MotoGP 2026. GP di Catalunya. Marco Bezzecchi: "Marc Márquez tornerà con una gran fame, non lo escludo dal titolo"

MotoGP 2026. GP di Catalunya. Marco Bezzecchi: "Marc Márquez tornerà con una gran fame, non lo escludo dal titolo"
Le parole del leader del mondiale alla vigilia del GP a Montmeló: "L'asfalto con poco grip? È così per tutti, l'unica cosa da fare è adattarsi. Valentino mi aiuta, ma non dipende dall'essere in testa al mondiale"
14 maggio 2026

MontmelóMarco Bezzecchi era presente alla conferenza stampa del giovedì, insieme a Jorge Martín e Álex Márquez. Ecco cosa ha detto il pilota italiano, attuale leader del mondiale con 128 punti, contro i 127 del compagno di squadra.

Cosa ti aspetti da questo weekend?

"Veniamo da un ottimo weekend, buona Sprint e buona gara, questa pista è una delle più belle, l'anno scorso abbiamo sofferto, ma vediamo come va quest'anno, tutto è cambiato nella moto e nel nostro modo di lavorare, non vedo l'ora di salire in moto"

Montmeló gara con poco grip...

"Sì, una delle più difficili anche in gara, da gestire, il consumo delle gomme è alto sia davanti che dietro, dobbiamo lavorare"

Márquez è fuori dalla lotta per il titolo?

"L'anno scorso ha vinto con 5 gare di anticipo, con oltre 100 punti di vantaggio. Personalmente non lo escludo dalla lotta per il titolo, tornerà con una gran fame. Tutto può accadere. Potrà lottare e lotterà"

Sei stato incredibilmente forte la domenica, ma hai sofferto nelle Sprint, da cosa dipende?

"Non lo so, se lo sapessi proverei a risolvere, la verità è che ho fatto un paio di errori, cercando di strafare. A Le Mans soffrivo un po', ma è stata la mia Sprint migliore"

Sei in testa al mondiale, qual è l'influenza di Valentino Rossi adesso, la stessa o è cambiata negli ultimi mesi?

"La sua influenza è cambiata di anno in anno. Io sto crescendo come persona e pilota e anche lui cresce, ci conosciamo sempre un po' meglio, il rapporto è sempre fantastico, e lo è sempre stato. Può darmi consigli o aiutarmi, ma non dipende dall'essere in testa al campionato, dipende dal crescere"

Back to back è meglio di un weekend di pausa o due addirittura?

"Sono contento di tornare subito in pista. Non saprei dirti cos'è meglio, in questo caso sicuramente va bene così. Mi adatto, sono contento di correre subito"

Questo è stato uno dei tuoi weekend più difficili dell'anno scorso in una pista in cui storicamente Aprilia ha colto i primi grandi risultati. Vuol dire che il DNA di questa moto è cambiato tantissimo, se è diventata da una delle poche piste amiche a una pista un pochino più difficile?

"Non lo so. La realtà è che la prima volta che ho provato l'Aprilia l'ho provata qua ed era stato bello, ma comunque già difficile. Poi ci siamo tornati per la gara ed è stato un weekend complicato. È vero che durante il weekend eravamo andati un po' a migliorare, però purtroppo mi avevano steso tutte e due le gare, quindi non ti saprei neanche dire come sarebbe andata. Magari poteva andare meglio come no"

Riguardo all'asfalto, dicevate che il grip è bassissimo, il più basso. L'asfalto è sempre quello, non è stato riasfaltato il circuito...

"Dal 2018 credo"

Cercherete di fare qualcosa per farlo riasfaltare visto che ogni anno diventa solo più difficile e quasi pericoloso, o siamo ancora in condizioni gestibili?

"Non lo so. Dall'anno scorso comunque alla fine è una caratteristica di questa pista, nel senso che l'asfalto per quanto sia stato rifatto non sono tanti anni, è una pista che viene utilizzata molto, fortunatamente. Per varie condizioni, del tempo e di altro che non ti saprei neanche dire, si arriva a un livello di grip così. L'unica cosa che possiamo fare è cercare di adattarci al meglio e lavorare per guidare sopra questo problema, che comunque è lì per tutti"

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