SBK 2026. Il Superbike Advocates Racing Team annuncia la propria partecipazione al WorldSBK

SBK 2026. Il Superbike Advocates Racing Team annuncia la propria partecipazione al WorldSBK
Il Team debutterà nel WorldSBK 2026 ad iniziare dal secondo round di Portimao con una Panigale V4 RS2026 affidata all’esperto Tommy Bridewell. E’ il primo team australiano ad iscriversi al WorldSBK
19 febbraio 2026

Salgono a 22 i piloti che prenderanno parte al Campionato Mondiale FIM Superbike 2026. E’ di oggi la notizia che il Superbike Advocates Racing Team disputerà tutto il campionato ad iniziare dal secondo round di Portimao, il primo Europeo. Si tratta della prima squadra australiana che si iscrive alla classe regina delle derivate, anche se la sede del Team è in Inghilterra. Tanto che inizialmente i loro programmi per questa stagione prevedevano il British SBK per poi entrare nel mondiale il prossimo anno, ma il proprietario del team, l’australiano Lee Khouri, ha deciso assieme al proprio staff di anticipare i tempi.

Già alcuni mesi fa sembrava che la squadra, che si sapeva avesse ordinato due Panigale V4 RS2026, potesse partecipare a tutto il mondiale con Andrea Iannone, ma il progetto non ha poi avuto un seguito, tanto che la squadra sembrava destinata al solo BSB e a qualche wild card mondiale.

Lee Khouri è conosciuto nel mondo del motorsport avendo fondato il Supercar Advocates ed è un appassionato collezionista di Ducati. Il Team è nato lo scorso anno ed ha partecipato alla SBK australiana con Glenn Allerton, che ha concluso al quinto posto.

"Entrare ufficialmente in griglia nel WorldSBK 2026 è un momento di grande orgoglio, non solo per il nostro team, ma per l'Australia tutta" – ha commentato Khouri. "Superbike Advocates Racing sarà il primo team di proprietà australiana nella storia del Campionato Mondiale Superbike, e questo è un aspetto che per me significa molto. Questo progetto è nato da una pura passione per la Ducati, per le corse e per la costruzione di una struttura che potesse competere ai massimi livelli. Ciò che è iniziato con la Superbike australiana si è evoluto in una campagna mondiale molto prima di quanto inizialmente previsto, e questo riflette la fiducia che riponiamo nelle persone che ci circondano."

La moto non poteva quindi che essere una Ducati Panigale V4 RS2026 e per questo importante debutto a livello mondiale la squadra australiana ha scelto il pilota Tommy Bridewell. L’inglese ha sempre corso nel BSB e lo ha vinto nel 2023 proprio con una Ducati, grazie ad un totale di 8 vittorie e 10 podi. Bridewell ha già corso in Superbike come wild card nel 2019, ma questo sarà il suo primo anno a tempo pieno nel mondiale.

"È un'opportunità che non mi è mai stata data prima", ammette Bridewell. "Stavamo testando a Portimão e quando sono arrivate le moto - con specifiche WorldSBK - ho fatto un commento scherzoso al team, dicendo 'non sarebbe bello lasciarle così e non dover rimuovere tutta l'elettronica?'. Credo che questo abbia dato spunti di riflessione al team e, prima che me ne rendessi conto, la domanda di partecipazione era già stata presentata e successivamente approvata. Un cambiamento dell'ultimo minuto e non potrei essere più emozionato. Voglio ringraziare di cuore il team per questa opportunità. Penso che tutto stia andando per il verso giusto e che ci aspetti un anno entusiasmante. Certo, ho molto da imparare: corro da molti anni e affronto la stagione preparato come non mai, ma mi sento un po' come un principiante! Spero davvero che i tifosi del BSB possano assistere ad alcune gare e sostenere me e gli altri piloti britannici!”

Il Team manager è Alan Jackson, ex vincitore del TT che ha gestito team impegnati nel BSB, nell'Endurance e nelle corse su strada. Mick Shanley è il nuovo Direttore Tecnico ed ha già lavorato sia nel WorldSBK che nella MotoGP.

"Il WorldSBK è uno dei campionati più competitivi del motorsport mondiale – ha affermato ancora il proprietario Khoury - Non partecipiamo per fare numero: siamo qui per crescere, imparare velocemente e lottare. Con l'esperienza di Tommy, la Ducati Panigale V4R e la solidità della nostra struttura tecnica, crediamo di poterci affermare come un'organizzazione seria e professionale fin dal primo giorno. Rappresentare l'Australia e il Regno Unito sulla scena mondiale è qualcosa di cui sono estremamente orgoglioso. E questo è solo l'inizio."

Maggiori informazioni sul Superbike Advocates Racing Team sul loro sito:

https://www.superbikeadvocatesracing.com/

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