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La storia dei V4 Honda da corsa. Seconda parte
“Certamente è più facile seguire le esperienze fatte da altri, ma quando Honda costruisce una nuova moto, questa deve essere davvero speciale”. Così inizia il secondo capitolo sulla storia delle Honda V4, pubblicato a puntate sul sito ufficiale giapponese.
In prossimità degli anni ottanta, quando i motori a quattro cilindri in linea dominavano il mercato, Honda tornò dunque a correre nel motomondiale con la difficilissima NR500, ma nel contempo iniziò lo sviluppo di una moto sportiva stradale dotata di un motore inedito nella produzione di serie - dunque completamente differente da qualunque altro motore concorrente - e dotato di un livello prestazionale notevolissimo.
“Prima di lanciare sul mercato la nuova moto, volevamo far conoscere al mondo le incredibili capacità del suo motore. E per farlo, intendevamo vincere la gara più prestigiosa degli U.S.A: la 200 Miglia di Daytona” racconta uno dei progettisti. La moto in questione era la RSW1000, equipaggiata di una versione prototipale da corsa del motore destinato alla produzione di serie: non era dotato di pistoni ovali, quel V4 di 90°, ma dentro c’era parecchio dell’NR500, e già durante i primi test erogava più di 150 cavalli.
Purtroppo, tuttavia, l’elevatissima velocità della moto e la sua incredibile potenza stressarono parecchio le gomme sull’ovale di Daytona, e Freddie Spencer, che la guidava, dovette accontentarsi del secondo posto. Ma il potenziale del nuovo V4 Honda era ormai palese, tant’è che Mike Baldwin quella moto la portò alla vittoria nel campionato statunitense AMA. Quando debuttarono i nuovi modelli stradali, le V750 Sabre (VF750S, per l’Europa) e Magna (la custom VF750C), erano dunque formalmente equipaggiate con il primo motore al mondo con 4 cilindri a V di 90°, a 4 tempi, raffreddato a liquido e con distribuzione bialbero in testa con 4 valvole per cilindro.
Un V4 di serie con potenzialità racing
Nel 1982, alla VF750 Sabre fece seguito la magnifica VF750F, presentata in pompa magna al Salone di Colonia. Il motore era apparentemente il medesimo delle due citate prima, ma essendo dotato di un notevole freno motore, che causava facilmente saltellamenti della ruota posteriore, ecco che la nuova arrivata venne equipaggiata con la frizione antisaltellamento derivata da quella della famosa (o meglio, famigerata...) NR500. Non solo: la VF750F fu anche la prima moto di serie dotata di un telaio a doppia culla chiusa (smontabile) in tubi quadri di acciaio. Le notevoli potenzialità di questa moto vennero evidenziate con le vittorie a della versione racing sia a Daytona che in molte altre gare per derivate di serie in giro per il mondo. Questa moto fu la prima di una gremita famiglia di modelli con motore a V, sviluppati in rapida successione, compresa la stessa VF1000R (che altro non era che la replica della RSW1000).
Ma nel 1982 nasceva anche la HRC (Honda Racing Corporation), ovvero il mitico reparto di ricerca e sviluppo della grande Casa nipponica, che iniziò la sua attività sviluppando svariate moto da competizione basate, appunto, sulla VF750F.
Nel 1983 nacque la sofisticata RS850R, seguita l’anno dopo dalla RS750R, che in quello stesso anno vinse parecchie gare di endurance, comprese la 24 Ore di LeMans, nelle mani del terzetto francese Coudray, Igoa e Vieira, e la mitica 8 Ore di Suzuka, guidata dagli americani Mike Baldwin e Fred Merkel. Quel V4 da 750 cc dalla potenza davvero impressionante era stretto come un bicilindrico e aveva i cilindri fusi in blocco nel carter: un design rivoluzionario e nel contempo molto razionale, che a sua volta avrebbe dato vita a molti altri Honda V4.
Non perdetevi la prima puntata della serie, con l'interessante integrazione dedicata alla NR 500 (vedi il box in alto a sinistra).
01/08/2012

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Sono stati inseriti 19 COMMENTI. Commenta »
1. CHE MOTO!!!!!!!
Uniche , impareggiabili, bellissime, eccezionali sotto tutti i punti di vista, attuali, longeve, innovative, perfette.
Deve ancora nascere una moto con tutti quegli attributi.
Chi ne ha avuta una in quegli anni, può capire quello che voglio esprimere.
francesco.ortolani - 01/08/2012 09:03
2. honda
Sono alla seconda CBR 600 RR, innamorato come quando le vedevo sfrecciare e non potevo acquistarle. Forse la Kawasaki esercitava altrettanto "potere" su di me ventenne, ma non frenava... che dire, da italiano non trovo altrettanta moto che sappia esercitare su di me passione così forte come la CBR. Facile da guidare, potente quanto basta, eccellente frenata, bella da morire. D'altronde i gusti son gusti, no? :-)
Asburgico - 01/08/2012 10:02
3. RVF1000RR 2013.....
Mi sa che fra poco arriva......
Cesare.Vendramini - 01/08/2012 12:28
4. VFR 750 R RC30
La più bella di sempre!!!! A fine anni '80 era il sogno dei motociclisti! Peccato che costasse, se non ricordo male, più di 20 miglioni!!!!
Ma era stupenda, una moto da corsa che viaggiava per strada.
gp75 - 01/08/2012 12:53
5. asburgico....
non sapevo che il cbr avesse un motore a V...
altri tempi - 01/08/2012 13:08
6. novità in arrivo?
se Honda inizia con questo marketing sulle sportive V4 potrebbe arrivare qualcosa di interessante a Milano?
