I commenti dei piloti dopo le libere dell'Estoril

I commenti dei piloti dopo le libere dell'Estoril
Giovanni Zamagni
Lorenzo continua a confermarsi imbattibile all’Estoril e non si accontenterà di nulla meno che una vittoria. Hayden a suo agio sul bagnato e Rossi soddisfatto dell'assetto | G. Zamagni
29 ottobre 2010

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ESTORIL – Primo, anche con il bagnato: Jorge Lorenzo continua a confermarsi imbattibile all’Estoril.
«Ma domani è un altro giorno – predica prudenza -: siamo solo all’inizio. Sicuramente questa pista mi piace e mi trovo a mio agio; inoltre, aiuta salire in moto sereno e anche senza casco sono molto tranquillo e rilassato. Mi sono trovato bene sull’acqua, anche se, per la verità, non sei mai sereno al 100%, perché le possibilità di cadere aumentano a ogni curva. Comunque, anche se in palio non c’è più nulla, io, come tutti i piloti, spingo sempre al limite: l’obiettivo è tornare a vincere».

Contento anche Nicky Hayden, sorprendentemente secondo.
«Su questo tracciato non c’è tanta aderenza, soprattutto al posteriore, ma mi sentivo comunque a mio agio, perché la Ducati lavora bene sul bagnato: il sistema di gestione del motore è buono e ci permette un ottimo controllo».

Dopo le difficoltà di Phillip Island, Valentino Rossi è tornato veloce anche sul bagnato.
«Sono contento, è andata bene, ho fatto un buon turno con l’acqua. Sono stato sempre veloce, il più rapido all’inizio quando c’era più acqua sull’asfalto: siamo partiti con un buon assetto ed è importante, considerando che abbiamo poco tempo a disposizione. In Australia ero parecchio in difficoltà con il bagnato e così qui siamo partiti dal mio assetto base per l’acqua: lo conosco bene e riesco a guidare con maggiore efficacia, anche se poi, naturalmente, questa messa a punto deve essere affinata. La M1 si muove un po’ troppo nella parte posteriore, ma abbiamo delle modifiche per migliorare la situazione. Nel complesso, comunque, sono soddisfatto, perché ho fatto parecchi giri veloci. Nel pomeriggio la pista è rimasta sempre bagnata, mentre è più complicato quando si asciuga e non sai bene quando è il momento di montare le slick. Paradossalmente, però, con le nostre gomme fai più fatica quando c’è un po’ meno acqua, perché la mescola è morbida, la copertura si scalda tanto e la moto si muove maggiormente.

Con l’acqua la spalla mi dà meno fastidio,
perché la sforzi di meno e le staccate nono sono così violente come sull’asciutto. Rispetto a Lorenzo sono un po’ in difficoltà nel T4, nel settore finale, perché nell’ultima curva non ho abbastanza grip sul posteriore, perdo in accelerazione e mi trascino il ritardo fino al traguardo. Inoltre, riguardando le prove ho visto che non faccio una linea perfetta e dovrò quindi anche modificare un po’ la traiettoria».

Poi Valentino affronta un argomento “delicato”, quando gli viene chiesta conferma di una dichiarazione nella quale affermerebbe che, “dal punto di vista sportivo è stato un anno terribile, perché Biaggi ha vinto il mondiale SBK e Lorenzo quello della MotoGP”.
«Io sono sempre piuttosto sincero. Diciamo che Biaggi e Lorenzo non sono proprio i piloti per cui faccio il tifo: quindi, da tifoso della SBK e da parte in causa nella MotoGP, dal mio punto di vista non poteva andare peggio… Ma rinnovo i miei complimenti a Biaggi e Lorenzo, perché quest’anno sono stati i più bravi!”.


Ascolta l'audio integrale dell'intervista a Valentino Rossi nel box in alto a sinistra.

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