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Venerdì aveva detto "credo che questa sarà la prima volta che riusciremo a star davanti" e sabato le sue previsioni si sono rivelate esatte. Cosa è successo domenica a Pecco Bagnaia?
Lo ha spiegato lui stesso a Sky. Ecco cosa ha detto.
Su alcuni problemi in cui incorre...
"Una cosa strana è la gestione delle gomme. I piloti Ducati in genere sono sempre stati bravi e la moto è sempre stata dolce sulla gomma dietro. Io faccio fatica ad essere costante e arrivare con una buona possibilità di lottare"
Segnali positivi...
"C'è da dire una cosa: stiamo lavorando tanto e passi in avanti ne abbiamo fatti. Questo weekend insieme e quello in Brasile di passi in avanti ne abbiamo fatti, partivo più avanti e ieri abbiamo fatto una bella gara"
Sulla domenica...
"Oggi invece, già dal warm up, mi sentivo scomodo, ero in difficoltà a essere veloce. In gara dal primo giro non riuscivo a stare coi primi. I primi giri quando Diggia andava a prendere il primo gruppo ho aspettato. Poi sono tornato su Diggia ma all'ottavo giro già ero con poca gomma. Ho provato a fare un giro più veloce a 3 giri dalla fine per non farmi prendere da Marc e Enea e ciò ha compromesso gli ultimi due giri. Non riuscivo minimamente a piegare la moto a destra, mi partiva. Ero veramente in difficoltà"
Diffierenze con la Sprint...
"Ieri siamo partiti e il primo crono ho fatto 2:01.02, un gran bel tempo e ci sta che la gomma fosse consumata di più. In gara no. Per la gestione che portavo avanti non ho mai spinto sulla gomma dietro, ho cercato sempre di accompagnarla ma a destra si è disintegrata. Il profilo della gomma non c'era più, era piatta. Senza aver spinto più di tanto, ci manca qualcosa da intendere. Jerez è una pista dove serve che la moto giri e ora ci manca questo. Sicuramente nei test proveremo qualcosa di importante. Al momento Aprilia fa un po' quello che vuole e noi al momento siamo un po' limitati nelle prestazioni perché non possiamo spingere al 100%"