MotoGP 2026. Le pagelle del GP di Thailandia. Marco Bezzecchi, Pedro Acosta, Marc Márquez: 28 in tre

MotoGP 2026. Le pagelle del GP di Thailandia. Marco Bezzecchi, Pedro Acosta, Marc Márquez: 28 in tre
I voti relativi al primo GP del 2026
2 marzo 2026

Queste sono le mie seconde pagelle di sempre della MotoGP. La prima volta che le feci è stata a Misano 2023 (quando l'allievo - Binder - non era pronto per il maestro, Pedrosa). Zam mi disse "falle tu!".

Oggi la situazione è un po' diversa, come qualcuno di voi saprà. Zam ha deciso di lasciare Moto.it e così ecco le mie prime pagelle del 2026. Vediamo che viene fuori.

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Pagelle

Pedro Acosta voto 10: come potergli dare meno? Ha iniziato il 2026 alla grandissima, i problemi o comunque il gap della KTM da Ducati e Aprilia Pedro l'ha nascosto, poi ha fatto di tutto per vincere la Sprint. Nella gara è arrivato secondo, il primo dei non-Bezzecchi. 

La frase: "Non mi sento davvero un vincitore"

 

Marco Bezzecchi voto 9: che è una media tra un venerdì e una qualifica da 10, una gara da 10 e lode e una Sprint da 5. Da notare: che mi ricordo - ma devo controllare - dal 2022 a oggi solo lui ha vinto gare con margini da ciclismo (Ieri + India 2023, lì furono 8 secondi).

La frase: "È una linea sottile tra essere un fenomeno e un c______e"

 

Raul Fernandez voto 8,5: due terzi posti, seconda Aprilia in pista. Nel weekend l'ho sentito 2-3 volte darsi del giovane, che deve imparare ancora. Quest'anno ne fa 26 ed è al 5° anno di MotoGP, quindi non è l'ultimo arrivato. Dalla seconda metà del 2025 sembra aver preso la via di quelli forti. Vediamo

 

Jorge Martín voto 7,5: intanto è bello rivederlo davanti, sano. Per tutto il resto ci sono altri 21 GP e il mercato

La frase: "Due mesi fa non mangiavo da solo, ora sono 4°"

 

Ai Ogura voto 7,5: ha replicato esattamente gli stessi risultati dell'anno scorso, della sua prima gara di MotoGP. Un anno fa rimanemmo tutti o quasi a bocca aperta, poi però... aspettiamo

 

Marc Márquez voto 9: veloce in qualifica e primo tra i non-Bezzecchi, campione nella Sprint con quella partenza e quelle prime curve che, di fatto, hanno portato all'errore Bezzecchi. La Sprint l'avrebbe vinta lui, ma la decisione di Crafar l'ha relegato secondo. Poi domenica ha fatto quel che ha potuto, ma ha sbagliato una staccata andando lungo e provocando il danno che l'ha costretto al ritiro

La frase: "Non dico niente alla direzione gara, sennò sono quello che piange. E io non ho mai pianto!"

 

Pecco Bagnaia voto 5: "Non mi sono adattato alla situazione" ha spiegato Pecco chiarendo di non essersi adattato alle diverse condizioni della pista rispetto ai test. Poi ha fatto notare che bene o male è un problema che ha afflitto solo Ducati, mentre le altre Case hanno mantenuto lo stesso livello del test. La frase rende bene l'idea.

La frase: "Ogura mi ha passato e mi ha lasciato lì"

 

Diogo Moreira voto 6,5: un 13° posto alla prima gara lunga in MotoGP, non così lontano da Zarco. Non male come inizio

 

Álex Márquez voto 5: Totalmente anonimo, lui che aveva brillato in Malesia e che qui, lo scorso anno, aveva fatto due volte secondo, una delle prime numerose volte. 

 

Toprak Razgatlioglu voto 6 o senza voto: ci ha provato, è caduto nella Sprint (potrebbe essere un segnale positivo, di ricerca del limite, lui che in SBK non cadeva praticamente mai). La M1 di sicuro non l'assiste e lui per il weekend è stato spesso penultimo, ma ha avuto dei guizzi, purtroppo non inquadrati dalle telecamere. Ieri era in silenzio stampa come tutti i piloti Yamaha, sabato ha detto una cosa che sarebbe interessante approfondire e sarebbe anche interessante sapere cosa ne pensa Miller, ecco la frase.

La frase: "Sono quasi al livello di Miller (che è da 12 anni in MotoGP, ndr)"

 

Maverick Vinales voto 5: eravamo tutti carichi dopo l'inverno di allenamenti di Maverick con Jorge Lorenzo, ma alla prima gara ha steccato di brutto, a un certo punto ieri era anche dietro a tutte le Yamaha

Altri voti

Simon Crafar voto 5,5: Mir ne ha lodato la coerenza, ma è quasi l'unico ad aver approvato la scelta di penalizzare Marc Márquez. Secondo me è il primo errore dal 2025 a oggi, ci può stare assolutamente, nessuno è infallibile. Però è un errore che fa notizia perché quell'attacco lì di Marc, a quel punto lì della gara ci stava, era puro istinto per lui, pura goduria per noi. Io personalmente stavo urlando mentre si sfidavano Márquez e Acosta negli ultimi giri della Sprint.

 

Davide Tardozzi e Paolo Pavesio voto 7: per averci messo la faccia in un giorno, diverso, ma difficile per entrambi