MotoGP 2022. GP della Malesia. Enea Bastianini: “Con Pecco Bagnaia ho avuto un occhio di riguardo, con Fabio Quartararo avrei fatto diversamente”

MotoGP 2022. GP della Malesia. Enea Bastianini: “Con Pecco Bagnaia ho avuto un occhio di riguardo, con Fabio Quartararo avrei fatto diversamente”
Un’altra gran gara di Enea, che però ammette di essere stato in qualche modo condizionato: “Ho dato il 100%, ma non è facile gestire una gara così, sapendo che davanti hai il tuo futuro compagno di squadra in Ducati. Non mi sono tirato indietro, ma sono stato molto attento”
23 ottobre 2022

Sepang - È scuro in volto: il disappunto di Enea Bastianini è evidente.

“Vado a casa felice per il risultato, ma con un po’ di punti interrogativi”.

Hai dichiarato: “Volevo vincere, ma Ducati mi ha detto di fare attenzione”. Cosa significa? Oggi hai dato il 100%, il 99 o il 95%?

“Ho dato il 100%. Ho cercato di fare il mio ritmo, di andare davanti, ma qualcosa a metà gara è cambiato. Non avevo più la trazione di prima, a inizio gara ne avevo di più. Poi, ovviamente è arrivato il segnale (tramite la tabella, NDA): ho preferito far passare Pecco, stargli dietro e provarci all’ultimo giro. Ma non è mai semplice fare un sorpasso all’ultimo giro, oltretutto sapendo di avere una responsabilità grossa”

Ci fosse stato Quartararo avresti fatto diversamente?

“Penso sia normale”

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Tardozzi ha detto: Non vogliamo che si ripeta un incidente come quello del 2016 tra Iannone e Dovizioso in Argentina (il primo centrò il secondo all’ultima curva dell’ultimo giro). Tu hai pensato che si poteva cadere entrambi?

“Non ci pensi, ma non è mai facile gestire una gara così, sapendo che davanti hai il tuo compagno di squadra del prossimo anno, con il quale dovremmo condividere delle avventure e dei GP. Ho cercato di fare la mia gara: siamo due piloti molto forti e vogliamo sempre vincere. Oggi non dico che mi sono dovuto tirare indietro, perché non è vero, ma ho avuto un occhio di riguardo”

Comunque ci hai provato fino all’ultimo giro: pensi di avergli messo troppa pressione?

“No. Sono andato avanti, ho fatto il mio ritmo, ma quando ho visto che non ne avevo per andare via non ho insistito per contrattaccarlo. Penso di avere fatto un buon lavoro oggi”

Lo sai qual è il miglior gioco di squadra che puoi fare a Valencia? Vincere.

“Sarebbe una bella cosa: cercherò di vincere in tutti i modi, sapendo che lì lo posso fare tranquillamente. A Valencia non sono mai stato competitivo, ma voglio provarci”

Quando sei andato davanti, si pensava che tu potessi addirittura allungare: cosa è successo?

“Non avevo trazione e c’era qualcosa che non andava: sotto il motore non spingeva come ieri, oggi ho usato un’altra moto. Qualcosina c’è stato: ovvio che la moto non andava piano, ma ieri eravamo più competitivi. Oggi meno”

Come ti immagini sarà il 2023?

“Molto divertente. Sono carico: so che saranno difficili le prime gare, bisognerà adattarsi e capire il metodo di lavoro. Bisognerà arrivare con la coda in mezzo alle gambe”

Ti dà fastidio che a riportare il titolo in Ducati sia Bagnaia e non tu?

“Il mio obiettivo sarà vincere di nuovo. Penso a me, non posso fare niente con il “karma”: Pecco è stato fortissimo: ha fatto errori, ma ha vinto tante gare. Sarà un motivo in più per me per fare il massimo”