Trial2 2026, Canales resiste: margine minimo

Trial2 2026, Canales resiste: margine minimo
Alex Canales resta al comando della Trial2 2026 con Montesa. Il vantaggio è sceso a due punti e i primi quattro sono racchiusi in undici lunghezze.
20 agosto 2026

Otto giornate di gara hanno prodotto cinque vincitori diversi e una classifica ancora cortissima. In questo equilibrio Alex Canales è riuscito a conservare il comando della Trial2 dopo gli appuntamenti disputati in Giappone, Andorra, Italia e Gran Bretagna. Il ventunenne di Barcellona ha però soltanto due punti di vantaggio, mentre appena undici lunghezze racchiudono i primi quattro piloti del Mondiale.

La corsa al titolo ripartirà dal TrialGP di Francia, in programma a Cahors il 29 e 30 agosto. Da quel momento resteranno tre prove e cinque giornate di gara: una fase decisiva nella quale la regolarità avrà un peso almeno pari alla capacità di vincere.

Una vittoria e tanta costanza

Canales ha conquistato il successo nella prima giornata del round inaugurale in Giappone, a metà maggio. Nei tre appuntamenti successivi non è più salito sul gradino più alto, ma ha raccolto abbastanza punti per difendere la leadership. È il dato che meglio racconta la sua stagione: in una categoria nella quale molti piloti possono imporsi, limitare gli errori diventa essenziale.

«Essere in testa al campionato è una sensazione incredibile, soprattutto dopo tutto il lavoro che c’è stato dietro», ha spiegato lo spagnolo. «Il campionato è ancora lungo e non possiamo permetterci di rilassarci. Dobbiamo continuare ad affrontare una gara alla volta e mantenere lo stesso atteggiamento».

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Dal debutto in Trial2 alla classe regina

Avvicinato al trial dal padre, Canales ha ricevuto la prima moto a quattro anni. Dopo due stagioni nella Trial3 Junior ha debuttato in Trial2 nel 2021, terminando quattordicesimo sia al primo tentativo sia nel 2022. La progressione è diventata più evidente nelle annate successive: ottavo posto nel 2023 e quarto nel 2024.

Nel 2025 ha cambiato programma, lasciando Sherco per Montesa e salendo direttamente nella TrialGP. L’esordio nella classe regina si è chiuso con il settimo posto assoluto, risultato che ha confermato la sua capacità di confrontarsi con i migliori specialisti del Mondiale.

Il ritorno con un obiettivo preciso

Per il 2026 Canales e la sua squadra hanno scelto di tornare in Trial2. Non si tratta di un passo indietro, ma di una decisione legata a un traguardo dichiarato: vincere il campionato sfruttando l’esperienza accumulata nella categoria superiore. «Sono tornato con maggiore esperienza, più fiducia e una migliore consapevolezza di ciò che serve per rimanere davanti», ha raccontato.

Il passaggio in TrialGP gli ha permesso di misurare i propri limiti e di crescere nella gestione della gara. Ora quella stagione diventa una risorsa soprattutto nei weekend più combattuti, quando punteggi bassi e distacchi minimi possono trasformare un singolo errore in diverse posizioni perse.

Il titolo apre anche la strada all’X-Trial

La posta in palio non riguarda soltanto il titolo Trial2. Canales ha indicato tra i suoi obiettivi anche l’accesso al Campionato del Mondo FIM X-Trial, opportunità collegata alla vittoria nella categoria. Il successo finale rappresenterebbe quindi un passaggio importante nel suo percorso internazionale, dopo l’esperienza già maturata in TrialGP.

La sua traiettoria evidenzia anche il ruolo della Trial2 nella struttura del Mondiale: è una categoria autonoma e molto competitiva, ma resta un punto di raccordo tra la crescita dei giovani, la classe regina outdoor e la specialità indoor. Il percorso di Canales, salito in TrialGP e poi rientrato per puntare al titolo, mostra quanto il passaggio tra le categorie possa essere utilizzato come parte di un progetto sportivo più ampio.

A Cahors comincia la volata

La tappa francese aprirà una volata nella quale Canales non avrà margine per amministrare. «Ci sono molti piloti in grado di vincere e i distacchi sono davvero minimi», ha osservato il leader. «Quando i punteggi sono così bassi, anche un piccolo errore può farti perdere molte posizioni».

Montesa arriva così alle ultime tre prove con il pilota in testa, ma con un vantaggio che può essere cancellato in una sola giornata. Dopo quattro round segnati dall’alternanza al vertice, la capacità di Canales di mantenere continuità sotto pressione sarà il fattore centrale nella corsa al titolo Trial2 2026.

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