Prova Trial

Montesa Cota 301RR: tutta nuova e più moderna

- Montesa non finisce di stupire, e dopo tre anni rinnova il suo modello RR con importanti interventi meccanici ed una nuova, più moderna veste estetica
Montesa Cota 301RR: tutta nuova e più moderna

Fin dalla sua nascita, il modello Montesa Cota 4RT ha rappresentato una vera rivoluzione nel mondo della Trial, una disciplina completamente dominata dalla meccanica a 2 tempi, motori di relativa semplicità meccanica estremamente compatti che, tuttavia risultano penalizzati per l’alto livello di emissioni inquinanti.

Tanto che, in previsione delle normative antinquinamento che dovevano entrare in vigore nel 2006, Montesa, in stretta collaborazione con Honda Motor Co., sviluppò la Montesa Cota 4RT, una moderna motocicletta da Trial dotata di un rivoluzionario e compatto motore 4 tempi a 4 valvole alimentati dall'iniezione elettronica PGM-FI; un progetto altamente efficiente in termini di livello di emissioni inquinanti, nonché di valori significativi di coppia e potenza. Inoltre, Anche la parte ciclistica si è rivelata certamente innovativa con l'adozione di un telaio in alluminio leggero e l'uso di un set di sospensioni Showa di alta qualità, sottolineando il design di successo del sistema di sospensione posteriore Pro-Link.

Fin dal primo momento, i vantaggi del fantastico motore da 250 cc hanno stupito tutti sulla possibilità di poter competere contro macchine a 2 tempi di cilindrata simile. Montesa Cota 4RT si è distinta per l'esclusività in termini di soluzioni tecnologiche, ma anche per essere un modello di alta qualità e più che comprovata affidabilità, aspetti sicuramente apprezzati dai clienti del marchio.

Seguendo questa filosofia, che unisce la tecnologia più avanzata e il massimo rispetto per l'ambiente, nel 2013 Montesa ha presentato la nuova Cota 4RT260, una motocicletta completamente nuova che ha mantenuto le caratteristiche principali della Cota 4RT, aumentandone le prestazioni. In questo stesso senso, nel 2015 il marchio ha anche lanciato la sua competitiva Cota 300RR, un modello di orientamento più racing rispetto alla Cota 4RT260, ma che ha continuato a condividere con essa la tecnologia a 4 tempi.

Per la stagione 2016, e senza perdere la sua identità, Montesa ha deciso di presentare il 4RIDE, un modello inserito sul mercato per recuperare un concetto che il marchio stesso ha iniziato con modelli come la versione da Trail di Cota 247 o Cota 348 e che consolidato con l'Evasion. In pratica una moto focalizzata sul Trial escursionistico.

Per la stagione 2020, Montesa ha nuovamente sorpreso con l'annuncio della nuova Cota 301RR, un modello che viene a sostituire la 300RR e il cui obiettivo è stato quello di avvicinarlo alla moto da corsa del campionato mondiale Trial 2. La 301RR è la versione più potente prodotta in serie. È una moto progettata per competere, da cui il suo cognome RR (Race Ready). Il modello ha una comprovata esperienza ereditata dalle macchine da competizione utilizzate dai piloti Montesa nel Trial World Championship, da cui adotta la maggior parte dei suoi componenti e soluzioni tecniche.

La Cota 301RR è sostanzialmente la stessa motocicletta con cui Gabriel Marcelli è stato proclamato campione del mondo di Trial2. Un successo che è stato completato dal secondo posto di Matteo Grattarola (campione del mondo della categoria la scorsa stagione) e con il quinto posto di Francesc Moret. Insomma, una vera moto da corsa, a disposizione dei fan.

Produzione

Come Cota 4RT260, Race Replica e 4RIDE, la 301RR è prodotta esclusivamente e per tutto il mondo nelle moderne strutture di Montesa Honda, a Santa Perpètua de Mogoda, Barcellona. Va notato che in fabbrica vengono eseguiti tutti i processi di produzione, tra cui: assemblaggio del motore, iniezione di plastica, fabbricazione del telaio in alluminio, serbatoio del carburante e forcellone, processi che garantiscono alti livelli di qualità del marchio.

Motore

La nuova Cota 301RR eredita il motore della moto che partecipa al Campionato mondiale Trial2 e ha ottenuto buoni risultati, proclamandosi campione del mondo nella categoria con il pilota spagnolo Gabriel Marcelli. Questo è stato l'obiettivo principale degli ingegneri con questo nuovo modello cioè stato quello di avvicinarlo il più possibile alla concorrenza. La cilindrata è aumentata da 288cc della 300RR agli attuali 298cc (cilindrata massima consentita nel Campionato mondiale Trial2), aumentando le dimensioni del pistone e del cilindro.

