MotoGP 2022. GP della Thailandia. In Thailandia la pista più impegnativa per i freni della MotoGP!

MotoGP 2022. GP della Thailandia. In Thailandia la pista più impegnativa per i freni della MotoGP!
Il circuito è stato disegnato dall’architetto tedesco Hermann Tilke e si trova a Buriram, il cui nome nella lingua locale significa “città della felicità”. Ci sono rettilinei molto lunghi al termine dei quali bisogna frenare molto forte. I record della pista
28 settembre 2022

Dopo due anni di assenza, causa pandemia di Covid-19, la MotoGP torna in Thailandia, si corre al Chang International Circuit. Secondo i tecnici Brembo questo circuito rientra nella categoria dei circuiti altamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 6 si è meritato un indice di difficoltà 6.

Insomma, una pista da super frenate e in cui mancherà uno dei migliori, se non il migliore, frenatore degli ultimi anni.

La pista thailandese è stata disegnata dall’architetto tedesco Hermann Tilke e si trova a 410 km a nord dalla capitale Bangkok, nella località di Buriram, il cui nome nella lingua locale significa “città della felicità”.

Il layout della pista vede l’alternanza di rettilinei molto lunghi al termine dei quali bisogna frenare molto forte con curve da seconda e terza marcia in cui è fondamentale prendere il ritmo.

I record della pista

Miglior giro: 1m29.719s (182.7 Km/h) Fabio Quartararo (Yamaha, 2019)
Pole position: 1m29.719s (182.7 Km/h) Fabio Quartararo (Yamaha, 2019)
Giro veloce in gara: 1'30.904 (180.3 Km/h) Marc Marquez (Honda, 2019)
Vincitore 2019: Marc Marquez (Honda)

12 curve, in alcune si frena tantissimo, ecco quali

Le MotoGP usano i freni in 7 delle 12 curve del tracciato per un totale di 26 secondi al giro, equivalenti al 28% dell’intero GP. Quattro delle frenate sono racchiuse nelle prime 5 curve della pista, complici i rettilinei lunghi che le precedono.

Nella seconda metà della pista si frena alla curva 12: una frenata di 202 metri necessaria per perdere 199 km/h.

Sommando tutte le forze esercitate da un pilota sulla leva Brembo del freno dalla partenza alla bandiera a scacchi il valore sfiora i 7,9 quintali, inferiore di un quintale e mezzo al dato del GP Giappone. Eppure alla prima curva, così come alla quarta il carico sulla leva è di 5 kg e la pressione del liquido freno raggiunge i 10,8 bar.

La frenata più impegnativa: da 323 km/h a 77 km/h in 5,7 secondi

Delle 7 frenate del Chang International Circuit 3 sono considerate altamente impegnative per i freni, altrettante sono di media difficoltà e una sola è light.

La più dura in assoluto per l’impianto frenante è la terza curva, preceduta da un rettilineo di quasi un chilometro: le MotoGP frenano da 323 km/h a 77 km/h in 5,7 secondi durante i quali percorrono 272 metri. I piloti esercitano un carico sulla leva di 5,4 kg, subiscono una decelerazione di 1,5 g mentre la pressione del liquido freno Brembo HTC 64T raggiunge gli 11,6 bar.

Da Automoto.it

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