GP Austria

MotoGP 2019. GP Austria, Marc Marquez in pole position

- Terza pole consecutiva per il pilota della Honda HRC, davanti a Quartararo e Dovizioso. Quinto un ottimo Bagnaia, decimo Rossi, 12esimo Petrucci (caduto in Q2), 14esimo Morbidelli, 18esimo Iannone

ZELTWEG - Non ci sono sorprese in qualifica: Marc Marquez non si batte sul giro secco, per lui è la 59esima pole in MotoGP. Un altro primato assoluto. Per il campione della Honda è la terza partenza al palo consecutiva: impresa che non gli era mai riuscita nel 2018. Un altro dato che evidenzia la crescita in questa stagione di Marquez e della Honda.

Anche l’anno scorso, per la verità, Marquez era partito dalla pole, per poi essere battuto da un grandissimo Jorge Lorenzo. Questa volta, però, sarà più difficile batterlo. Per riuscirci, Andrea Dovizioso, che scatterà dalla terza posizione dietro a Fabio Quartararo, dovrà provare a stargli davanti nei primi giri, sfiancarlo, spezzargli il ritmo. Si è visto nelle precedenti gare come il Marquez 2019 sia in grado di cambiare passo a metà gara, lasciando gli avversari sulle ginocchia.

Il Dovi, che ha davvero un buon ritmo, deve provare in tutti i modi a fermarlo, provando anche qualche azzardo, nel caso sia necessario. Sembra poter essere una bella sfida, con Marquez con un po’ di vantaggio da amministrare.

Tre case in prima fila

Per la prima volta da quando si corre qui dal 2016, non ci sono due Ducati in prima fila, ma una sola, con tre moto davanti a tutti: Honda, Yamaha e Ducati. La Yamaha migliore - ancora una volta, bisogna aggiungere - è quella del team satellite di Quartararo, tornato davanti dopo un GP più complicato del solito.

A Brno Fabio aveva patito anche per le condizioni dell’asfalto, qui ha sfruttato al meglio la sua M1: secondo qualcuno nel paddock, il francese è l’unico che, con una moto più competitiva, potrebbe creare delle difficoltà a Marquez in prospettiva futura. Non so se sarà così, ma Fabio è certamente un bel pilota. Adesso vediamo cosa riuscirà a fare in gara.

Grande Bagnaia, Rossi passo indietro

La seconda fila è aperta da Maverick Vinales, che sembrava destinato alla prima, con un grande Pecco Bagnaia al quinto posto. Costretto a passare dalla Q1, Pecco ha sfruttato benissimo le qualità della sua moto su questa pista e, finalmente, ha concretizzato il suo talento, ottenendo il miglior posto in carriera sulla griglia di partenza. Bravo: un risultato molto importante, anche psicologicamente.

La seconda fila è chiusa da Takaaki Nakagami, che si toglie la soddisfazione di battere il compagno di squadra Cal Crutchlow, solo nono, dopo aver ottenuto il primo tempo in Q1.

Solo decimo Valentino Rossi, che ancora una volta non è stato troppo efficace con la soffice: il suo passo non è male, ma in qualifica fa troppa fatica.

Ancora peggio è andata a Danilo Petrucci, 12esimo per una caduta alla curva 4 al secondo tentativo. Rispetto a ieri, Danilo ha fatto un passo in avanti nel… passo, ma scattando dalla quarta fila la sua gara si complica: già soffre a livello aerodinamico, perdendo velocità in rettilineo, così dovrà anche mettere sotto sforzo le gomme.

Male Morbidelli, malissimo Aprilia

Sempre in difficoltà Franco Morbidelli, solo 14esimo e peggiore tra i piloti Yamaha: purtroppo non ha nemmeno il passo. Molto male l’Aprilia, con Andrea Iannone, 18esimo, e Aleix Espargaro 19esimo: così non si può fare bene, ci vuole un grande cambiamento. Ma ci vuole tempo.

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Così a Zeltweg negli ultimi 5 anni

La classifica delle qualifiche

Pos. Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time Gap 1st/Prev.
1 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 311.2 1'23.027  
2 20 Fabio QUARTARARO FRA Petronas Yamaha SRT Yamaha 302.5 1'23.461 0.434 / 0.434
3 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 308.5 1'23.515 0.488 / 0.054
4 12 Maverick VIÑALES SPA Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha 305.0 1'23.523 0.496 / 0.008
5 63 Francesco BAGNAIA ITA Pramac Racing Ducati 308.5 1'23.652 0.625 / 0.129
6 30 Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU Honda 304.2 1'23.669 0.642 / 0.017
7 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 305.9 1'23.681 0.654 / 0.012
8 43 Jack MILLER AUS Pramac Racing Ducati 310.3 1'23.688 0.661 / 0.007
9 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda CASTROL Honda 310.3 1'23.754 0.727 / 0.066
10 46 Valentino ROSSI ITA Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha 304.2 1'23.817 0.790 / 0.063
11 44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 305.9 1'23.866 0.839 / 0.049
12 9 Danilo PETRUCCI ITA Ducati Team Ducati 306.8 1'23.964 0.937 / 0.098
13 88 Miguel OLIVEIRA POR Red Bull KTM Tech 3 KTM 302.5 1'24.130 0.301 / 0.202
14 21 Franco MORBIDELLI ITA Petronas Yamaha SRT Yamaha 302.5 1'24.270 0.441 / 0.140
15 53 Tito RABAT SPA Reale Avintia Racing Ducati 305.9 1'24.389 0.560 / 0.119
16 5 Johann ZARCO FRA Red Bull KTM Factory Racing KTM 305.0 1'24.392 0.563 / 0.003
17 17 Karel ABRAHAM CZE Reale Avintia Racing Ducati 306.8 1'24.423 0.594 / 0.031
18 29 Andrea IANNONE ITA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 303.3 1'24.526 0.697 / 0.103
19 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 303.3 1'24.749 0.920 / 0.223
20 55 Hafizh SYAHRIN MAL Red Bull KTM Tech 3 KTM 305.0 1'24.759 0.930 / 0.010
21 6 Stefan BRADL GER Repsol Honda Team Honda 308.5 1'25.020 1.191 / 0.261
  • bomber271

    Ma dove sono i tifosi di Marcos che festeggiano la pole del loro idolo. Va be dai Bravo Marcos hai distrutto hanno l'unico gp favorevole alla Ducati, mi piaci sempre di più.
  • Viper2, Milano (MI)

    MM non si batte sul giro secco... nemmeno sul giro umido... nemmeno nel differenziato...
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