Insieme a questo aumento di cilindrata, la Cota 301RR beneficia di una serie di importanti cambiamenti nell'unità di controllo elettronica (ECU), insieme a una riprogettazione del sistema di decompressione del gas del basamento a favore di una ulteriore riduzione del freno motore. Pertanto, durante il taglio del gas, la motocicletta si sente molto più leggera e controllabile. Per raggiungere questo obiettivo, il diametro dello sfiato del basamento è stato aumentato da 1,9 mm a 2,25 mm, ora identico alla motocicletta campione del mondo TrialGP di Toni Bou e Fujinami.

Oltre a quanto sopra, l'albero a gomiti ora ha più inerzia per ottenere una maggiore progressività. In questo modo si ottiene un notevole miglioramento della risposta ai minimi regimi e un comportamento più simile alle motociclette che competono in Campionato del Mondo. A questo proposito, vale la pena notare la perfetta connessione tra il controllo del gas e la trasmissione finale, un aspetto chiave nella prova di altissimo livello e in cui diventa essenziale lo squisito funzionamento del sistema di iniezione elettronica PGM-FI.

Ciclistica

La Cota 301RR si basa su un leggero telaio in alluminio e un forcellone con comprovata affidabilità e alto livello di prestazioni. Questo nuovo modello è equipaggiato con i dischi dei freni a lobi che montano le macchine della squadra corse su entrambi i treni, in particolare il disco posteriore è omologato FIM. In questo modo si ottiene più potere frenante su entrambe le ruote.

A seguito delle analogie con la Montesa Trial di Campionato del mondo, anche il silenziatore in alluminio è stato riprogettato. La sua resistenza è aumentata, aumentando il volume del silenziatore e il diametro della camera d'aria. Tutto ciò, insieme alle altre modifiche al motore, ha comportato un notevole aumento della coppia in tutta la gamma di giri, beneficiando fino al 16% in più di potenza e coppia in giri bassi e medi. Inoltre, incorpora una nuova protezione di scarico, mentre per migliorare la protezione del basamento, è stata posizionata una nuova gomma tra carter e piastra di para-motore, molto più avvolgente, basata anch’essa sulle moto dei campioni del mondo di TrialGP e Trial2.

La Cota 301 ha ancora la forcella ammortizzata Tech con barre in alluminio e adotta nuovi mozzi ruota leggeri lavorati in alluminio, soluzioni che consentono un notevole risparmio di peso. Nel treno posteriore continua ad equipaggiare un ammortizzatore Showa che aiuta a migliorare la trazione.

Design e plastiche

n generale, la nuova Cota 301RR presenta linee più aggressive e spigolose, offrendo un tocco più sportivo e moderno. In questo senso, vale la pena notare il nuovo parafango posteriore e il nuovo design del serbatoio del carburante che abbandona le sue forme arrotondate per lasciare il posto a un design più racing. Degno di nota è anche il nuovo faro da corsa a LED.

Ma senza dubbio, uno degli aspetti che attirerà maggiormente l'attenzione sono i nuovi colori di questo modello, finora inedito a Montesa e nelle moto da Trial. È un colore grigio scuro che, elegantemente combinato con l'inconfondibile rosso Montesa e alcuni dettagli bianchi, gli conferisce un'originalità e una colorazione senza precedenti. Questa combinazione innovativa è anche rinforzata con l'elegante oro dei foderi forcella e altri componenti. Inoltre, per i più nostalgici, la Cota 301RR sarà disponibile anche con l'opzione rossa e nera, più in linea con il modello precedente, la Cota 300RR.

Las Montesa si è sempre distinta per l'alta qualità delle finiture e l'eccellente livello di componenti che mantengono intatte le loro proprietà nel tempo, questo è un aspetto che rimane fisso anche in questo nuovo modello con l'adozione di plastica e adesivi di alta qualità.

Il test

Grazie all’importatore Red Moto, abbiamo avuto modo ancora una volta di poter testare in anteprima questa interessante versione racing, nella presentazione mondiale tenutasi in concomitanza con la famosa “Montesada”, la festa di fine stagione che si tiene da oramai diciannove anni a Tona, epicentro storico del Trial catalano, per celebrare i successi della gloriosa marca iberica.

Come per il modello precedente, il luogo di prova prescelto è stato l’agriturismo Can Pinel, all’interno del quale si trova una magnifica area Trial, teatro anche del Campionato Mondiale 2009.

Sei le moto a disposizione per i numerosi tester e due turni di prova da 30 minuti ciascuno, ci hanno consentito di approfondire la conoscenza di questo affascinante motocicletta, per la prima volta in una nuova colorazione grigia in alternativa al consueto rosso corse.

