MotoGP 2026. Pablo Nieto sul momento critico di Maverick Vinales: “Forse è già esausto”

MotoGP 2026. Pablo Nieto sul momento critico di Maverick Vinales: “Forse è già esausto”
Pablo conosce bene e stima Maverick: è uno dei più grandi talenti che abbia mai visto. Il catalano aveva grandi obiettivi per il 2026, si era messo vicino Jorge Lorenzo, ma a le conseguenze dell'infortunio alla spalla subito nel 2025 sono state decisive
24 luglio 2026

I problemi fisici e la mancanza di risultati hanno tagliato le gambe a Maverick Vinales. Tutto è cominciato lo scorso anno al Sachsenring: il grave infortunio alla spalla sinistra riportato dal catalano nel GP di Germania lo ha minato nel fisico per molti mesi. Maverick non è più riuscito a guidare come può e il feeling con la KTM non è mai veramente sbocciato.

I programmi e le ambizioni erano ben altri. I lettori ricorderanno che alla fine della scorsa stagione era nata a sorpresa la collaborazione con Jorge Lorenzo, diventato suo coach tecnico e mentale. I due hanno lavorato intensamente nei mesi invernali per arrivare alla prima gara in ottima forma. Ma ai primi risultati deludenti il piano si è guastato e all’inizio del 2026 c’è stata la separazione.

Vinales è talentuoso ma non è caratterialmente forte. Oggi conta più il lavoro e la motivazione del talento originale. Di fronte a una situazione così compromessa, la dirigenza di Mattighofen ha deciso di escludere Maverick dai propri piani futuri, con ogni probabilità la comunicazione tra le due parti è stata ambigua, i rapporti tra il corridore catalano e la sua stessa squadra si sono deteriorati e di fatto il team sta già lavorando per ingaggiare Luca Marini nel 2027 .

E veniamo a Pablo Nieto, che ha vissuto in prima persona situazioni simili. L'attuale team principal della VR46 conosce bene Maverick dopo aver vinto con lui il titolo Moto3 nel lontano 2013. In un'intervista al quotidiano Mundo Deportivo, il madrileno ha riflettuto sulla durezza del campionato, ricordando che “purtroppo in questo sport, come in molti altri, il tuo valore si basa sulla prestazione dell'ultima gara o qualcosa di simile".

Per Nieto, bisogna distinguere tra le grandi qualità di Vinales e la sfortuna che lo ha perseguitato negli ultimi mesi.

Io e Maverick abbiamo vinto insieme il Campionato del Mondo Moto3 nel 2013. Lui è uno dei piloti più talentuosi che abbia mai visto, ma credo che sia stato molto sfortunato con gli incidenti".

Ecco una chiave per comprendere il ridimensionamento del pilota catalano ai box. Nieto sottolinea quanto possano essere crudeli i tempi nel campionato del mondo quando un problema fisico ti costringe a rimanere lontano dalla prima fila.

“Purtroppo - dice Pablo - se hai un infortunio che non guarisce in fretta e invece continua a condizionare le gare, tutti si dimenticano di te in un giorno. Praticamente non ne parlano nemmeno più. Potrebbe essere quello che gli è successo. Se non ottieni risultati non ti senti a tuo agio con la squadra e con la moto. E’ una cosa che ho imparato osservando negli anni quello che succede nel paddock e non ne ho parlato molto con lui. Ma immagino che quando non ottieni quei risultati e non hai il supporto che vorresti dalla casa madre o da altri, beh, come dice lui, probabilmente sei già un po' esausto”.

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