteva fare. Dopo la Sprint vinta, in auto con Bagnaia e Acosta, ha detto: "Io seguo Bez, quel che fa lui, faccio io". Ieri ha detto: "Ho provato a fare la strategia di sabato, ma Marco non ha fatto errori ed era troppo forte". L'ho detto poche righe fa, ha già vinto un mondiale facendo sempre-sempre-sempre piazzamenti nei primi tre. La strategia ha già funzionato una volta.
Pedro Acosta voto 9: terzo al sabato (poi 8° per pressione gomme irregolare) e terzo domenica. Ci mette quel qualcosa in più che nasconde i problemi della KTM. Ma la moto austriaca non è poi così male (vedasi Bastianini, terzo sabato e sesto domenica). Allora: direi che del mondiale è difficile parlare, ma una vittoria, stando così gli equilibri dovrebbe arrivare, sarebbe giusto. Una riflessione sul futuro: cosa starà pensando Pedro vedendo questa Ducati che soffre Aprilia?
Diggia voto 8,5: prima Ducati in classifica, prima Ducati domenica, due pole consecutive. Sta interpretando la GP26 meglio di Bagnaia, molto meglio di Álex Márquez. È vero quel che ha detto sabato dopo l'incidente con MM: "Ci sono troppe cose positive". Sono tante le cose positive per il pilota romano. Anche lui, come Bagnaia, ha indicato problemi di gomme.
Marc Márquez voto, come sta davvero? Possibile che sulla sua pista, dove nel 2022, partendo ultimo e con l'omero ancora ruotato di 33° gradi, fece sesto, non riesca a brillare con una Ducati che forse oggi è inferiore ad Aprilia, ma è pur sempre velocissima? Quali sono davvero le sue condizioni dopo l'incidente con Bez in Indonesia?
Il weekend texano è iniziato con un botto pauroso nelle FP1, poi col primo tempo nelle pre-qualifiche e con una Q2 deludente, sesto posto. Sabato, partendo in seconda fila ha sbagliato dopo aver subito un sorpasso da Diggia, è caduto e ha fatto cadere il romano. Si è beccato un Long lap penalty e in gara è risalito fino alla 5ª posizione: era veloce, velocissimo e se fosse partito più avanti avrebbe potuto lottare con le Aprilia. Ma non è riuscito a mettere tutto insieme in Texas, una delle piste che gli vengono più naturali. Questo è un possibile classicissimo campanello d'allarme.
Ora ha quasi un mese per migliorare ancora fisicamente per Jerez. Nel frattempo, con le dichiarazioni, MM è stato molto aziendalista. Il voto, anche arrivato qui, non so darlo. Come sta veramente?
Bastianini voto 8: se solo riuscisse a partire almeno in 3ª fila ci godremmo le sue meravigliose rimonte anche in TV. Che spettacolo, quando risale la corrente
Álex Márquez voto 6: un voto anonimo, come anonimo è ÁM in questo inizio di stagione senza la GP24. In quattro hanno la GP26: MM non so giudicarlo al momento, Diggia è il migliore, ma non brilla al confronto di Aprilia, Bagnaia ha delle difficoltà, ma sembra messo un po' meglio rispetto al 2025. Márquez junior sembra aver smarrito tutta la velocità che l'anno scorso lo rendeva un possibile candidato al titolo per quest'anno.
Bagnaia voto 6,5: venerdì chiuso in Q2 e con dichiarazioni ottimistiche, sabato con 4° posto nella Q2, una bellissima partenza delle sue nella Sprint e il secondo posto finale. Oh, rieccolo, dai. Invece domenica nuove difficoltà: "All'ottavo giro già ero con poca gomma"
Morbidelli voto 4,5: Donato Grosso, inviato di Sky, sabato ha precisato che Morbidelli usa una GP25. Eccoci. Lontanissimo dalle altre Ducati. In più domenica ho sentito il capo del team Salucci che ha detto che per il futuro tenere Diggia è un obiettivo e alla VR46 piace tanto Aldeguer. Il rinnovo per Morbidelli, lo scorso anno, è arrivato ad agosto e solo per un anno. Potrebbe essere, questo, il suo ultimo in MotoGP
Toprak voto 7: almeno un sette lo merita. Domenica ha ottenuto il primo punto in MotoGP, ma soprattuto si è tenuto le altre Yamaha alle spalle
Moreira voto 6,5: il processo di apprendimento continua con il terzo 13° posto domenicale consecutivo. Si è visto rookie fare molto di peggio, e con moto anche migliori
Circuito del Texas voto 8: bellissimo, larghissimo e molto pericoloso. Non ci si annoia al Cota
Ogura! voto 8,5: per quel sorpasso raffinatissimo su Diggia in gara, ma anche per la pulizia di guida, per come è venuto su. Ha fatto il giro veloce della gara. Aveva nel polso il primo podio della carriera, ma la moto lo ha lasciato a piedi
Mir voto provarci sempre e comunque: ha senso questa strategia? Sembrerebbe di no, ma forse sì. Ricordiamoci quanto era saggio e misurato nel 2020 quando ha vinto il mondiale facendo piazzamenti e una sola vittoria. Ora invece fa l'opposto, rischia e cade spesso, ma quando non cade arriva davanti, vicino a quelli forti. Joan Mir, che si chiama quasi come il pittore Joan Miró. Sarebbe bello vederlo su una moto affidabile e veloce. Perché lui le fa andare
Aprilia voto 10: altra magnifica doppietta
Yamaha voto 4: come le 4 moto in fondo alla classifica della gara domenicale