SBK 2026. GP d’Australia a Phillip Island. Nicolò Bulega davanti a tutti nelle libere di Phillip Island

Bulega distanzia di mezzo secondo i gemelli Alex e Sam Lowes. Quarto Bassani che precede Bautista, Baldassarri e Montella. Sprofondano le Yamaha. Si salva solo Vierge, undicesimo davanti a Petrucci
20 febbraio 2026

Tutto secondo copione, con Nicolò Bulega davanti a tutti. L’italiano della Ducati è stato il più veloce nelle FP1 mentre nel pomeriggio, con temperature più elevate, non è riuscito a migliorarsi, ma il crono del mattino gli è stato sufficiente per precedere il secondo classificato di quasi mezzo secondo. Stiamo parlando di Alex Lowes, che ama particolarmente questa pista dove ha già vinto tre volte, ma soprattutto può contare su una bimota molto competitiva, come conferma il quarto posto di Axel Bassani, a sei decimi dalla vetta.

I due gemelli Lowes sono quindi i più vicini a Bulega, ma va rilevato come entrambi siano caduti nel corso delle FP2, un vizio che sembra non riescano a togliersi. In prova questo non compromette quasi nulla, mentre in gara sarebbe deleterio. Bassani conferma quanto aveva fatto vedere nei test ufficiali e promette grandi cose per le gare. Dietro di lui Alvaro Bautista che da brava formichina lavora bene in prova per poi dare il meglio in gara, ammesso che riesca a mettere insieme un buon giro nella Superpole di domani.

Non possiamo più definire una sorpresa Lorenzo Baldassarri che dopo l’exploit dei test anche oggi si è dimostrato competitivo, tanto da chiudere al sesto posto a soli due millesimi dallo spagnolo del Team Barni e con 77 millesimi in meno dell’altro pilota della squadra lombarda, vale a dire Yari Montella, un’altra gradita conferma che porta a quattro il numero degli italiani nelle prime sette posizioni.

Senza infamia e senza lode Iker Lecuona. Il pilota ufficiale Aruba.it Racing Ducati chiude ottavo a otto decimi dal suo compagno di squadra, precedendo la Kawasaki di Garrett Gerloff. Il texano sfrutta la meglio la nuova Ninja e si assesta stabilmente nella top ten, chiusa da Miguel Oliveira che sta limando il suo svantaggio nei confronti di Bulega e sembra decisamente più avanti nel programma di adattamento alla M1000RR rispetto al nostro Danilo Petrucci, oggi dodicesimo a a poco meno di un secondo dal leader col numero 11.

Undicesimo posto per Xavi Vierge, l’unico a tenere in alto la bandiera della Yamaha, che vede tutti gli altri suoi piloti a fondo classifica, con Andrea Locatelli quindicesimo, Stefano manzi diciottesimo davanti ad un abulico Remy Gardner.

Alberto Surra, al debutto in Superbike, si migliora costantemente ed è quattordicesimo. Ultima posizione per un altro rookie italiano: Mattia Rato. Il pilota del Team Yamaha Motoxracing migliora i propri crono ogni volta che scende in pista e per dai due giovani italiani non possiamo aspettarci di più.

Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese