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Marc Marquez lo aveva ripetuto più volte nel corso del weekend di Balaton: non si considerava il favorito per la vittoria. Una linea mantenuta anche dopo le prime sessioni del fine settimana, nonostante i buoni risultati ottenuti in pista.
Alla fine, però, il risultato è stato ben diverso da quello prospettato dal 93: pole position, vittoria nella Sprint, giro veloce e vittoria nella gara della domenica.
Durante la conferenza stampa post-gara, alla quale erano presenti i piloti del podio Pedro Acosta e Pecco Bagnaia, Marquez ha continuato a sostenere che un weekend così dominante non fosse nei piani. Secondo lo spagnolo, le caratteristiche del tracciato ungherese, con una netta prevalenza di curve a sinistra, hanno avuto un ruolo determinante nel risultato finale.
Le sue parole hanno però suscitato una reazione scherzosa da parte di Bagnaia, seduto accanto a lui dopo aver concluso la gara in terza posizione. Notando il segno del no con la testa del pilota italiano, uno dei giornalisti presenti gli ha chiesto le motivazioni e la risposta è stata: "Stavo pensando che non giocherei mai a poker con Marc".
Una battuta che ha scatenato le risate nella sala stampa, compresa quella dello stesso Marquez. A rincarare la dose ci ha pensato anche Acosta, che ha aggiunto con ironia: "I campioni del mondo mentono sempre".
Il weekend ungherese ha rappresentato un passaggio importante nella lotta al titolo per il 93. Grazie al suo dominio, unito al ritiro dei piloti Aprilia nel GP, Marquez ha recuperato 30 punti in classifica, riducendo il proprio distacco dalla vetta a 72.
Ora l'attenzione si sposta su Brno, dove la settimana di pausa potrebbe consentire allo spagnolo di presentarsi in Repubblica Ceca in condizioni fisiche ancora migliori e continuare la sua rincorsa al titolo.