ride for life 2014

Usa le protezioni! Dai retta ai campioni

- Loris Capirossi, Marco Aurelio Fontana, Andrea Dovizioso, Marco Melandri e Alex Salvini hanno qualcosa da dirci. Ascoltiamo il loro appello: le protezioni servono, non solo su strada!

Sulla Pista South Milano di Ottobiano (Pavia) si è vissuta una fantastica giornata di sport all’insegna della solidarietà. La quinta edizione di Ride For Life ha portato a Ottobiano i grandissimi del motociclismo e del ciclismo.
Capirossi, Dovizioso, Melandri, Checa, Salvini, Philippaerts, Oldrati, Guarneri (per citarne solo alcuni) hanno tenuto testa agli atleti del ciclismo, autentici fenomeni del pedale come Marco Aurelio Fontana, Alan Beggin, Matthias Brandle, Claudio Chiappucci e Pippo PozzatoIl ricavato della manifestazione verrà interamente devoluto alla ricerca del professor Gregoire Courtine presso l’EPFL (Ecole Polytechnique Fedédérale de Lausanne) in Svizzera grazie anche alla collaborazione con la onlus Wings for Life.
Della gara vi abbiamo già raccontato praticamente tutto, avete visto il video della caduta di Capirossi, il passaggio del testimone in bici tra Checa e Fontana e molto altro ancora.

 

Ride For Life è stata soprattutto l'occasione per parlarvi di fuoristrada e di sicurezza. Su strada e in pista è infatti diffusa la consapevolezza dell'importanza delle protezioni del pilota.
Nel motocross e nell'enduro si assiste invece - ed è terribile doverlo ammettere - a un processo inverso: sempre più ragazzi affrontano il fantastico mondo del tassello senza una protezione adeguata della schiena e del torace. E la colpa è anche di tanti campionissimi che appaiono nelle foto e nei video delle gare internazionali privi di pettorina e paraschiena
In questo tipo di gare è quindi urgente un intervento della FIM (Federazione Internazionale di Motociclismo), perché le cose cambino in tempi rapidissimi. Questo deve avvenire per tutelare la salute dei piloti, ma anche dei giovani tifosi che seguono le corse e imitano i loro beniamini ogni domenica.
Per questo Moto.it ha deciso di scendere in campo per sensibilizzare gli appassionati di fuoristrada, i genitori dei piloti più giovani e i campioni. Da loro deve partire l'invito perentorio a proteggersi sempre quando si fa motocross o enduro.

Loris Capirossi, Marco Aurelio Fontana, Andrea Dovizioso, Marco Melandri e Alex Salvini hanno accolto il nostro appello. Ascoltateli e indossate sempre la pettorina e il paraschiena. Limitano poco il movimento, ma ci possono salvare dalle gravi conseguenze di una caduta in moto!

  • Marci 1952, Milano (MI)

    E CERTO

    Che uso le protezioni...Per una guida sicura,per una guida tranquilla.....settebello sull'uc....o.......A parte gli scherzi,io uso sempre le protezioni quando vado in moto e nell'ultima caduta di maggio in Tunisia,dove sono atterrato di schiena su un marciapiede,non so come sarebbe finita se non indossavo un paraschiena professionale.
  • bloodbike, Raiano (AQ)

    Verissimo.....

    Non le usano (e direi NOTORIAMENTE!!!) TUTTI i campioni del mondiale motocross (che spesso hanno delle magliettine belle aderenti che sotto non ci starebbe neanche una canottiera a bretelline!!!) e la gran parte di quelli del WEC!!...
    Si predica bene ma si razzola male, da sempre lo giudico un esempio MOLTO diseducativo perchè effettivamente, le protezioni sono FONDAMENTALI per non farsi male!!
    Basta quasi "poggiarsi" su una pietra con un gomito....con il torace o altre parti del corpo per farsi male sul serio....eppure i piloti che dovrebbero dare l'esempio in TV pensano a fare i "fricchettoni" con con le loro mise "ultralight"!!!...
    Ma la Federazione Internazionale, perchè non fa qualcosa per imporre l'uso delle protezioni?!?!?!...
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