Speed Junkies: il ritorno degli anni 80

Speed Junkies: il ritorno degli anni 80
Edoardo Licciardello
  • di Edoardo Licciardello
Una serie di concept renderizzati che mixano sostanza attuale con linee del decennio d'oro delle supersportive giapponesi
  • Edoardo Licciardello
  • di Edoardo Licciardello
15 dicembre 2016

Alzi la mano chi, ormai doppiata la boa degli "anta", non pensa che le sportive che sognava vent'anni fa fossero ben più belle e personali dei modelli attuali. Certo, generalizzare è sbagliato se non impossibile. Ma un po' la nostalgia canaglia, un po' che l'estrema specializzazione ha portato ad un (relativo) appiattimento delle forme verso la massima funzionalità, fatto sta che pur apprezzando le superbike della generazione corrente, quando si parla delle leggende degli anni 80 gli occhi degli appassionati di mezza età si inumidiscono.

I più fortunati e determinati le hanno conservate o se le sono rimesse in casa recuperando o restaurando esemplari sul mercato dell'usato. Ma pur con tutta la nostalgia del mondo, anche il più luddista dei conservatori del motociclismo sportivo è solitamente costretto ad ammettere che nonostante il gusto di guida sia un fattore decisamente personale prestazioni, efficacia e sicurezza delle moto moderne siano tutta un'altra cosa.

Basta poco - devono aver pensato gli amici di Speed Junkies. E' sufficiente replicare l'estetica delle sopracitate leggende sulle meccaniche di quegli anni. Se la FZ 750 su base YZF-R1 che vedete in apertura - o la GSX-R prima serie sulla base... ehm, della 750 attuale che vedete qui sotto - vi piacciono, visitate il sito di Speed Junkies e potrebbero venirvi idee estremamente malsane per la realizzazione di qualche special probabilmente costosissima (vista la base) ma da svenimento.

O magari, vista la tendenza attuale, qualche designer delle Case moto potrebbe farsi venire un attacco di pigrizia creativa e decidere di usare una piattaforma supersportiva (magari della penultima generazione, andrebbe benissimo) per creare qualche modello di sicuro successo. Voi che ne pensate? Sacrilegio o meravigliosa quadratura del cerchio?

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