Prima di descrivere le sensazioni di guida, occorre sottolineare come Montesa abbia consapevolmente messo a listino la 301RR con vocazione assolutamente racing, infatti qui si parla di una versione costruita replicando fedelmente la moto portata in gara dai Campioni del Mondo Trial 2, Matteo Grattarola (2018) e Gabriel Marcelli (2109), tra l’altro presenti entrambi al demo test iniziale insieme all’inossidabile Takahisa Fujinami ed al campionissimo Toni Bou.

Dopo aver apprezzato staticamente la cura nella realizzazione della veste estetica che risulta essere molto più aggressiva e moderna rispetto alla precedente, ciò che immediatamente salta “all’orecchio” è la sonorità differente, più cupa e “piena”, grazie al nuovo silenziatore ed all’aumento di cilindrata che porta questa unita motrice ai quasi 300cc effettivi.

In movimento la moto si presenta con quelle qualità telaistiche tanto apprezzate dagli appassionati, mono Showa molto morbido e scorrevole e forcelle TECH a tre vie in alluminio nere. Le sospensioni della nostra moto dopo la prima mezzora di test scorrono veramente bene addirittura po' troppo sfrenate quindi per apprezzare al meglio la moto, richiedo un setting maggiormente controllata nel ritorno di entrambe le unità aumentandone immediatamente il feeling ed il relativo equilibrio dinamico.

La moto reagisce bene copiando fedelmente gli ostacoli mentre nelle curve soffre leggermente di sovrasterzo forse causato dalla molla un poco morbida della forcella, alla quale probabilmente basta intervenire aumentandone il precarico. In ogni caso si muove bene nei cambi di direzione e negli spostamenti che sono decisamente agevoli nonostante il peso della moto sia ancora superiore ai 73 kg in ordine di marcia; da riferimento invece l’equilibrio statico del mezzo, il surplace con questa moto è a prova di neofita.

Al posteriore, il mono Showa non delude le aspettative garantendo un’ottima trazione sul terreno friabile tipico della zona ed una spinta rilevante nel superamento di gradini ed ostacoli di una certa importanza. Da sottolineare come proprio grazie alla perfetta sinergia tra motore e sospensioni questa RR rispetto al modello precedente risulti se possibile ancor più maneggevole ed agile nella guida.

Naturalmente la parte del protagonista in questo test la fa l’unità motrice che in questa release 2019 si presenta con un importante cambio di carattere, la moto infatti fa sentire tutta la sua potenza e coppia fin dai bassi regimi richiedendo una guida più attenta e calibrata rispetto ai modelli precedenti.

Nulla di preoccupante anzi, la moto è Ready for Racing e si sente, le reazioni del mezzo sono comunque gestibili a patto di conoscere l’erogazione particolare del 4t, aperture decise sotto all’ostacolo e progressiva chiusura del gas regalano emozioni importanti nella risalita di qualsiasi ostacolo, la moto infatti scorre con sicurezza regalando sempre un buon feeling, aiutata in questo anche dalla ulteriore percepibile diminuzione del freno motore. Da evidenziare inoltre la pulizia dell’erogazione ed una linearità nel prendere i giri pressoché perfetta, questo senso la 301 beneficia della nuova mappatura che nelle due possibilità di utilizzo si caratterizza con più decisione rispetto al passato, la mappa 1 morbida che abbiamo preferito in questo test preliminare e la mappa 2 adeguata all’esigenza delle zone più estreme.

Le prime tre marce ben spaziate garantiscono un perfetto range di utilizzo mentre la frizione decisamente aggressiva tradisce la vocazione corsaiola del mezzo e se da un lato agevola la guida moderna fatta di balzi e scatti improvvisi, dall’altro necessità di un certo periodo di assuefazione.

Le ottime qualità di motore, telaio e sospensioni sono leggermente penalizzate dalle dimensioni vitali dell’unità motrice che rispetto alla concorrenza 2t risulta essere abbastanza rilevante così come il peso che in alcune situazioni richiede una guida più muscolare, ma d’altra parte il mezzo è votato al pilota di buon livello che troverà sicuramente trascurabili questi aspetti.

In definitiva, grazie all’ottimo lavoro dei suoi tecnici, Montesa alza nuovamente l’asticella nel Trial 4t con un mezzo equilibrato, decisamente competitivo pensato espressamente per chi ha fatto dell’agonismo la sua vocazione sportiva, questa 301 RR ha tutto ciò che serve per eccellere in zona, grande trazione, coppia motrice onnipresente ed ora anche una notevole dote di potenza che sicuramente accontenterà i futuri fortunati ed anche facoltosi, si parla di 10200 euro, possessori di questo mezzo.

