Tourist Trophy 2018

TT 2018: Hickman vince la Senior e straccia il record

- Ultimo giro mozzafiato per la gara di chiusura. Sul podio Harrison e Cummins
TT 2018: Hickman vince la Senior e straccia il record

Gara tiratissima quella della Senior di questo TT 2018. Una gara che, dopo sei giri degli oltre 60km del Mountain Course è stata decisa per soli due secondi, con un cambio di leadership a metà dell’ultima tornata. Peter Hickman, già vincitore della Superstock questa settimana, ha infatti compiuto un vero e proprio capolavoro al sesto giro, risultando imprendibile sul tratto più veloce e trasformando un ritardo di 3”7 a Glen Helen in 0”8 di vantaggio al Bungalow. E stabilendo un nuovo, incredibile record di 135,452mph, che gli ha permesso di distruggere anche il riferimento precedente per la gara, abbassato di ben 48”064.

«Sapevo che Dean (Harrison, NdR) sarebbe stato veloce» ha commentato dopo la gara Hickman, facendo i complimenti al rivale. «Ma sono andato fortissimo tutta la settimana nella sezione del Mountain, che assomiglia un po’ a un circuito tradizionale, e lì ho dato il meglio. Ho pensato che se ci fossi arrivato all’ultimo giro con un distacco di non oltre 5/6 secondi avrei potuto provarci davvero».

Dean Harrison
Dean Harrison

Dean Harrison, che aveva guidato la gara per cinque giri e mezzo, non ha potuto che cedere alla superiorità di Hickman, con Conor Cummins terzo ma staccato di un’eternità (un minuto e mezzo) davanti a Dunlop, Brookes e Johnson. L’ultimo giro di Brookes, per inciso, con la media di 131,745mph rappresenta il miglior riferimento sia per Norton che per un pilota australiano. Ritirati Lintin, Hillier, Johnson. Grande soddisfazione invece per Stefano Bonetti, che ha chiuso diciassettesimo coronando la prestazione con il suo nuovo “personale” a oltre 127 miglia all’ora di media.

Il quarto posto di Dunlop è stato sufficiente per fargli vincere il Joey Dunlop TT Championship con 94 punti davanti a Hickman (86) e Harrison (81).

  • Arturo-22, Pontinvrea (SV)

    Sei giri, cioè 400 km su strade normalmente aperte al traffico, ad oltre 220 km/h di media. Altro che MotoGP.... Questi piloti meritano rispetto ed ammirazione da chi ama le moto, incondizionatamente....
  • MAXPAYNEIT, Fusignano (RA)

    Sono grandissimi piloti che appendono la vita all'attaccapanni è che spesso non la possono più riprendere. Personalmente li ritengo pazzi furiosi, specialisti di queste gare, che in circuito non riescono ad andare forte come quelli della MOTOGP O della SBK, altrimenti sarebbero a correre con loro. La non sicurezza e il rischio della vita mi fanno poi quasi detestare questo tipo di gare, pur ammettendo che chi le correzioni sia un marziano, impazzito.
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