SBK 2026. ESCLUSIVO - Iker Lecuona: "Nicolò Bulega conosce la Ducati da 5 anni, io da 5 round. È solo questione di esperienza, ma sto arrivando" [VIDEO]

Lo spagnolo ha detto la sua in vista del round di casa: "Vengo da tre anni difficili in Superbike e quest'anno sono secondo nel mondiale. Su Aragon non voglio dire niente, ma spero sicuramente nella vittoria"
26 maggio 2026

Alla festa per i 35 anni di Fuori & Strada era presente anche Iker Lecuona, appena rientrato dai test di Misano. Lo spagnolo ha raccontato ai nostri microfoni le sensazioni dopo due giornate di lavoro intense, soffermandosi sui progressi fatti insieme al team e sugli aspetti che gli mancano ancora per poter lottare stabilmente per la vittoria.

Lecuona si è detto fiducioso in vista del prossimo round di Aragon, il suo appuntamento di casa, sottolineando come la differenza rispetto al suo compagno di squadra sia soprattutto legata all’esperienza accumulata negli anni con la Ducati.

Nonostante questo, il pilota spagnolo vede continui passi avanti e guarda con ottimismo alle prossime gare della stagione. Ecco le sue parole:

Sei reduce dai test di Misano, come sono andati?

"Un test positivo per noi perchè abbiamo fatto molte prove e setup diverso che sul momento non riusciamo a fare perchè non abbiamo test o tempo sufficiente quando non ci sono le gare e in gara non vogliamo provare cose nuove. Veramente positivo, dobbiamo capire un po' tutto il lavoro e vediamo se la prossima settimana possiamo usare qualcosa"

Come funziona, durante i test, il lavoro tra te e Nicolò? Tu stai provando qualcosa che ti permetta sempre di più di avvicinarti alla vittoria?

"Sicuramente arriva. Alla fine tutti i piloti hanno un lavoro diverso. Io magari provo qualcosa di nuovo sulla moto e dopo lo prova lui o viceversa. Io ho provato molto sul mio setup per capire qualcosa. Lui il secondo giorno non ha guidato tanto, io ho fatto 100 giri in un giorno e sono molti dati che abbiamo per capire e possiamo utilizzare qualcosa"

Cosa ti manca durante un weekend di gara rispetto a Nicolò? Abbiamo visto che piano piano ti stai avvicinando sempre di più, ci sono state anche delle belle battaglie ma manca ancora quell'ultimo pezzettino...

"Si, nell'ultimo weekend la battaglia c'è stata nella prima gara mentre nella seconda non tanto ma il ritmo è molto veloce, siamo quasi 20 secondi più veloci rispetto all'anno scorso, facciamo sempre il record del circuito. Stiamo guidando molto forte. C'è un tipo di curva veloce che lui fa molto bene, è motlo bravo in questo punto e me manca. Penso che sia la confidenza che lui ha perchè è con Ducati da 5 anni, 3 con questa moto. Io sono 5 gare, quindi un po' di differenza"

Quindi è tutta una questione di esperienza?

"100% si. Penso che un po' di tempo e arrivo"

Per questo round di Aragon, è il tuo round di casa, che aspettative hai?

"Non voglio dire niente, spero sicuramente la vittoria. Lavoro con la mia squadra per questo. Non so, se sono secondo con Nicolò devo essere contento perchè vengo da tre anni difficili in Superbike e quest'anno sono secondo nel mondiale. Sono contento, vediamo come va"

Come vedi gli altri piloti? Tolto Nicolò abbiamo visto un Montella competitivo, Lowes e anche Gerloff lo abbiamo visto competitivo...

"Veramente per me la sorpresa sono Gerloff e Surra nell'ultima gara a Most, due piloti che hanno fatto un bello step. Montella è veloce e sta iniziando ad essere costante nella terza, quarta posizione. Baldassarri va più veloce e anche Sam, che è quarto nel mondiale. Penso che questo gruppo di piloti sia un passo indietro rispetto a noi ma non sono lontani"

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