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L'ultima gara dell'anno, l'ottava a cui ha preso parte questa stagione, si è conclusa con circa 10 giri d'anticipo. Jorge Martin si confronta con i giornalisti con serenità, spiegando che ora potrà concentrarsi totalmente sui test di martedì.
Sulla scelta di ritirarsi...
"Sì esattamente, è difficile decidere perchè puoi avere una strategia, ma quando inizi non sai cosa succederà. Ho visto perfettamente dove andare e sono finito fuori dalla gara: non aveva senso per me essere nel gioco, perchè abbiamo visto quello che è successo tra Zarco e Pecco... non volevo che questo mi accadesse, quindi mi sono ritirato. Ho fatto i miei due long lap e ho cercato di capire un po' di cose della moto. In ogni caso, ero davvero stanco da tutto il weekend, quindi il target era stato raggiunto già prima della gara, abbiamo parlato del ritiro con il team e la decisione più intelligente era di fermarsi dopo alcuni giri. Ho fatto 14 o 15 giri, un po' più di ieri, quindi è un buon segno, ma ero davvero stanco e dolorante, non aveva senso continuare"
Hai imparato qualcosa sulla moto?
"Sì sicuramente, oggi ho cambiato un po' di cose sulla moto, ma non c'era una direzione, quindi c'è più informazione, ne sappiamo un po' di più, ma sappiamo che non è la strada. Ho lavorato un po' sulle mappe, ho capito ciò di cui ho bisogno su questa moto. Stiamo migliorando e stiamo facendo passi in avanti, ma, in ogni caso, ora l'importante è provare nella giornata di martedì, perchè ancora la mia condizione non è al 100%. La prossima volta sulla moto a febbraio sarò pronto a rischiare e a prendere i 3-4 decimi che stanno mancando per la vittoria"
La moto è la stessa del Giappone?
"La moto è la stessa, sicuramente. Marco e Raul usano un frame diverso che proverò martedì. Penso che ci sia una differenza, è per questo che lo usano. Non ho avuto il tempo di provarlo perché sono caduto in Giappone e c'erano ancora un po' di test. Penso che sarà una cosa bella da provare, a partire altre cose. In termini di configurazione la moto è completamente la stessa. Oggi ho cambiato un po', cercando di andare più verso il mio modo, ma non è il modo in cui dobbiamo andare, quindi ci riproveremo"
Ci sono state delle aspettative?
"No, la squadra mi ha detto che avrei fatto un altro giro e ho voluto dire ciao al mio club di fan. È strano perchè qui in Valencia è sempre bello finire la stagione, finire la gara e poter festeggiare: è la mia prima volta che non lo faccio, a parte la caduta nel 2023, ma volevo salutare, per questo ho fatto un altro giro"
Sul fatto che Max Biaggi abbia detto che l'Aprilia è il costruttore più importante in Italia...
"Sì, si può vedere i risultati, sono sicuro che hanno parlato tra loro ed è stupendo essere in un costruttore che penso che l'anno prossimo possa combattere per il titolo. Questo è il target, sono davvero felice di essere in questa famiglia"
Hai un po' compensato nel posizionarti sulla moto...
"Sicuramente ho compensato, anche se ho cercato di essere normale ho davvero faticato con la spalla. Sono passate solo 6 settimane dalla mia operazione. Sono in grado di girare su una MotoGP: ho fatto più di 100 giri questa settimana, sono molto più di ciò che mi aspettavo. Ora è il momento di riposare, domani di cercare di capire come posso migliorare il mio stile, ma l'importante è provare i pezzi di martedì per febbraio"
Come se sente ad aver vissuto una stagione al contrario rispetto alle sue aspettative...
"Non puoi cambiare quello che sta succedendo, puoi solo concentrarti sul furuto. Certamente questa stagione è stata una stagione molto difficile per me ma sai, a volte c'è un fallimento, ma non definisce la mia carriera. Tornerò al mio potenziale, sappiamo che la moto è molto veloce, penso che insieme possiamo essere super competitivi"
Sulla paura che ha di cadere...
"Sicuramente ho paura, ma non potevo cadere quindi ho fatto un weekend solo per cercare di non cadere. Perdi molto tempo non rischiando durante il weekend, ma questo non sarà un problema per febbraio, ora è il momento di recuperare"