MotoGP 2022. Le pagelle del GP delle Americhe a Austin

MotoGP 2022. Le pagelle del GP delle Americhe a Austin
Giovanni Zamagni
Meritatissimo 10 a Bastianini, 9 a Rins e 8 a Miller. Così, così Bagnaia, solo 5. Entusiasmante Marquez: 9,5
11 aprile 2022

Enea Bastianini voto 10

Quando un pilota sembra fare tutto con estrema facilità, significa che ha una grande superiorità. Ha la situazione totalmente sotto controllo, sicuro di sé, della sua moto e del lavoro della sua squadra. Fa tutto perfettamente: parte bene; risparmia le gomme stando anche fuori dalla scia di chi gli sta davanti per non farle scaldare troppo; replica immediatamente al sorpasso di Rins; aumenta il ritmo per non dare altre possibilità al pilota della Suzuki; supera Miller nel momento giusto; allunga e chiude in solitario. In una parola: perfetto.

 

Alex Rins 9

Il suo limite continua a essere la qualifica, ma per il resto il suo GP delle Americhe è da circoletto rosso, in senso positivo, naturalmente. Due podi consecutivi gli danno sicuramente fiducia, più sicurezza e consapevolezza nei propri mezzi. E’ un gran bel pilota, ci deve solo credere di più. Rigenerato.

 

Jack Miller 8

Un podio è sempre un podio, anche se quando a vincere è un pilota con la moto come la tua - anzi, teoricamente inferiore - non puoi mai essere troppo soddisfatto. Infatti lui non lo è, ma la sua rimane comunque una prestazione più che positiva. Sa di avere il futuro segnato nella squadra ufficiale: psicologicamente non deve essere facile. Forza e coraggio.

 

Joan Mir 6,5

Personalmente, mi aspetto moltissimo dal campione del mondo 2020, ma da due GP prende sonoramente paga dal compagno di squadra. Poco convincente, anche se il risultato non è certo negativo. Sotto tono.

 

Pecco Bagnaia 5

La sua prestazione, nel complesso, non può essere giudicata sufficiente: può e deve fare ben altro. Limita i danni per il campionato, che rimane comunque aperto, ma deve ritrovare la velocità del 2021. Momento difficile.

 

Marc Marquez 9,5

Per me è stato entusiasmante, paragonabile a Jerez 2020. Dimostra di essere il più forte di tutti, perlomeno ad Austin: senza il problema tecnico al via, sono convinto che si sarebbe giocato la vittoria. Giovedì era apparso timoroso, quasi scioccato per tutto quello che aveva patito, ma in gara è tornato il pilota fenomenale in grado di fare la differenza. Unico.

 

Fabio Quartararo 8

Nella sua sfida con Marquez ha fatto vedere tutto il suo orgoglio, la sua voglia di dimostrare di essere un campione vero, non inferiore al rivale. Otto è un voto altissimo, ma lui sta facendo una differenza abissale in Casa Yamaha: giusto tenerne conto. Bravo.

 

Jorge Martin 5

In qualifica è il più forte di tutti, ma in gara deve crescere. Prestazione insufficiente.

 

Johann Zarco 5

Ci prova, sbaglia tanto, è molto meno brillante rispetto al 2021. Anche lui sembra avere il futuro già segnato in Casa Ducati: per far cambiare idea a Borgo Panigale dovrebbe ottenere altri risultati. Appannato.

 

Maverick Vinales 6

Giusto premiare la sua prima volta davanti al compagno di squadra al traguardo. Il terzo giro più veloce in gara conferma che l’affiatamento con la moto cresce, ma c’è ancora tanto da fare, specie a inizio gara. Rincorsa lunga.

 

Aleix Espargaro 5

Questa pista non gli piace e si è visto. Ha comunque fatto meglio che in passato, ma non basta. Passo indietro.

 

Brad Binder 6

Alla fine, è sempre lui il miglior pilota KTM al traguardo. Concreto.

 

Pol Espargaro 5

Non stava bene fisicamente: giusto tenerne in considerazione.

 

Andrea Dovizioso 5

Si è visto qualche piccolo miglioramento, ma siamo lontanissimi dalle sue e nostre aspettative.

 

Franco Morbidelli 5

Sta provando a modificare l’assetto della moto, con grande fatica. Rimane molto distante dal compagno di squadra.

 

Luca Marini 5

Deve trovare qualcosa per essere più costante in gara. Sta faticando molto.

 

Fabio Di Giannantonio 4

Non fa tanto peggio degli altri debuttanti, ma non riesce a cambiare passo.

 

Marco Bezzecchi 4

Una caduta ci sta nel percorso di crescita.

 

Ducati DesmosediciGP 21/22 voto 9/8,5

E’ chiaro che la GP21 è più a posto, ma è anche evidente come il potenziale della GP22 sia piuttosto alto: bisogna trovare una migliore messa a punto. Però non si può certo dire che la Ducati non è competitiva.

 

Suzuki GSX-RR voto 8,5

E’ tornata al livello che conoscevamo, molto equilibrata, con un motore più che discreto e una ciclistica che permette tanto. Bella moto.

 

Honda RC213V voto 7,5

E’ vero che senza Marquez sarebbe da 5 in pagella, ma Marc c’è e gli altri piloti - Nakagami voto 5, A.Marquez voto 4 - sembrano in grande difficoltà, al di là della competitività della moto. Per me non è così male.

 

Yamaha M1 voto 6

I limiti tecnici sono evidenti, un solo pilota ci mette una pezza.

 

Aprilia RS-GP voto 6,5

Non è la pista migliore per la moto di Noale, ma se si guardano i tempi, si vede che non è andata poi così male.

 

KTM RC16 voto 5

Gara difficile, è l’ultima delle Case al traguardo. Qui ha mostrato dei limiti, ma sembra solo un “inciampo” lungo il percorso.

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