SBK – Grandi cambiamenti nella Supersport 2027. Nuovi Team ufficiali per Triumph e QJ

SBK – Grandi cambiamenti nella Supersport 2027. Nuovi Team ufficiali per Triumph e QJ
Triumph annuncerà presto un nuovo team ufficiale, Kawasaki ha annunciato Masia, mentre QJ, che sta “provando” Sofuoglu, è alla ricerca di una squadra alla quale affidare la sua SRK 800 RS.
30 settembre 2026

Mentre la griglia della SBK 2027 è quasi definita, il futuro della Supersport si sta decidendo in questo finale di stagione. Il livellamento delle prestazioni delle moto, che in Superbike non è riuscito (o che forse non è stato realmente ricercato) è stato la fortuna della classe intermedia, che quest’anno ha sempre garantito spettacolo ed incertezza.

Supersport is the new Superbike?

Le case impegnate son ben sette: un’italiana Ducati, una inglese Triumph, due cinesi ZXMOTO e QJMOTOR, e tre giapponesi Kawasaki, Honda e Yamaha, mentre i piloti provengono da ogni parte del mondo e tra loro possiamo trovare giovani talentuosi, ma anche “meno giovani”, esperti e coriacei, quelli che vengono definiti “i cagnacci della SSP”, quelli che non mollano mai.

Quale futuro si preannuncia per la classe intermedia delle derivate?

L’interesse delle case non accenna a diminuire, e anzi per alcune è destinato addirittura ad aumentare. E’ il caso di Triumph che quest’anno può contare sul Compos Racing Team ma soprattutto sulla squadra considerata ufficiale, il PTR Triumph Factory Racing Team che schiera Tom Booth-Amos e il figlio d’arte Oli Bayliss. L’azienda inglese ha deciso che il prossimo anno cambierà la squadra ufficiale, passando con ogni probabilità al Team Renegade, una compagine inglese che in passato ha corso nel BSB e nel WorldSBK, dove ha schierato tra gli altri “Nitronori” Haga e Leon Haslam. L’annuncio ufficiale dovrebbe arrivare a giorni, e non è escluso che le moto seguite direttamente dalla casa di Hinckley possano essere quattro, includendo (e sarebbe logico) anche l’attuale squadra ufficiale PTR.

QJMOTOR cambia squadra

Se ciò non avvenisse il Team di Simon Buckmaster potrebbe anche cambiare moto. E’ noto infatti l’interesse di QJMOTOR nei confronti di questa squadra. L’azienda cinese non proseguirà il rapporto di collaborazione instaurato tre anni fa con Manuel Puccetti, più per volontà di quest’ultimo che non dei cinesi. A Magny Cours la nuova responsabile del settore racing Lu Shuairong, nonchè Marketing Director di QJMOTOR, ha incontrato varie squadre, e quando sembrava che la scelta potesse cadere su PTR ecco che è entrato in scena il Team Ten Kate. La squadra olandese, vincitrice di ben dieci titoli mondiali Supersport, sarebbe pronta a collaborare con l’azienda cinese non solo con un proprio team in SSP ma anche a livello commerciale in Europa, come era già successo molti anni fa con la Honda.

La terza scelta, ma al momento sembra quella con meno probabilità è rappresentata dal Team Orelac Racing Verdnatura, che quest’anno schiera Jaume Masia che è stato da poco annunciato quale pilota Kawasaki Supersport nel 2027.

Restando in casa QJ, da Cremona sino alla fine del campionato a salire sulla SRK 800 RS, oltre al confermatissimo Raffaele De Rosa, sarà Bahattin Sofuoglu. Da tempo il “Sultano” Kenan Sofugolu, vorrebbe iniziare a collaborare con qualcuna delle aziende cinesi impegnate nei mondiali delle derivate, che in futuro potrebbero avere un’importanza ancora più rilevante ed ha quindi approfittato della volontà di QJ di sostituire Marcos Ramirez, che non è mai stato convinto del progetto, per piazzare il nipote Bahattin nella squadra gestita dall’amico Manuel Puccetti. Da noi interpellati i rappresentanti dell’azienda cinese hanno ribadito come quello di Sofuoglu sia al momento solo un periodo di prova. In realtà ci sono molte probabilità che il giovane turco resti sulla moto cinese anche il prossimo anno, a meno che, nel caso la squadra venga affidata a Ten Kate, nel qual caso il pilota potrebbe essere il suo connazionale Can Oncu.

CFMOTO

La casa cinese, della quale si parla ogni tanto più che altro per notizie riguardanti la misteriosa V4 SR-RR, ha fatto debuttare nel round del CIV di fine luglio la 675 SR-R affidata al Team Boccetti e al pilota Valentino Casalboni. Classificatosi con il trentacinquesimo tempo, in gara Casalboni ha chiuso in ultima posizione. Visti i risultati l’esperimento non è stato ripetuto nel successivo round di Cremona del Campionato Italiano. Al momento il programma della casa cinese in Sportbike prevede due moto nel CIV 2027 e qualche wild card nel mondiale, a condizione ovviamente che la tre cilindri cinese migliori le proprie prestazioni.

Il programma Team Green

Il Kawasaki WorldSSP Team, gestito da Manuel Puccetti, nel 2027 cambierà entrambi i piloti. Oltre al deludente Dominique Aegerter anche Jeremy Alcoba dovrà lasciare il Team italo-nipponico, nonostante lo spagnolo a Cremona abbia regalato la prima doppia vittoria in Supersport all’azienda di Akashi. Al loro posto sono già stati annunciati due spagnoli (tanto per cambiare): David Salvador e Jaume Masia. Il primo rientra nel programma Kawasaki Team Green, una filiera che inizia nella categoria Sportbike per poi prosegue in Supersport e in Superbike. Salvador corre infatti quest’anno per il Team Prodina Kawasaki che da alcuni anni ha il compito di “svezzare” i giovani talenti verdi e di inserirli nel progetto Team Green. In quest’ottica anche la squadra di Grisaldi e Giorlandino la prossima stagione cambierà entrambi i propri piloti e schiererà, oltre allo spagnolo Julio Garcia, anche la speranza azzurra Filippo Bianchi, neocampione italiano Sportbike. Altri due giovani talenti che iniziano il cammino verde.

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