MotoGP 2026. GP di Germania. Fabio Di Giannantonio dopo la caduta: "Primo errore dell'anno, prima o poi doveva succedere"

MotoGP 2026. GP di Germania. Fabio Di Giannantonio dopo la caduta: "Primo errore dell'anno, prima o poi doveva succedere"
Il romano: "A questa metà di stagione do 7.5". Sulla caduta nel Warm-Up: "Ero troppo al limite al posteriore e ho perso la moto"
12 luglio 2026

Sachsenring Fabio Di Giannantonio chiude il weekend in Germania con una caduta in gara, la prima della stagione.

Il pilota VR46 ha spiegato di essere ancora al lavoro per capire l'esatta dinamica dell'incidente, ma ha sottolineato i tanti aspetti positivi di questa prima parte di campionato.

Ecco le sue parole ai giornalisti prima in inglese e poi in italiano:

Sulla caduta...

"Stiamo ancora cercando di capire perché abbiamo visto i dati ed è praticamente una fotocopia di quello che era successo prima: sospensioni, velocità, angolo, tocco del cordolo. È un po' strano, ma fa parte del gioco. A volte cadi e non sai davvero perché. È un mix di cose, ma è stato il primo errore dell'anno. Statisticamente prima o poi doveva succedere. Penso che ci siano tantissimi aspetti positivi in questa metà di stagione. Abbiamo sempre dimostrato una velocità incredibile e anche oggi secondo me eravamo abbastanza veloci. Dobbiamo portarci dietro questi aspetti positivi per la seconda parte di stagione"

Però da questa prima metà di stagione porti con te tanti aspetti positivi?

"Sì, credo che ci siano tanti aspetti positivi da questa prima metà. Alla fine abbiamo sempre dimostrato una velocità stupenda e anche oggi credo che siamo stati abbastanza veloci. Dobbiamo prendere questi aspetti positivi e portarli con noi per la seconda parte della stagione"

Hai cambiato aero da ieri, perché?

"Ho visto Marc e Alex che lo stavano usando e volevo provare a capire. In realtà questa mattina era un po' meglio qui, quindi per questo motivo abbiamo deciso di continuare con quello"

Come ti senti dopo la caduta di questa mattina?

"Sicuramente ho preso qualche botta alla spalla e il mio collo è un po' rigido. Non lo so, è un po' stiff. Però non voglio lamentarmi, fa parte del gioco. Dobbiamo lavorare anche sul mio corpo durante questa pausa, che arriva anche in un buon momento. Ho molto tempo per recuperare"

Cosa è successo nel Warm-Up?

"Stavo cercando una linea migliore e in realtà tutto il Warm-Up stava funzionando molto bene. Poi in quella parte finale ho fatto ancora meglio, ma con il setup che avevamo abbiamo scoperto qualcosa che prima non avevamo capito. Per questo motivo ero troppo al limite al posteriore e ho perso la moto"

Non è stato un rischio cambiare qualcosa dal Warm-Up alla gara?

"Avevamo un'ottima moto ieri, quindi abbiamo pensato che non fosse un grande problema provare nel warm up. Se avessimo pensato che non fosse la cosa giusta, potevamo tornare indietro e avevamo ancora una moto potenziale per il podio. Quindi non eravamo così preoccupati"

Se in Thailandia ti avessero detto che a metà stagione avresti avuto questo rendimento, cosa avresti pensato?

"Sicuramente avrei pensato a qualcosa di grande. Alla fine stiamo facendo una stagione incredibile: tanti podi, tanti buoni risultati. La velocità è sempre lì, ed è la cosa più importante. Non è solo una gara o una pista: ogni weekend in cui andiamo stiamo performando bene. Se guardi il quadro generale penso che stiamo facendo una stagione incredibile. Siamo a soli 24 punti dalla vetta del campionato. Mi sto divertendo molto in ogni momento e nelle ultime gare ho visto tanti aspetti positivi"

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Risposte in italiano

La caduta prima della gara ha avuto ripercussioni?

"No, solo qualche piccolo fastidio perché alla fine ho preso qualche botta qua e là. La cosa più evidente adesso è forse che il collo è un po' più rigido del solito. Però alla fine non penso che il risultato della gara sia stato dovuto troppo alla caduta di stamattina. Sicuramente non fa mai bene quando nel Warm Up distruggi una moto, soprattutto quando sei stato molto forte, però non credo che abbia influito così tanto sulla caduta in gara"

Ti dispiace più per la gara in se o perché la classifica era un'occasione importante vista la situazione del campionato?

"È solo un peccato perché alla fine quando sai che puoi fare un bel lavoro e non riesci a raggiungere il risultato che vuoi è un peccato. Oggi secondo me avevamo veramente una bella opportunità per fare bene e non ho potuto mostrare il mio potenziale. Però alla fine la classifica sì, è cambiata, ho perso delle posizioni, ma i punti sono più o meno quelli. Qualche gara fa, dopo il Mugello, eravamo a meno 40, adesso siamo molto più vicini. Quindi a metà stagione sinceramente vedo veramente tante cose positive rispetto al primo errore della stagione di oggi"

In partenza ho visto ancora le due Trackhouse molto competitive. Stanno diventando scomodi?

"Loro sono sempre stati fortissimi dall'inizio dell'anno. Poi soprattutto Ai sta facendo una stagione incredibile anche lui. Oggi purtroppo la frizione non ha lavorato proprio nel modo corretto dopo lo stacco e quindi ho avuto qualche impennata di troppo. Però anche io non volevo rischiare minimamente nel primo giro, infatti ho lasciato forse la porta un po' troppo aperta a Raul. Volevo mettermi lì con calma, capire anche come stavo fisicamente sulla moto e poi da lì costruire la gara. Solo che non ho avuto tempo (ride, ndr)"

Hai cambiato l'aerodinamica da sabato a domenica?

"Sì, il codino dietro"

Abbiamo visto quel momento in diretta: sei tornato al box, hai parlato con tutti i meccanici. Cosa vi siete detti? 

"Prima cosa: quando distruggi una moto, soprattutto dopo l'impegno che hanno messo per ricostruirmela dal Warm-Up alla gara, ho chiesto scusa perché hanno tantissimo lavoro da fare di nuovo. È veramente un peccato e mi dispiace. Poi sicuramente li ho anche ringraziati perché alla fine abbiamo fatto una metà stagione pazzesca. Oggi è una brutta giornata, ma abbiamo avuto talmente tante bellissime giornate fino ad adesso che li ho soltanto ringraziati e mi sono complimentato con loro"

Come valuteresti quesat prima metà di stagione?

"Penso alla fine un sette e mezzo. Non sono mai stato molto bravo a scuola, un sette e mezzo era quasi come un dieci, quindi per il momento sette e mezzo va più che bene. Poi il dieci me lo do forse a fine anno, ci proviamo"

Su cosa vorresti migliorare nella seconda parte di stagione?

"Ci sono tante aree dove faccio ancora fatica se non sto performando al 100%, quindi sceglierne una in particolare non è così facile. Sicuramente le partenze. Potremmo partire meglio, anche se in realtà da quando hanno tolto l'abbassatore davanti abbiamo fatto un passo avanti. Ci sono veramente tante aree dove possiamo migliorare"

Ora arriva una pausa molto attesa. Qual è il piano?

"Recuperare fisicamente, allenarsi e preparare la seconda metà di stagione perché alla fine ci sono ancora tante gare da fare. Ora non c'è tempo per rilassarsi, a fine anno"