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Raul Fernandez si conferma, già dalla prima gara del 2026, quel pilota che avevamo lasciato nel finale della scorsa stagione, capace di conquistare podi e vittorie, ma soprattutto di essere ancora veloce.
Un ottimo weekend per lo spagnolo, che porta a casa due terzi posti. Questa mattina il pilota aveva chiuso il warm up al primo posto, pur lamentando dolori alla spalla. Poco dopo è stata confermata la lussazione, che però non gli ha impedito di prendere parte alla gara.
Nonostante inizialmente le cause non fossero chiare, Raul ha spiegato ai microfoni di Sky che il problema è legato a un intervento non effettuato durante l’inverno, dopo un incidente in Portogallo in cui si era infortunato. Il pilota ha chiarito questo punto e ha risposto anche ad altre domande:
Hai sofferto per la spalla o per la gomma quando hai perso decimi?
“Sono veramente contento. Ci tengo a ringraziare Davide Brivio e la squadra, stiamo facendo un gran lavoro. La mattina sono rimasto sorpreso dalla gomma media: con quella la moto è incredibile. La gara è stata difficile. La spalla andava bene, ma il problema erano le gomme. C’era da gestire gomme e benzina. Negli ultimi 7-8 giri ero in difficoltà, vedevo che non sarei arrivato bene alla fine. Facevamo tanto spin sul dritto. Ho provato a far girare di più la moto e sono stato in difficoltà. Temevo di non riuscire a tenere il passo di Marco, ma per restare secondo sì. È una bella sorpresa essere terzo nel mondiale. Sappiamo che alcune gare andranno meglio e altre peggio. Quando sento che sono pronto devo attaccare”
Sul dolore alla spalla visto in mattinata, pensavamo che durante la gara avessi male…
“No. Il problema alla spalla nasce dall’infortunio in Portogallo e non ho fatto in tempo a operarmi prima dell’inizio della stagione. Soprattutto nelle curve a destra, quando stacco forte, sono un po’ in difficoltà. Oggi ho gestito la curva 3, per questo perdevo qualcosa nel T2. Ma, come ho detto, dobbiamo essere contenti: è solo la prima gara”
Dalla seconda metà della scorsa stagione stai concretizzando molto di più, cosa ti dà sicurezza?
“Dobbiamo ancora lavorare un po’ sul motore, soprattutto per avere più chiarezza nel cambio. La stabilità che hai con questa moto in staccata è incredibile. Non ho tutto sotto controllo: dobbiamo lavorare sulla fase di ingresso curva e frenata. Ne ho parlato ieri con Davide Brivio e Fabiano Sterlacchini. Se il Raul dello scorso anno fosse stato qui, forse non avrebbe fatto quello che ho fatto oggi, perché il primo giorno ero in difficoltà. Ogni cosa serve per migliorare come pilota e come persona”
Oggi hai sorpassato Marc Marquez…
“Io non ho mai girato con Valentino e vedere anche Marc… sono come i miei idoli. Quando ho avuto la possibilità di sorpassarlo, all’inizio ero un po’ in dubbio. Ho provato a essere pulito e poi a fare il mio passo”