GP di Aragon

MotoGP 2020. GP di Aragon: le FP2 sono di Maverick Vinales

- Nuovamente tre Yamaha davanti a tutti: Maverick Vinales rifila 0”249 a Fabio Quartararo e 0”447 a Franco Morbidelli. Disastro Ducati, tutte fuori dai primi 10, bene l’Aprilia, sesta con Aleix Espargaro. Italiani: 13esimo Andrea Dovizioso, 15esimo Danilo Petrucci, 19esimo Pec-co Bagnaia
MotoGP 2020. GP di Aragon: le FP2 sono di Maverick Vinales

La temperatura sale fino a 24 °C: quasi tutti i piloti girano con soffice anteriore e media posteriore, a parte qualche rara eccezione.
Poi, nel finale, quando l’asfalto è un pelo più caldo, i piloti montano la soffice posteriore, con un duplice obiettivo: provarla per la gara; sfruttarla per l’attacco al tempo, il “time attack” che premia uno spettacolare Maverick Vinales, primo in 1’47”771.

Vinales aveva in programma di fare due “time attack”, perché il turno di domani mattina sarà molto critico, anche se la direzione gara ha deciso di posticipare tutte le prove di mezz’ora (evviva, anche la Moto3!). Ma anche alle 10:25, come si è visto oggi, farà piuttosto freddo e abbassare questi tempi sarà quanto meno complicato. La Yamaha, comunque, al momento si conferma come il riferimento, veloce e costante con tutti e tre i piloti in pista: difficile dire chi ha il passo migliore tra Vinales, Quartararo e Morbidelli.

Franco è andato piuttosto bene, facendo vedere di essere perfettamente a suo agio anche su questo tracciato.

Disastro Ducati

Mentre la Yamaha, al momento, ha tutti i suoi piloti potenzialmente in Q2, la Ducati li ha tutti fuori. E, curiosamente, sono uno dietro l’altro in classifica, anche molto vicini: Johann Zarco 11esimo (caduto anche nelle FP2 dopo essere scivolato nelle FP1); Tito Rabat 12esimo (bravo); Andrea Dovizioso 13esimo; Jack Miller 14esimo; Danilo Petrucci 15esimo; Pecco Bagnaia 19esimo.

Come dire: questo è il potenziale della moto, non si può fare la differenza. Perlomeno in queste condizioni, con un vento gelido, al di là della bassa temperatura dell’asfalto: se domani, come previsto, calasse il vento, la Desmosedici potrebbe recuperare un po’ di competitività. Per il momento è in grande affanno, con i piloti che si lamentano dell’impossibilità di portare in temperatura la gomma anteriore.

Sfida tra gli Espargaro

Molto buono il quarto posto di Joan Mir, che si è anche lamentato con Petrucci per averlo rallentato - involontariamente - in un giro tirato: rispetto alle grandi difficoltà di Le Mans, qui Mir e la Suzuki sembra decisamente più competitive, con anche Alex Rins decimo.

Buona prestazione anche della Honda, con Cal Crutchlow decimo e Alex Marquez, in netta progressione, ottavo davanti a Takaaki Nakagami.
Ad Aragon vanno forte anche i fratelli Espargaro, con Aleix che, questa volta, ha vinto la sfida con il fratello Pol: il pilota dell’Aprilia è sesto, quello della KTM settimo, con tutti gli altri piloti della moto austriaca molto indietro.

Qui, entrambi, fanno una buona differenza: speriamo sia la volta buona per portare l’Aprilia a un risultato soddisfacente.

La classifica FP2

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 12 Maverick VIÑALES SPA Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha 342.9 1'47.771  
2 20 Fabio QUARTARARO FRA Petronas Yamaha SRT Yamaha 342.9 1'48.020 0.249 / 0.249
3 21 Franco MORBIDELLI ITA Petronas Yamaha SRT Yamaha 341.8 1'48.218 0.447 / 0.198
4 36 Joan MIR SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 341.8 1'48.501 0.730 / 0.283
5 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda CASTROL Honda 348.4 1'48.598 0.827 / 0.097
6 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 348.4 1'48.670 0.899 / 0.072
7 44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 348.4 1'48.746 0.975 / 0.076
8 73 Alex MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 347.3 1'48.823 1.052 / 0.077
9 30 Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU Honda 339.6 1'48.824 1.053 / 0.001
10 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 344.0 1'48.839 1.068 / 0.015
11 5 Johann ZARCO FRA Esponsorama Racing Ducati 346.1 1'48.906 1.135 / 0.067
12 53 Tito RABAT SPA Esponsorama Racing Ducati 347.3 1'49.003 1.232 / 0.097
13 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 350.6 1'49.015 1.244 / 0.012
14 43 Jack MILLER AUS Pramac Racing Ducati 347.3 1'49.026 1.255 / 0.011
15 9 Danilo PETRUCCI ITA Ducati Team Ducati 344.0 1'49.107 1.336 / 0.081
16 27 Iker LECUONA SPA Red Bull KTM Tech 3 KTM 342.9 1'49.165 1.394 / 0.058
17 88 Miguel OLIVEIRA POR Red Bull KTM Tech 3 KTM 341.8 1'49.208 1.437 / 0.043
18 38 Bradley SMITH GBR Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 344.0 1'49.258 1.487 / 0.050
19 63 Francesco BAGNAIA ITA Pramac Racing Ducati 351.8 1'49.488 1.717 / 0.230
20 6 Stefan BRADL GER Repsol Honda Team Honda 346.1 1'50.091 2.320 / 0.603
21 33 Brad BINDER RSA Red Bull KTM Factory Racing KTM 347.3 1'50.244 2.473 / 0.153
  • jamex, Figline e Incisa Valdarno (FI)

    Speravo di vedere il Dovi più competitivo, questa rischia di essere un po' l'ultima spiaggia e l'inizio non è buono, probabilmente sarà fuori dai 10. Speriamo bene
  • Bart_83, Padova (PD)

    Ma avete notato che la Aprilia come velocià di punta è subito dietro a Ducati? E' la pista o il motore che funziona meglio dopo aver sostituito il pezzo che dava problemi?
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