Andrea Iannone e il caso doping: sui social tutti contro

- La notizia della sospensione per doping del pilota ha scosso i follower dei nostri social che sono apparsi molto poco comprensivi...
Andrea Iannone e il caso doping: sui social tutti contro

Una stagione da dimenticare e i tanti gossip sulla sua vita privata non hanno aiutato Andrea Iannone, che dopo essere stato sospeso dalla FIM per doping è stato duramente attaccato dagli appassionati di MotoGP.

Sui social di Moto.it le invettive contro il pilota abruzzese sono state molte e immediate. Uno dei commenti più frequenti arrivati da parte dei lettori è quello secondo cui Iannone sia ormai più interessato alla vita mondana, diviso tra modelle e red carpet, che ai risultati in pista.

Proprio su questo punto si sono concentrati i giudizi di molti follower, alcuni dei quali hanno ipotizzato che gli steroidi rinvenuti nelle urine dopo un controllo a Sepang siano stati assunti più per ottenere un fisico “da copertina” che per aumentare le prestazioni in gara.

Altri lettori si sono semplicemente dichiarati sorpresi e delusi dalla parabola discendente di un pilota che sembrava dover arrivare ad ottimi livelli, ma che, negli ultimi anni non ha fatto che deludere: "Se confermato mi sa la sua carriera è finita. Sponsor e squadre non perdonano per queste cose. Mi dispiace perché il suo talento è assoluto, ma col manico e basta non si va da nessuna parte".

Un pensiero condiviso da molti utenti che reputano Andrea un ragazzo dal grandissimo potenziale, ma, purtroppo, senza la giusta costanza: "Quando la testa non è allo stesso livello delle doti innate in uno sport - scrive un altro lettore - si finisce così".

Tra utilità, delusione e sarcasmo

Tanti anche i follower che non hanno attaccato Iannone ma si sono posti delle domande in merito all’effettiva utilità di assumere doping in MotoGP, soprattutto visti gli scarsi risultati della sua stagione 2019 con Aprilia: "Se si dopava per arrivare ultimo allora meglio non farlo - ha scritto un utente - e poi il doping nel motociclismo c’entra come i cavoli a merenda».

In un generale clima di delusione nei confronti del pilota, non sono però mancati gli appassionati che lo hanno difeso: "Secondo me potrebbe essere una montatura, vedrete che verrà smentito tutto tra poche settimane".

Ad alleggerire un ambiente piuttosto teso sui social sono arrivati i commenti più sarcastici, tra chi dà ironicamente la colpa alle belle fidanzate di Andrea - Belen prima e Giulia De Lellis dopo - per averlo affaticato troppo negli ultimi anni, e chi sentenzia: "Comunque se i test antidoping li facessero a 'campione', a Iannone non li avrebbero fatti".

  • FABIODESMO, Frugarolo (AL)

    Penso che la stragrande maggioranza degli appassionati di moto, oltrecchè dello sport in genertale, sappia perfettamente che i professionisti seri non commettono certi errori o cadano in comportamenti disdicevoli.
    Una simile "caduta" non sarebbe mai successa a piloti di elevata qualità e classe umana, prima che sportiva, inutile farne persino elenchi o esempi.
    Iannone ha dimostrato con una brillante ma breve parabola nel periodo CIV/Stock e poi Pramac/Ducati di essere ottimo pilota ma incapace di gestirsi e confrontarsi mentalmente a livello dei campioni.
    Le sportellate ai colleghi in pista prima e le passerelle mondane/ospitate in tv con lifting vari dopo hanno dimostrato il livello di questo soggetto, sicuramente montato e sufficientemente "tamarro" per pensare di essere più firbo degli altri, bensì irrimediabilmente stupido.
    Tra poco tempo nessuno parlerà più di lui!
  • nirvanakurt, Gragnano (NA)

    Questo non è un caso di doping ma un caso di stupidità. Dubito che steroidi possano aiutare la performance di un pilota MotoGP. Non credo gli mancasse muscolatura e forza che serve per guidare la moto. Altro discorso se invece pensiamo che forse qualche kg in più di muscoli gli serve... per apparire sulle copertine dei giornali di gossip.

    Prendete esempio da Dovizioso e Rossi che dal punto di vista della preparazione atletica sono dei riferimenti assoluti.
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