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Marc Márquez voto 8,5: fare di necessità virtù. È da qualche giorno che ci penso - sto per fare l'ennesimo paragone con Rossi, eh - questo mondiale di Márquez potrebbe somigliare a quello del 2009 di Rossi, il suo ultimo vinto. Quell'anno Rossi vinse sei gare, ed ebbe una gestione del mondiale molto saggia, con tanti piazzamenti. Ma lui, Rossi, aveva sempre vinto i mondiali vincendo metà o più delle gare. Nel 2009 invece dovette fare di necessità virtù per mettersi dietro Stoner, Lorenzo e Pedrosa. Cosa c'entra con Márquez? Forse niente, forse invece c'entra. Sembra che quest'anno ci sia un'Aprilia forte con due piloti forti e se MM vuole vincere dovrà essere bravo a fare di necessità virtù, a raccogliere anche tanti piazzamenti qua e là, come ha fatto in Brasile, pista destrorsa, dove comunque ha portato a casa 25 punti. Ma perché sempre 'sti paragoni con Rossi? Se parlo di New York dovrò confrontarla con una metropoli ugualmente grande, no?
Bezzecchi voto 9,5: venerdì difficile, bravissimi lui e la squadra a non perdere la calma e a raddrizzare la situazione con una grande Q1-Q2. Non al meglio nella Sprint (4° dietro al compagno Martín), superlativo in gara. Quarta vittoria consecutiva, tenendo conto delle ultime due del 2025. In testa alla classifica del mondiale. Un periodo d'oro, per Marco
Jorge Martín voto 9: terzo nella Sprint, secondo in gara. Qualcuno inizia a dire che sta benissimo e presto sarà un rivale anche per Bezzecchi. Noi siamo qui ad aspettare e sperare che accada. Certo che mi piacerebbe essere nella sua testa e sapere cosa si risponde quando si chiede: avrò fatto bene a voler andar via da Aprilia, ora che la moto è così forte?
Diggia voto 8,5: oddio potrebbe essere anche un nove, eh. Secondo nella Sprint, battuto da Márquez, terzo in gara battendo Márquez. Diplomatico nelle dichiarazioni: non mi importa chi ho messo alle spalle, sono contento per il podio. Io non ci credo, ma è giusto che dica così, altrimenti sai poi che titoloni: Diggia ha detto che ha battuto Márquez eccetera eccetera. Quindi sì, bravo in pista e furbo nelle dichiarazioni. Cambio il voto: 9
Ogura voto 7,5: quattro gare, sempre in top 5. Costante, vediamo se prosegue così
Álex Márquez voto 6: oh no, qui c'è il sospetto che la nuova Ducati sia diversa e meno performante della - sempre sia lodata - GP24. Che succede a colui che l'anno scorso andava fortissimo? Risposta: categoria "cose di cui potremo sapere una verità più precisa se un giorno Márquez junior scriverà una biografia"
Pedro Acosta voto 7,5: fa il possibile con una KTM che, almeno in Brasile, è molto peggio di Aprilia e Ducati.
Morbidelli voto 5: vedendo cosa hanno fatto le Ducati + vedendo cosa ha fatto Diggia + era il suo GP di casa (ps simpaticissima la mamma brasiliana di Franco, che ha parlato a Sky) = ha deluso
Moreira voto 7: vedendo cosa hanno fatto le Honda + era il suo GP di casa = ha fatto bene da rookie, addirittura prima Honda nella Sprint
Quartararo voto 7+: non mi piace per niente quando critica un'azienda che lo ha reso ricco per tutta la vita e per la prossima generazione. Ma quando guida, dio santo!, che pilota, che differenza che fa. Vederlo guidare in qualifica è vedere un'opera d'arte in movimento, anzi, in percorrenza!
Bagnaia voto 5: qui, da un anno e mezzo, siamo in piena categoria "cose di cui potremo sapere una verità più precisa se un giorno Bagnaia scriverà una biografia". Ha detto che sabato era competitivo, ma ha sbagliato in qualifica, mentre domenica ha detto "ero in balia della moto"
Toprak voto non lo so: aspetto ancora a pronunciarmi. Alla fine ha guidato prototipi per massimo 15 giorni nella vita, e sta correndo contro gente che li guida da sempre. Venerdì, condizioni umide, ne ha lasciati 19 dietro di sé. Una rondine non fa primavera, ma di sicuro non è inverno pieno!
Vinales voto 5: per adesso è come quando accendi un fuoco d'artificio e scappi dietro il cespuglio per poi scoprire che... non parte!
- pista di Goiania voto 8: la pista a me è piaciuta, ne sono uscite fuori bellissime gare. Poi oh, è piaciuta ai piloti quindi vuol dire che è bella
- l'organizzazione del GP del Brasile voto 3: Davide Brivio l'ha detto molto chiaramente che non c'era il livello minimo per una gara del mondiale - massimo livello del mondo - della MotoGP. La cosa che fa ridere è che quando Brivio ha parlato non era ancora successo né del buco, né dell'asfalto che si stava rovinando
- Aprilia voto 10: proviamo a immaginare la gioia che possono provare singolarmente un Rivola, a capo del progetto, uno Sterlacchini, a capo della parte tecnica, un Bezzecchi a capo del mondiale, un Martín che finalmente ha fatto punto e a capo. Di sicuro daranno del filo da torcere a Ducati
- Ducati voto "non è affatto male come potrebbe sembrare": durante il weekend ho calcolato, sessione per sessione, la posizione media delle moto in base ai risultati dei piloti. La moto di Borgo Panigale è sempre stata vicinissima ad Aprilia. Gigi Dall'Igna & co. sono già sul pezzo per trovare nuove soluzioni. Possibili obiezioni: è diventata una moto Márquez-centrica e ora che MM non è al top gli altri vanno più forte (bonus track: era già successo a Honda). Possibili contro-risposte: MM ha vinto le due Sprint, senza rottura del cerchio avrebbe potuto far podio in Thailandia e qui è stato a un passo dal podio in una pista destrorsa con curve lunghe sul lato non gradito al 93. Non ci sono conclusioni affrettate. Tutto ancora apertissimo