Stefano.Bertuccioli - 01/08/2012 13:59
7. x Cesare
Se arrivasse una RVF 1000 RR, beh ... i concorrenti ripartirebbero da -25 anni !!!!!!! Considerado che l' RC 30 quando uscì nell'88 costava intorno ai 20 milioni di Lire e che un Ducati 851 SP (se non ricordo male) intorno ai 15 milioni, fate voi il conto di quanto potrebbe costare la nuova Honda. Certo che l' RC 30 non era assolutamente confrontabile con una 851 sia in termini di tecnologia sia di prestazioni vedremo, se uscirà, questa RVF come sarà ?!
francesco.ortolani - 01/08/2012 16:05
8. Che ricordi.
Io ho adorato quelle bellezze e, da ex proprietario di una Vf500Four, posso solo dire che erano meraviglie....quanto mi sono pentito di farla uscire dal mio garage...la userei ancora volentieri!
angelo.mecca - 01/08/2012 17:06
9. vf.s 750
nel 1987 comprai questa moto ..con cardano fantastica un rumore degli scarichi affascinante ..più di 100000 km fatti, mi ha accompagnato in viaggi indimenticabili comoda forse beveva un pò ..ma che motore e soprattutto un ottima trasmissione cardanica per quei tempi..frizione idraulica e un cruscotto degno di un boing 747 con ceck control delle funzioni più importanti e abbondanza di display digitali mai un problematenuta fino al 2000forse un pò strana come linea ma assolutamente una moto da "vivere" .
dario.bosi - 02/08/2012 01:13
10. Spero che
Ci siano altre e numerose puntate ,perche me le sto mettendo via tutte, specialmente la bellissime foto ,perche dopo la moto Guzzi,i motori V4 Honda sono la mia seconda libidine motociclistica , percio attendo con ansia, ciao dal rapace notturno ansioso
valerio.ricci - 02/08/2012 06:57
11. Vfour 750
quando usci dai concessionari, nell'83, era un passo avanti in tutto: telaio tubi quadri ,ruota anteriore del 16 che dava una maneggevolezza incredibile, cerchi rivettati ed altre chicche. e poi quel V4 cosi progressivo che in uscita dai tornanti la faceva alzare di gas. prima di vederla avevo già ordinato la nuova Kawa GPZ750, e un pò rosicai, per cui mi rifeci nel 90 con la 3a serie, la miglior moto mai avuta. il V4 Honda è il motore perfetto per una sport tourer.
fabu - 02/08/2012 09:29
12. honda vf
ho posseduto solo moto con il v4 honda, partendo da una mitica honda vf 500. Il v 4 honda una volta che lo hai provato è difficile abbandonarlo.
Sono alla terza vfr 800 v tec, che in ogni caso non reputo il migliore motore v 4 honda. Mi manca tanto la "cascata d'ingranaggi, la sua precisione e quel sibilo inconfondibile
devitoavv01 - 02/08/2012 09:59
13. bei tempi mah...
Avevo 13 anni e la VFR pesava come un carro armato e costava quasi il doppio della concorrenza e le prestazioni era allineate alle altre jap.
Solo la livrea HRC la rendeva eccezionale!
Ma dalle mie parti (TN) non ne ho mai vista circolare una...peccato!
Gandalf3374 - 02/08/2012 14:47
14. RC 30
Per curiosità ho provato a cercarne una lo scorso anno.L'unica che ho trovato, un modello del '88 in ottime condizioni mai pista, 18.000 euro.Curiosità finita però che moto.
Mi faceva impazzire pure la VFR 400 RR praticamente una copia in scala della RC 30
lars - 02/08/2012 14:59
15. Gandal....
ci sono moto che non sono nate per la pista (o ammazzarsi come spesso qualcuno tra noi cerca - e non serve toccarsi le palle-). Ma che danno sensazioni uniche e gioia. Il VF (ne ho avuti 2, 750 Custom) sono proprio tra quelle.
ciao
Fulvio.Liviero - 02/08/2012 18:21
16. Fallimento industriale
In realtà le prime serie commerciali dei v4 honda furono un enorme fiasco. Problemi irrisolvibili alla distribuzione rischiarono di rovinare per sempre la fama di affidabilità dei quattro cilindri honda. Da rendere merito alla Honda che riuscì a risolvere i problemi in pochi anni, con la distribuzione a cascata di ingranaggi ed altre modifiche al progetto originale.
sandro.marzocchini - 03/08/2012 09:27
17. x Valerio Ricci
Ciao Valerio, hai visto che c'è stato anche un arricchimento della prima puntata? Alla seconda, che ora è in home page, per quanto ne so ne seguiranno altre tre. Per ora non so dirti di più.
Saludos!
Tanketto01 - 03/08/2012 10:48
18. x Gandal
La VFR 750 F (RC 26) costava meno di 10 milioni di Lire meno della FZ 750 e della GSXR 750 ma era eccezionalmente maneggevole con tanta coppia ai bassi e tanta potenza agli alti (ne ho avute 2).
La VFR 750 R (RC30) costava circa 20 milioni di Lire, ma (ora si può dire) ne valeva almeno il doppio. Prova a cercarne ora una usata e ti accorgi quello che trovi e a quanto !!!!!
!!!!!!!!!!!!! MITICA RC 30 !!!!!!!!!
francesco.ortolani - 03/08/2012 22:37
19. rc30
il resto è nulla.
l'unica che ci si avvicina ad oggi è l'aprilia rsv4 e la desmosedici rr...il resto, solo noia...
sta minchia.che vi frega - 04/09/2012 15:30