L'analisi tecnica delle prove libere del GP di Motegi

L'analisi tecnica delle prove libere del GP di Motegi
  • di Max Temporali
Terol, 1° in 125, premiato da un ottimo assetto di partenza, che ha rallentato invece Iannone in Moto2, 27°. Rossi rifila 3 decimi a Lorenzo e Dovizioso è 2°, ma senza ritmo. Pedrosa vittima di un problema tecnico | M. Temporali, Motegi
  • di Max Temporali
1 ottobre 2010

Punti chiave

 

ANALISI LIBERE 125

I tempi sono ancora lontani dai record: 1’57”666 fece Kallio nel 2006 in gara, 1’56”954 realizzò Pasini in prova. All’appello mancano dai 2 ai 3 secondi. La pioggia caduta nella giornata di giovedì non ha aiutato a tenere gommata e pulita la pista. Terol è stato l’unico a scendere sotto al 2’00, al 20° e al 22° giro dei 24 totalizzati. E’ sua anche la velocità più elevata, 221,9 km/h, mentre la media delle 5 migliori velocità è di 219 all’ora, al pari di Marquez. Terol si è fermato soltanto 2 volte ai box, contro la media delle 3 di tutti gli altri piloti di primo piano, segno di un assetto quasi perfetto. Marquez, 2° tempo, ha faticato a rimanere sul tempo del 2’00”, ripetuto, come Smith (4° tempo), solo 4 volte, contro le 11 di Terol e le 2 di Cortese (3°) ed Espargarò (5°). Quest’ultimo è stato vittima di due cadute e ha mostrato di patire il T3 e T4, dove perde 4 decimi in ciascuno dei settori dal capo classifica Terol. La sensazione di massima è che la messa a punto delle moto sia ancora piuttosto acerba, in un circuito dove è importante trovare l’equilibrio fra curve lente e forti accelerazioni sui numerosi rettilinei presenti, con la massima attenzione per la rapportatura del cambio. Curiosa la presenza di una Tec2, guidata da Shinozaki (21°), che mostra un telaio Yamaha della vecchia TZ 125 e un motore inedito realizzato “in casa”.

 


ANALISI LIBERE MOTO2

Suter, Moriwaki, TSR e BQR i telai delle prime 5 posizioni, raggruppati nello spazio di mezzo secondo, quale segno di evidente equilibrio tecnico. 5 sono anche i piloti scesi sotto al tempo di 1’55” , con una differenza di velocità di punta che sfiora i 10 km/h: di questo pacchetto, Elias è il più veloce con 258,1 km/h, Hernandez il più lento con 249,1; in pista ci sono solo 7 piloti con una velocità inferiore alla sua, tra cui Corti (10° tempo) e Lamborghini (32°). La moto di De Angelis ha sofferto a metà turno per un guasto alla scambiatore di calore che è stato sostituito, perdendo una ventina di minuti. La temperatura del suo motore, salendo fino a portare in ebollizione il liquido di raffreddamento, può aver subìto uno stress a livello di testata, guarnizioni o perdita di prestazioni, che bisognerà tenere sotto’occhio nelle prossime sessioni; la Geo Technology (che gestisce i motori in Moto2) non ha infatti previsto la sostituzione del 4 cilindri Honda sulla moto di Alex. Il Team Jir chiude quindi la sessione piazzando 3 moto ai primi 7 posti, col 6° di Corsi seguito dalla wild card Teshima che però, rispetto ai compagni di scuderia, utilizza stesso telaio (TSR) ma sospensioni differenti. Iannone, con la quarta velocità di punta, è solo 27° in classifica: da Simon (1° posto) perde 6 decimi al T1, 3 al T2, 6 al T3 e 4 al T4. Occorre uno stravolgimento tecnico totale per raddrizzare la situazione. 


ANALISI LIBERE MOTOGP

La carena di Max Temporali
La carena di Max Temporali

Rossi fa segnare il giro più veloce al 27° giro di 27, indice  temporaneo di una ritrovata forma fisica-mentale. Rifila 2 decimi a Dovizioso, 2°, e 3 a Lorenzo, 3°. E’ sua anche la velocità più elevata, ma il dato è da prendere con precauzione: la fotocellula che rileva le top speed è posizionata in prossimità della frenata e Valentino stacca semplicemente dopo gli altri… Complice anche il motore evoluzione, la sua M1 è sempre ai primi due posti nella classifica dei tempi parziali, segno che su una pista con numerose frenate-accelerazioni non è affatto penalizzata da una Honda che, sulla carta, è sempre stata favorita da queste caratteristiche. Lorenzo ha divorato il doppio dei giri sul passo del 48” ottenuti da Rossi (12 contro 6, di cui 7 filati), che è stato però bravo a realizzare un T3 (il tratto più lento e guidato), nell’ultimo giro, in cui ha migliorato di quasi 2 decimi il suo intertempo e quello del suo compagno di squadra. Motegi non sembra la pista favorevole a Ducati: a parte Stoner (4°, a 3 decimi), le altre 3 sono nelle ultime 4 posizioni, con le difficoltà concentrate proprio in quel 3° settore che richiede una messa a punto della moto che si sposa a fatica con il resto della pista. Pedrosa è scivolato al 3° passaggio, dopo aver girato in quello precedente a 12 secondi dal miglior crono di Valentino.

