GP di Valencia

MotoGP 2021. Il GP di Valencia. Valentino Rossi: "Grazie Pecco, è stato emozionante"

- Nelle FP3, il pilota di Tavullia entra direttamente in Q2, poi in qualifica, grazie anche all’aiuto del discepolo della Ducati, conquista il decimo posto: “E’ stato un bel sabato per me e per la squadra. Non so se i miei avversari faranno qualcosa domani, bello però se ci stanno pensando”
MotoGP 2021. Il GP di Valencia. Valentino Rossi: Grazie Pecco, è stato emozionante

VALENCIA - Direttamente in Q2, decimo sulla griglia di partenza, grazie anche all’aiuto dell’amico Pecco Bagnaia: l’ultima qualifica di Valentino Rossi è andata oltre le aspettative.

“Sì - conferma - Pecco mi ha aiutato e di questo sono felice. Non era stata studiata a tavolino, semplicemente sono uscito dietro a lui: mi ha visto, ma ha continuato a spingere. Lo ringrazio per questo.

Dopo lui è anche caduto cercando di fare un giro in più, mentre per me la qualifica era ormai finita, non riesco a essere efficace nel passaggio successivo. Avrei potuto fare un pochino meglio, ma questo è il mio potenziale”.

Alla fine delle qualifiche, Rossi è stato accolto da un lungo applauso dagli uomini del box.

“Per noi è stato un bel sabato. Mi sono trovato bene sulla moto fin dal mattino, più a mio agio con la messa a punto e con le gomme. Entrare direttamente in Q2 fa una bella differenza e nelle FP4 sono stato abbastanza efficace.

Poi la qualifica, ancora una volta nei 10, vicino a Fabio Quartararo, la migliore Yamaha. Insomma, una bella sensazione per me e per tutta la squadra. Domani sarà sicuramente emozionante, ma sarà importante finire bene”.

Te l’aspettavi questa prestazione dopo tante difficoltà?

“Ho continuato ad allenarmi con intensità, mi sento in forma. Anche ad Austin, dove tutti hanno sofferto, io stavo bene. Ieri ero indietro, ma anche perché l’asfalto era umido, bisognava prendere tanti rischi. E quando invecchi è più complicato…”.

Ti aspetti qualche sorpresa dai tuoi avversari?

“Se la faranno sarà bello, qualsiasi cosa sarà: sono già contento se i miei avversari pensano a me, ma non è così scontato. A me va bene qualsiasi iniziativa e sarà emozionante tornare per l’ultima volta ai box, trovare la squadra, i miei amici, i piloti dell’Academy”.

Pochi giorni fa ha smesso anche Cairoli.

“Lui ha sempre fatto la differenza, ho visto la sua ultima gara. Quest’anno hanno smesso tanti sportivi importanti: oltre a Tony, anche Raikkonen, un grande della F.1, Federica Pellegrini: hanno aspettato che lo facessi anch’io”.

L’ultimo pensiero è per Danilo Petrucci, anche lui all’ultima gara.

“E’ stato un pilota importante e sono curioso di vederlo alla Dakar. In quella gara ci vogliono veramente le palle, è tostissima, ma Danilo è un cinghiale e potrà farcela”.

E’ un momento triste per la MotoGP?

“Sì, ma per fortuna ci sono tanti piloti italiani forti”.

 

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  • Davidhammer46, Modena (MO)

    In questa situazione Pecco era disposto a sacrificare la sua qualifica per ringraziare l'amico/campione e anche il box Ducati penso non avesse niente in contrario. Per me è stata una cosa bellissima. Diverso è se un pilota ti si attacca dietro senza il tuo consenso. Comunque anche questa pratica non vietata e anche se poco sportiva un po' tutti l'hanno utilizzata. Il paragone con la gara di Valencia 2015 è semplicemente inutile.
  • Wezzo, Reggio nell'Emilia (RE)

    Io credo che contestualizzare sarebbe la cosa più corretta da fare in ogni situazione.

    Un traino da decimo posto in griglia all'ultima gara del campionato con il mondiale già assegnato credo abbia una valenza decisamente diversa dallo scortare uno al traguardo impedendo a chi arriva da dietro più velocemente di superarlo.

    Visto che ho letto paragoni similari ho voluto metterne uno anch'io sulla stessa logica di ragionamento.

    L'azione causa-effetto direi che è stata decisamente diversa...uno è partito ed arriva decimo, l'altro ha vinto un mondiale.
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