cattiva politica

Enduro Emilia Romagna: una proposta di legge lo mette a rischio

- Dagli amici dell'Emilia Romagna ci arriva un grido di allarme: il progetto di legge REER impedirà di fatto la pratica di enduro, trial e 4x4 sul territorio con grande danno all'economia locale. Anche i sindaci si ribellano e noi siamo con loro!
Enduro Emilia Romagna: una proposta di legge lo mette a rischio

Enduro Emilia Romagna: una proposta di legge lo mette a rischio


Dagli amici dell'Emilia Romagna arriva un grido di allarme: il progetto di legge REER impedirà di fatto la pratica di enduro, trial e 4x4 sul territorio con grande danno all'economia locale. Anche i sindaci si ribellano e noi siamo con loro.
I sindaci di Bedonia e di Bardi hanno già scritto al consiglio regionale dell'Emilia Romagna per invitare il legislatore a ritirare il decreto. 
Le Associazioni di fuoristrada a due e quattro ruote intrattengono infatti ottimi rapporti di collaborazione con le locali caserme della Guardia Forestale e organizzano eventi di importanza nazionale di tipo sportivo ed escursionistico che portano in valle ogni anno centinaia di persone che mangiano, dormono e spendono nel territorio.  
Il divieto di circolazione e ancor di più le sanzioni amministrative proposte sono assurde, lontane dalla realtà dei fatti e  prive di rispetto per il lavoro svolto dalle comunità locali, che mantengono vivi i piccoli borghi dell'Appennino centrale.

L'enduro è una delle discipline offroad con più praticanti in Italia
L'enduro è una delle discipline offroad con più praticanti in Italia

Il progetto di legge "Rete Escursionistica dell'Emilia Romagna e valorizzazione delle attività escursionistiche" in breve REER, impedirà qualsiasi tipo di attività fuoristrada a mezzi motorizzati, su tutti i percorsi che saranno inseriti in tale rete. Di fatto, se approvata, questa legge bandirà definitivamente Enduro, Trial, Quad e 4x4 da tutta la regione. 
Inoltre, visto che saranno vietati tutti gli sport considerati pericolosi, anche mountan bike e downhill saranno a forte rischio.
La discussione in commissione avverrà il 4/2/2013 e la legge sarà approvata entro l’aprile di quest'anno. 

Occorre fare un censimento raccogliendo i nominativi di tutti gli amatori che praticano fuoristrada. Quest’elenco servirà ai delegati che cercheranno di far valere i nostri diritti nella commissione del 4/2 per dimostrare che gli enduristi non sono quattro gatti, ma molto più numerosi dei turisti pedonali che con questa legge si vogliono tutelare ed agevolare.

Moto.it appoggia l'iniziativa promossa dai ragazzi di Enduroterapia.com e invita i lettori a mandare una mail a  info@enduroterapia.com con:
Nome e Cognome
Comune di residenza
Fuoristrada praticato (es. enduro, trial, quad, 4X4, ...)
email (facoltativo)
cellulare (facoltativo)


Chi utilizza facebook mandi a tutti i suoi contatti/amici il link a questo indirizzo:  http://www.facebook.com/pages/Enduroterapia/573026619378100

 

  • piero33, Vado Ligure (SV)

    Le facce di questi geni................

    sono note o si nascondono?
    Perchè per l'inquinamento non eliminare pure gli impianti di risalita gli hotel ed intere località sciistiche dove visto l'afflusso del traffico è veramente presente un degrado ambientale?

    La mamma degli ignoranti è sempre incinta.....................
  • piero33, Vado Ligure (SV)

    Le facce di questi geni................

    sono note o si nascondono?
    Perchè per l'inquinamento non eliminare pure gli impianti di risalita gli hotel ed intere località sciistiche dove visto l'afflusso del traffico è veramente presente un degrado ambientale?

    La mamma degli ignoranti è sempre incinta.....................
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