 


125


1 40 Nicolas TEROL SPA Bancaja Aspar Team Aprilia 221,9 1'59.882
2 93 Marc MARQUEZ SPA Red Bull Ajo Motorsport Derbi 220,2 2'00.085 0.203 / 0.203
3 11 Sandro CORTESE GER Avant Mitsubishi Ajo Derbi 217,4 2'00.405 0.523 / 0.320
4 38 Bradley SMITH GBR Bancaja Aspar Team Aprilia 218,3 2'00.438 0.556 / 0.033
5 44 Pol ESPARGARO SPA Tuenti Racing Derbi 217,3 2'00.612 0.730 / 0.174
6 7 Efren VAZQUEZ SPA Tuenti Racing Derbi 216,8 2'01.007 1.125 / 0.395
7 71 Tomoyoshi KOYAMA JPN Racing Team Germany Aprilia 215,2 2'01.166 1.284 / 0.159
8 23 Alberto MONCAYO SPA Andalucia Cajasol Aprilia 217,3 2'01.193 1.311 / 0.027
9 12 Esteve RABAT SPA Blusens-STX Aprilia 218,5 2'01.611 1.729 / 0.418
10 26 Adrian MARTIN SPA Aeroport de Castello - Ajo Aprilia 216,5 2'01.882 2.000 / 0.271
11 39 Luis SALOM SPA Stipa-Molenaar Racing GP Aprilia 219,3 2'01.939 2.057 / 0.057
12 99 Danny WEBB GBR Andalucia Cajasol Aprilia 219,6 2'02.020 2.138 / 0.081
13 15 Simone GROTZKYJ ITA Fontana Racing Aprilia 214,8 2'02.134 2.252 / 0.114
14 35 Randy KRUMMENACHER SWI Stipa-Molenaar Racing GP Aprilia 213,0 2'02.414 2.532 / 0.280
15 43 Takehiro YAMAMOTO JPN Team Nobby Honda 209,0 2'03.004 3.122 / 0.590

Moto2

1 60 Julian SIMON SPA Mapfre Aspar Team Suter 254,3 1'54.203
2 24 Toni ELIAS SPA Gresini Racing Moto2 Moriwaki 258,1 1'54.327 0.124 / 0.124
3 15 Alex DE ANGELIS RSM JIR Moto2 Motobi 255,6 1'54.456 0.253 / 0.129
4 45 Scott REDDING GBR Marc VDS Racing Team Suter 252,2 1'54.458 0.255 / 0.002
5 68 Yonny HERNANDEZ COL Blusens-STX BQR-Moto2 249,1 1'54.750 0.547 / 0.292
6 3 Simone CORSI ITA JIR Moto2 Motobi 255,4 1'55.051 0.848 / 0.301
7 11 Yusuke TESHIMA JPN FCC TSR TSR 250,4 1'55.107 0.904 / 0.056
8 77 Dominique AEGERTER SWI Technomag-CIP Suter 252,1 1'55.142 0.939 / 0.035
9 2 Gabor TALMACSI HUN Fimmco Speed Up Speed Up 252,9 1'55.155 0.952 / 0.013
10 71 Claudio CORTI ITA Forward Racing Suter 248,8 1'55.236 1.033 / 0.081
11 10 Fonsi NIETO SPA Holiday Gym G22 Moriwaki 249,4 1'55.267 1.064 / 0.031
12 44 Roberto ROLFO ITA Italtrans S.T.R. Suter 250,6 1'55.327 1.124 / 0.060
13 12 Thomas LUTHI SWI Interwetten Moriwaki Moto2 Moriwaki 255,1 1'55.328 1.125 / 0.001
14 25 Alex BALDOLINI ITA Caretta Technology Race Dept I.C.P. 253,6 1'55.332 1.129 / 0.004
15 65 Stefan BRADL GER Viessmann Kiefer Racing Suter 255,0 1'55.375 1.172 / 0.043

MotoGP


1 46 Valentino ROSSI ITA Fiat Yamaha Team Yamaha 291,6 1'48.174
2 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team Honda 291,1 1'48.387 0.213 / 0.213
3 99 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha Team Yamaha 288,9 1'48.474 0.300 / 0.087
4 27 Casey STONER AUS Ducati Team Ducati 289,1 1'48.481 0.307 / 0.007
5 11 Ben SPIES USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 286,2 1'49.302 1.128 / 0.821
6 7 Hiroshi AOYAMA JPN Interwetten Honda MotoGP Honda 279,9 1'49.357 1.183 / 0.055
7 5 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 288,9 1'49.377 1.203 / 0.020
8 40 Hector BARBERA SPA Paginas Amarillas Aspar Ducati 285,3 1'49.544 1.370 / 0.167
9 65 Loris CAPIROSSI ITA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 286,8 1'49.568 1.394 / 0.024
10 58 Marco SIMONCELLI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 282,6 1'49.581 1.407 / 0.013
11 33 Marco MELANDRI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 289,9 1'49.620 1.446 / 0.039
12 19 Alvaro BAUTISTA SPA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 285,2 1'49.644 1.470 / 0.024
13 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 291,5 1'49.882 1.708 / 0.238
14 14 Randy DE PUNIET FRA LCR Honda MotoGP Honda 283,3 1'49.957 1.783 / 0.075
15 41 Aleix ESPARGARO SPA Pramac Racing Team Ducati 273,5 1'50.158 1.984 / 0.201
16 36 Mika KALLIO FIN Pramac Racing Team Ducati 289,2 1'51.105 2.931 / 0.947
26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 256,2 2'00.131 11.957 / 9.026

 

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