SBK 2026. GP d’Australia a Phillip Island. Bulega vince Gara2 sotto la pioggia

Bulega completa il suo week end perfetto vincendo con distacco Gara2, corsa sotto la pioggia. Secondo podio per Bassani che precede un ritrovato Bautista. Quinto Locatelli davanti a Petrucci.
22 febbraio 2026

Nelle gare di moto spesso la pioggia cambia le carte in tavola, ma non quando c’è Nicolò Bulega, pilota per tutte le stagioni. In Gara2, nonostante le condizioni fossero completamente diverse rispetto alle due gare corse in precedenza in questo round australiano, l’italiano del Team Aruba.it Racing - Ducati ha ancora una volta dominato dal primo all’ultimo giro, ed alla fine sono stati 11 i suoi secondi di vantaggio sul secondo classificato Axel Bassani. Nicolò centra un bel triplete al quale possiamo aggiungere la pole position e 62 punti, 20 in più di Bassani secondo anche in classifica.

Inoltre, avendo collezionato la sua ventitreesima vittoria in Superbike, il romagnolo diventa l’italiano più vincente nella storia del mondiale delle derivate, superando Marco Melandri (22) e Max Biaggi (21).

E’ stata una gara senza storia che, così come era successo ieri nell’altra gara lunga, è vissuta sulla lotta per gli altri due gradini del podio e per le posizioni di rincalzo. Axel è scattato benissimo al via ed ha chiuso il primo giro alle spalle di Bulega, ma al secondo passaggio è stato superato da Yari Montella che aveva un passo decisamente più veloce. Il pilota del Team Barni era saldamente in seconda posizione, lanciato verso un podio sicuro, quando a sette minuti dal termine è stato vittima di un high side ed ha dovuto lasciare via libera all’italiano della bimota.

Terzo posto per Alvaro Bautista che, dopo la caduta di ieri, oggi ha recuperato posizioni in griglia grazie alla Superpole Race (settimo) e sul bagnato ha quindi potuto far valere la sua grande esperienza e sensibilità di guida. Lo spagnolo era scattato bene al via, ma poi nei primi giri aveva perso terreno sino al decimo passaggio, quando ha cambiato marcia ed è risalito sino al quarto posto, approfittando poi della caduta del suo compagno di squadra per salire su un podio comunque meritato.

Non sale sul podio, ma festeggia comunque un risultato insperato, Tarran Mackenzie. Da buon scozzese il figlio di Nial, ex MotoGP, sa cosa sia la pioggia e sulla pista bagnata ha pochi rivali. Oggi ha portato al quarto posto la Panigale privata del Team MGM che anche lo scorso anno aveva ottenuto il quarto posto in Gara2 con Scott Redding.

Sul bagnato il valore delle moto si livella, e questo ha permesso ad Andrea Locatelli di conquistare un quinto posto che regala finalmente un sorriso alla Yamaha che però, a parte il risultato del pilota bergamasco, non ha altri motivi per gioire in quanto Xavi Vierge, caduto in Gara1 e vittima di un problema tecnico nella gara sprint è caduto anche in Gara2, mentre Remy Gardner, Stefano Manzi e il privato Bahattin Sofuoglu hanno occupato nell’ordine le ultime tre posizioni della classifica.

Le due BMW terminano in fila al sesto e settimo posto, rispettivamente con Danilo Petrucci e Miguel Oliveira che hanno lottato a lungo tra loro e con Iker Lecuona, che ha chiuso alle loro spalle in ottava posizione. Lo spagnolo del Team Aruba.it ha preceduto Lorenzo Baldassarri, che sul bagnato, complice anche un ride trough per partenza anticipata, non è riuscito a ripetere la bella prestazione di ieri.

Garrett Gerloff centra la top ten davanti a Testuta Nagashima e al rookie Alberto Surra. Non è stato per niente facile per il pilota del team Motocorsa, che prima di ieri non aveva mai disputato una gara con una 1000, correre sul bagnato e quindi è stato bravo a non commettere errori e a portare a casa dei punti per la classifica del campionato.

Oltre ai già citati Montella e Vierge sono caduti anche Sam Lowes, Mattia Rato, subito al primo giro, ed Alex Lowes forse per solidarietà nei confronti del gemello…. A parte gli scherzi è un peccato che i due Lowes non riescano a trovare una continuità di rendimento e gettino spesso al vento delle grandi occasioni. Purtroppo nella caduta Sam si è fratturato il polso sinistro. Nessuna conseguenza fisica per Rato a parte un forte dolore ala spalla destra.

Vickers si è invece ritirato per un problema tecnico.

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