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Questo fine settimana ritorna la mitica Transborgaro

- Giunta alla 38ª edizione, è la gara più attesa e avvincente per gli appassionati del motocross vintage, oltretutto ad entrata gratuita. Quest’anno al via anche Stanton, Glover, Laporte, Albertyn, Bartolini, Geboers, Puzar, Philippaerts e Dovizioso | M. Zanzani
Questo fine settimana ritorna la mitica Transborgaro

Anche quest’anno Pino Mangano e Bruno Morselli hanno preparato tutto alla grande, animati dalla stessa passione che nel 1976 li ha spronati ad organizzare quella che è diventato l’appuntamento irrinunciabile del motocross d’epoca e non solo, visto che persino Andrea Dovizioso è diventato ospite abituale della manifestazione.

 

Sul circuito di sabbia realizzato dall’A.S.D. Borgaro Motocross i piloti che hanno fatto la storia del motocross sono pronti per rinnovare le sfide di un tempo accomunati dalla voglia di divertirsi e far divertire, ma anche da quello spirito agonistico che li distingueva in passato e che nella maggior parte dei casi non è mai scomparsa.

 

Una giornata all’insegna del puro svago diventato imperdibile per molti campioni dagli anni ’70 in poi, ai quali ad ogni edizione si aggiungono altri che Mangano & Morselli tirano fuori magicamente dal loro cappello riuscendo così a proporre una manifestazione sempre carica di attrattiva e suspense.

 

Per questa edizione oltre alle numerose stelle nostrane, tra cui ricordiamo Alex Puzar, Andrea Bartolini, David Philippaerts, Paolo Caramellino, scendono in pista tra i “debuttanti” l’ex ufficiale Honda Jeff Santon protagonista degli indimenticabili duelli con Jean Michel Bayle nel Supercross Usa, l’altra star statunitense Broc Glover e l’ex iridato sudafricano Greg Albertyn, oltre a Eric Geboers e agli altri yankee Danny Laporte e Chuck Sun.

 

Ospite d’onore sarà l’ex tricolore di Motocross Emilio Ostorero, che festeggerà gli 80 anni assieme ai colleghi e agli avversari di un tempo.

 

Il programma è concentrato tutto nella domenica, con l’apertura alla 10 dedicata alla Coppa Famiglia per poi proseguire con le prove libere e dalle 13 le manche delle tre classi in programma: anni ‘70, ’80 e ’90.

  • mila7576, Galliate (NO)

    che belle

    Come erano belle le moto negli anni 70 perché erano diverse tra loro anche se alcune condividevano lo stesso motore e anche perché allora avevo 20 anni
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