Team SBK

SBK 2020. Presentato a Imola il team Aruba.it Racing Ducati

- Redding e Davies sono chiamati a riportare a Bologna un titolo mondiale che manca ormai da nove anni, e che lo scorso anno è sembrato essere a portata di mano

E’ stato presentato ufficialmente questa mattina, all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di  Imola, il team Aruba.it Racing Ducati.
Era ovviamente presente tutto lo staff Ducati Racing, ad iniziare dall’A.D Claudio Domenicali, per proseguire con il General Manager Luigi Dall’Igna ed il Direttore Sportivo Paolo Ciabatti. Il primo a salire sul palco è stato però l’A.D. di Aruba Stefano Cecconi, che si è detto fiducioso non solo sulla competitività della Panigale V4, ma su tutto il lavoro svolto dalla Ducati questo inverno.

Una presentazione ben preparata e seguita da un largo pubblico, numerosissimo quello presente in sala, ma anche quello che l’ha seguita in diretta sul web. Al di là delle dichiarazioni di facciata, è apparso chiaro come sia il management di Ducati Corse che lo sponsor Aruba abbiano una grande fiducia, non solo sulla grinta e sulle indubbie capacità del nuovo acquisto Scott Redding, ma anche sulla voglia di rivalsa di  Chaz Davies, che sembra finalmente in grado di domare la V4.

I responsi dei test invernali sono stati positivi, e a Borgo Panigale si è lavorato molto per risolvere i problemi che nel 2019 hanno impedito la conquista di quel titolo mondiale mancante ormai da nove anni dalla sala trofei dell’azienda italiana.

La sfida al Cannibale ed alla Kawasaki è stata lanciata. 

  • StefZX10R2016, Piacenza (PC)

    Ha ragione MAXPAYNE ... Dio li fa e poi li accoppia... gli do ragione in pieno; speriamo in Ducati migliorino con la gestione dei piloti... e comunque a me farebbe piacere se una Ducati fosse a vincere che sia quella del buon Chaz, che ormai parla pure italiano ;-) se lo meriterebbe... non mi piacciono gli spacconi
  • pakrm, Rimini (RN)

    Davies secondo me, ha vinto di meno di quello che si sarebbe meritato, purtroppo in questi anni ha trovato il binomio Rea-Kawasaki che gli ha impedito di vincere almeno 1 mondiale, credo sia arrivato secondo in 3 stagioni.

    A volte ha buttato via delle gare è vero, però è perchè per stare a contatto con Rea doveva sempre dare il 110%
    e quindi l' errore è sempre dietro l' angolo, detto questo in questi anni ha dimostrato di essere l' unico di non
    subire Rea a livello psicologico, vedremo Redding.
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