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Kove è stata la prima azienda cinese ad impegnarsi nei mondiali delle derivate dalla serie correndo e vincendo nella Supersport 300, e quest’anno sarà impegnata nella nuova categoria della Sportbike con la sua 450 RR. Tre anni fa anche QJMOTOR decise di scendere in campo scegliendo il WorldSSP e schierando inizialmente la SRK 800 RR, che dal settembre del 2025 è stata sostituita dalla più evoluta SRK 800RS.
Quest’anno un altro produttore cinese ha deciso di competere nel mondiale Supersport: ZXMoto, In Australia ha fatto debuttare la 820RR, affidata alle cure del Team Evan Bros. La squadra di Fabio Evangelista e di Mauro Pellegrini ha deciso di interrompere la ultradecennale collaborazione con Yamaha per affrontare una nuova coinvolgente sfida: correre con una moto ed un’azienda completamente nuove ed al debutto assoluto nelle competizioni.
I tecnici di Evan Bros hanno iniziato a lavorare sulla 820RR subito al termine del campionato 2025, nel quale avevano lottato per il titolo sino a poche gare dalla fine con il turco Can Oncu. Mauro Pellegrini ed il suo staff hanno trascorso giorni e notti nel reparto corse di Ravenna per vivisezionare la nuova creatura di Zhang Xue, l’eclettico e vulcanico imprenditore cinese, che dopo aver fondato Kove ed aver corso alla Dakar con una delle moto da lui stesso realizzate, ha venduto le sue quote per creare dal nulla ZXMoto.
L’intesa tra il team Evan Bros e Mr.Zhang Xue è stata immediata, perché sono entrambi mossi dalla stessa passione e dallo stesso amore per la meccanica e per le corse. Dopo aver ricevuto una delle prime 820RR i tecnici della squadra italiana sono volati in Cina per impostare lo sviluppo della loro Supersport. Dopo una prima uscita a Vallelunga, che Evangelista definì “per regolare sella e pedane” moto, tecnici ed i due piloti si spostarono ad Almeria per una serie di test più probanti. “Sul tracciato spagnolo in passato abbiamo girato con altre moto – spiegò Pellegrini – e disponiamo quindi dei riferimenti sui quali basarci per valutare la nostra nuova moto”.
I due piloti scelti per affrontare la grande sfida sono entrambi ben conosciuti dal Team Evan Bros. Si tratta di Federico Caricasulo e Valentine Debise. Evangelisti e Pellegrini hanno voluto andare sul sicuro in quanto l’italiano è praticamente cresciuto con la squadra della sua stessa città, mentre il francese ci ha corso nel 2024, terminando la stagione al quarto posto.
Conclusi i test andalusi la squadra è rientrata in Italia, in tempo per spedire le casse con moto e attrezzature a Phillip Island per il round numero 1.
Nella squadra aleggiava un certo ottimismo, prima di tutto per aver trovato un ottimo riscontro nel partner cinese e secondariamente perché i test avevano rivelato come la 820RR rappresentasse un’ottima base di partenza sulla quale lavorare.
Mancava però il riscontro della pista, il confronto diretto con i propri avversari.
I due giorni di test ufficiali hanno dato subito riscontri positivi. Debise ha concluso al decimo posto nella riepilogativa delle due giornate con il tempo di 1’33”079, mentre Caricasulo ha mostrato qualche difficoltà che lo ha relegato in ventiduesima posizione con un best lap di 1’33”585.
Nelle prove libere del venerdì mattina il francese si è nettamente migliorato (1’32”523) così come l’italiano (1’32”679) ma il risultato clamoroso è arrivato nella prima Superpole del 2026 dove Debise ha ulteriormente abbassato il suo miglior giro ed ha fatto segnare il crono di 1’32”439 che lo ha posizionato in una terza posizione che ha significato un’incredibile prima fila! Federico purtroppo non è riuscito a mettere insieme un giro veloce, ed ha chiuso la qualifica al diciottesimo posto.
Al di là della soddisfazione per la fantastica quanto inattesa prima fila in griglia, le note maggiormente positive sono arrivate dalle prestazioni della moto cinese e dalla sua affidabilità.
Il responso delle due gare non è stato altrettanto positivo. In Gara1 il pilota francese è stato costantemente nel gruppo di testa sino a quando una sua scivolata ha bruscamente interrotto il sogno che sia lui che la sua squadra stavano cullando. Il Carica è rimasto nelle retrovie, ma alla fine con il suo quattordicesimo posto ha portato a casa i primi due punti di ZXMoto nel WorldSSP.
Due punti che saranno gli unici per il Team Evan Bros che non ha azzeccato la lotteria delle gomme in Gara2, dove Caricasulo ha terminato diciottesimo e Debise ventiquattresimo.
Risultati che non rispecchiamo il valore dei piloti e della moto e che non vanno comunque ad inficiare un esordio che è andato oltre ogni più rosea aspettativa. La debuttante 820RR si è incredibilmente dimostrata in grado di reggere il confronto con le migliori moto del mondiale, pur essendo solo nella prima fase del suo sviluppo.
Merito senza dubbio del Team Evan Bros. ma anche di ZXMoto che si è dimostrata la più “racing” delle aziende cinesi grazie al proprio fondatore che vede nelle competizioni la possibilità non solo di farsi conoscere a livello internazionale, ma anche di migliore le prestazioni delle sue moto e del bagaglio di conoscenza del proprio staff tecnico.
Evan Bros. ha riepilogato la prima fase della propria collaborazione con ZXMoto in un interessante video che è solo il primo di una serie che racconta dell’ambizioso e coraggioso progetto italo cinese.
Lo potete vedere attraverso questo link:
https://www.youtube.com/watch?v=indyxVW9foQ&t=351s