Pregi e difetti

  • Estetica | Erogazione | Potenza e coppia
  • Peso | Ingombri motore | Piastra forcella da fusione | Prezzo

Maggiori informazioni

Luogo: Area Trial “Can Pinel” Tona

Meteo: sole, caldo

Terreno: terra rossa e sassi

Foto: Pep Segales

Sono stati utilizzati

Alpinestars:

All Mountain 2 Pants

Mid Layer Jacket

F-Lite Glove

Volcano Knee Guard

Paragon Vest

Racer Supermatic Jersey

Tech Tool Pack

Airoh: Draft Green Gloss

TCX: Terrain 2

  • Giuseppe.Ariano, Avigliana (TO)

    “Bouccio” tu che ti ritieni così tecnico e colto , illuminami !
    Vediamo come sei bravo a convincermi sul fatto che la moto da trial ( chi fa veramente trial) non vada sulle pietre.. o forse sei il trialista da bar o da baita in montagna , già ti vedo con la sella e il frac, naturalmente , a passeggiare per sentieri, in cerca di ristorazione, per cercare di dar consolazione ai tuoi problemi.(che si evincono dal tuo commento).
    Per poi tornare a casa e raccontare agli amici : “sai io faccio “trial”
    Stavolta ti è andata male , hai trovato uno che trial lo fa da quando ha 8 anni...non hai neanche idea di quante volte la mia moto è finita sulle pietre. Ho sempre comprato gas gas usate da max 2500 e ho fatto quello che facevano tutti i fighetti con le moto da 8000 , con l’unica differenza che quando lanciavo la mia , la ritiravo su senza neanche preoccuparmi.
    Quando vuoi ci vediamo al trial park di Pragelato ,io e Piccolotti ( sai chi è ? ,ah è vero tu sei esperto che te lo dico a fare ) saremmo lieti di accoglierti e ascoltare le tue profezie sorseggiando un Genepy
    A presto
  • Giuseppe.Ariano, Avigliana (TO)

    10200 euro , per una moto da lanciare sui sassi...
    Avrà un successone.
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Scheda tecnica

Montesa Cota 301 RR (2020)
  • Informazioni generali
  • Misure
  • Motore
  • Ciclistica
  • Batteria
  • Marca Montesa
  • Modello Cota 301 RR
  • Allestimento Cota 301 RR (2020)
  • Categoria Trial e Moto Alpinismo
  • Inizio produzione 2019
  • Fine produzione n.d.
  • Prezzo da 10.190 - franco fabbrica
  • Garanzia n.d.
  • Optional n.d.
  • Lunghezza 2.020 mm
  • Larghezza 840 mm
  • Altezza 1.135 mm
  • Altezza minima da terra 310 mm
  • Altezza sella da terra MIN 665 mm
  • Altezza sella da terra MAX n.d.
  • Interasse 1.320 mm
  • Peso a secco 73 Kg
  • Peso in ordine di marcia n.d.
  • Cilindrata 298 cc
  • Tipo motore termico
  • Tempi 4
  • Cilindri 1
  • Configurazione cilindri n.d.
  • Disposizione cilindri n.d.
  • Inclinazione cilindri -
  • Inclinazione cilindri a V n.d.
  • Raffreddamento a liquido
  • Avviamento a pedale
  • Alimentazione iniezione
  • Alesaggio 81,5 mm
  • Corsa 57,2 mm
  • Frizione multidisco
  • Numero valvole 4
  • Distribuzione monoalbero
  • Ride by Wire n.d.
  • Controllo trazione n.d.
  • Mappe motore n.d.
  • Potenza n.d.
  • Coppia 3 kgm - 26 nm - 8.500 rpm
  • Emissioni Euro 3
  • Depotenziata No
  • Tipologia cambio meccanico
  • Numero marce 5
  • Presenza retromarcia No
  • Consumo medio VMTC n.d.
  • Capacità serbatoio carburante 1,9 lt
  • Capacità riserva carburante n.d.
  • Trasmissione finale catena
  • Telaio Tipo Diamante Doppio trave in alluminio
  • Sospensione anteriore Forcella telescopica TECH anteriore da 39 mm, regolabile in precarico ed estensione.
  • Escursione anteriore 167 mm
  • Sospensione posteriore Sistema Pro-Link posteriore da 175 mm con ammortizzatore SHOWA, regolabile in precarico e freno di ritorno.
  • Escursione posteriore 170 mm
  • Tipo freno anteriore disco
  • Misura freno anteriore 185 mm
  • Tipo freno posteriore disco
  • Misura freno posteriore 150 mm
  • ABS No
  • Tipo ruote raggi
  • Misura cerchio anteriore 21 pollici
  • Pneumatico anteriore 1.60 x 21"
  • Misura cerchio posteriore 18 pollici
  • Pneumatico posteriore 4.00–18"
  • Batteria n.d.
  • Capacità n.d.
  • Autonomia e durata n.d.
  • Batteria secondaria n.d.
Montesa

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