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Si sono conclusi oggi a Jerez de la Frontera in Spagna i due giorni di test ai quali hanno preso parte la maggior parte dei piloti del WorldSBK ed alcuni del WorldSSP. Anche oggi la pioggia ha condizionato il lavoro dei piloti e dei loro tecnici e solo verso le 13 il tracciato spagnolo si è presentata quasi completamente asciutta. A quel punto tutti i piloti sono scesi in pista, ma meno di tre ore dopo la pioggia è tornata a bagnare l’asfalto ed i test si sono definitivamente conclusi.
In cima alla classifica troviamo Nicolò Bulega (1’39”331) che su una delle sue piste preferite ha messo tutti in fila pur non rischiando nulla, visto che tra pochi giorni ci saranno le prove a Portimao e soprattutto tra un mese si correrà il primo round in Australia. Solo 24 giri per il vicecampione del mondo 2025, che li ha utilizzati per iniziare a prendere confidenza con la nuova Panigale.
Alle sue spalle si piazza la bimota di Alex Lowes, staccata di soli 119 millesimi. L’inglese ha girato ancor meno dell’italiano della Ducati ma gli sono bastati 16 tornate per far segnare il secondo tempo (1’39”450). Chiude in terza posizione Xavi Vierge, primo dei piloti della Yamaha. Al di là dello svantaggio di oltre tre decimi da Bulega, lo spagnolo si è ancora una volta dimostrato già padrone della R1 e di certo, quando avrà percorsopotrà percorrere molti chilometri sulla moto dei tre diapason, potrà avvicinarsi maggiormente alla vetta.
Dietro di lui ecco Sam Lowes che sta bruciando le tappe verso il completo adattamento alla nuova Panigale. Che sia un pilota veloce non si discute, ma vedremo se magari con questa nuova moto potrà trovare quella continuità che sino ad ora gli è mancata.
Il collaudatore Michael Van der Mark è quinto e primo dei piloti BMW, mettendo a frutto la sua conoscenza della M1000RR. Dietro di lui Iker Lecuona, a sei decimi e mezzo dal compagno di squadra. L’ex pilota Honda ha certamente bisogno di più tempo (e di piste asciutte) per adattarsi alla Panigale 2026, ma anche oggi ha mostrato di essere sulla strada giusta.
Completano la top ten i tre italiani Andrea Locatelli, Axel Bassani e Stefano Manzi ed il collaudatore di lusso della Honda Jonathan Rea, mentre in undicesima posizione troviamo Garrett Gerloff e la sua Ninja.
Miguel Oliverira è solo dodicesimo, ma sia lui che il suo compagno di squadra Danilo Petrucci, oggi solo diciassettesimo a quasi 1,5 secondi dalla vetta ed autore di una innocua scivolata, non hanno badato troppo al cronometro, cercando invece di provare diverse soluzioni sulle loro BMW, per comprenderne le differenti risposte e reazioni. Un’altra piccola tappa di avvicinamento al pieno controllo della moto bavarese.
Tredicesimo tempo per Jake Dixon, davanti ai due piloti del Barni Spark racing Team Alvaro Bautista e Yari Montella. Sedicesima un'altra Ducati, quella privata di Tarran Mackenzie del Team MGM. Dobbiamo scendere sino al ventesimo posto per trovare gli ultimi piloti Superbike che sono Tetsuta Nagashima, che precede Remy Gardner, il collaudatore bimota Xavi Vierge, il rientrante Lorenzo Baldassarri ed il debuttante Alberto Surra.
Ad un secondo dal pilota del team Motocorsa ecco Enea Bastianini che con una Panigale (semi) stradale ha girato in 1’42”805.
Uno sguardo ai piloti della Supersport il più veloce dei quali è stato Philipp Oettl, che con la sua Ducati V del Team Feel Racing ha preceduto la Kawasaki di Jeremy Alcoba, Matteo Ferrari, Xavi Cardelus, Dominique Aegerter e Borja Jimenez.