Trento, sequestrato monopattino elettrico da 85km/h

Trento, sequestrato monopattino elettrico da 85km/h
Fermato dalla Polizia locale, superava di oltre quattro volte il limite di 20 km/h previsto dal Codice della Strada. Le forze dell'ordine ora più attente al fenomeno dei mezzi truccati?
29 luglio 2026

Un monopattino elettrico capace di sfiorare gli 85 km/h, contro un limite di legge fissato a 20 km/h: è quanto scoperto dalla Polizia locale di Trento nel corso di una serie di controlli mirati sulla micromobilità elettrica condotti nei giorni scorsi sul territorio comunale.

Il primo accertamento è avvenuto in via Zambra, dove gli agenti hanno fermato un monopattino elettrico regolarmente targato ma pesantemente modificato nella componentistica del motore, al punto da poter raggiungere una velocità più che quadrupla rispetto al tetto massimo consentito dal Codice della Strada per questa tipologia di veicoli. Il conducente, che pure indossava correttamente il casco protettivo, è stato sanzionato con una multa amministrativa da 200 euro, mentre il mezzo è stato sottoposto a sequestro.

I controlli di Trento si inseriscono in un trend di controlli che finalmente (forse) sembra aver preso la direzione di maggiori controlli, anche sulle bici a pedalata assistita modificate e trasformate in veri e propri ciclomotori illegali.  Sempre a Trento un secondo controllo nell'ambito della stessa attività di verifica, ha riguardato un monopattino sul quale era stato applicato un sellino: una modifica che, secondo la normativa vigente, fa scattare l'assimilazione del mezzo a un ciclomotore, con tutti gli obblighi conseguenti in termini di omologazione, targa e assicurazione che un monopattino elettrico standard non prevede. 

L'amministrazione comunale ha reso noto che le verifiche sui monopattini elettrici proseguiranno su tutto il territorio cittadino, con l'obiettivo dichiarato di arginare un fenomeno che, se lasciato senza controllo, rischia di trasformare mezzi pensati per la mobilità leggera in veicoli potenzialmente molto pericolosi per chi li guida e per gli altri utenti della strada.

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