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Nemmeno lui si aspettava una vittoria così schiacciante sotto la pioggia. Aver vinto così nettamente gli ha dato una carica in più e (se mai ce ne fosse stato bisogno) un ulteriore dose di autostima. Però, come lui stesso afferma nel dopo gara, i suoi avversari arriveranno e quando dice che hanno solo bisogno di tempo è chiaro il riferimento ai due della BMW che a gioco lungo saranno i suoi avversari più temibili. Tutto sta a vedere quanto vantaggio avrà accunulato Nicolò quando (e se) quel momento arriverà. Per ora Bulega è leader della classifica a punteggio pieno e si gode il momento pensando alla MotoGP. Lui vuole tornare in quel paddock che qualche anno fa non ha più creduto in lui e lo farà. Con o senza Ducati.
Una vittoria netta la tua
“Sull’asciutto ho avuto la conferma di essere molto forte su questa pista e oggi prima di Gara2 ero abbastanza arrabbiato perché non volevo la pioggia. Nessuno voleva la pioggia ma io più di tutti perché sapevo di avere qualcosa di più sull’asciutto. Allora ho provato a tramutare la rabbia in energia ed è venuta fuori una bella gara. E’ stata lunghissima perché ho dovuto metterci il doppio dell’attenzione che ci metto solitamente, ma alla fine sono contento di aver vinto in condizioni critiche.
Sulla pista asciutta hai vinto, ma sul bagnato hai demolito tutti gli avversari, infliggendo distacchi notevoli al secondo e al terzo. Eppure in griglia ci sono dei piloti che vanno forte sotto la pioggia.
“Onestamente non pensavo di essere così forte sul bagnato. All’inizio volevo solo tenere il mio passo e se qualcuno fosse andato più forte di me non avrei opposto resistenza. Contavo sulla distanza. Quando ho visto che nessuno mi seguiva allora ho pensato che forse dovevo andare più piano e rischiare meno, anche perché ho visto delle cadute e la pista era scivolosa. Di conseguenza ho pensato di guidare in scioltezza, senza pensare ad altro che a tenere il mio passo. E’ andata bene”.
Ti aspettavi che i tuoi avversari fossero più competitivi?
“Come ho già avuto modo di dire sono convinto che ci sono dei piloti che hanno solo bisogno di tempo e che in futuro dimostreranno tutto il loro potenziale. Rispetto a loro io non ho cambiato nulla se non la moto, e quindi devo sfruttare il momento favorevole perché poi gli altri arriveranno”.
Da oggi sei il pilota italiano più vincente in Superbike
“Si, ieri sera ci siamo scambiati alcuni messaggi con Max Biaggi e sono molto felice di essere l’italiano con più vittorie nella storia della Superbike”.
Il mercato in MotoGP è molto caldo….
“Penso che prima si debbano sistemare i big e poi arriveranno anche le seconde linee, ed io faccio parte di queste”.
Stai dicendo che quindi presto anche tu firmerai per una squadra della MotoGP?
“No, non sto dicendo questo. Correre in MotoGP è certamente il mio sogno e spero si avveri. Quando ho lasciato il paddock della GP ho pensato che avrei dovuto percorrere una strada diversa ma solo per qualche anno e poi ci sarei ritornato. Al momento non so se qualcuno mi offrirà una MotoGP”.
Pensi alla MotoGP o alla MotoGP con Ducati?
“Io voglio tornare in MotoGP. Se non fosse con la Ducati allora considererei con attenzione qualsiasi proposta mi venisse da un'altra marca”.
Chi vincerà in Tailandia?
“Se dovessi scommettere dei soldi punterei su Alex Marquez”