Roma, tragico week end: muoiono tre motociclisti

Roma, tragico week end: muoiono tre motociclisti
Drammatico bilancio del fine settimana sulle strade della Capitale: sotto accusa i comportamenti sbagliati alla guida
11 maggio 2026

Le strade di Roma si tingono di rosso e la cronaca riaccende i riflettori sul tema della sicurezza stradale, che forse illusoriamente si è pensato di risolvere inasprendo le pene e le sanzioni per chi viola il Codice della Strada, nobile intento che purtroppo all'atto pratico si rivela inefficace se non accompagnato da una seria campagna di educazione al rispetto delle regole ed al tenere comportamenti virtuosi alla guida, sempre e senza eccezioni.

Intanto, non la si chiami fatalità: l'incidente di domenica sera in viale Marconi, in cui sono deceduti due motociclisti di 22 anni, è avvenuto in un tratto di strada compreso tra via Pincherle e via di Valco San Paolo già purtroppo famoso per altri incidenti.

Stavolta ad essere coinvolti senza possibilità di campo sono stati i giovanissimi guidatori di una Royal Enfield Himalayan Scram 411 e di una Triumph 400: l'impatto tra le due moto è stato così violento da determinare il decesso sul colpo dei due piloti ed il personale sanitario intervenuto sul  posto non ha potuto far altro che constatarne il decesso.

L'evento di domenica ha però avuto un altrettante triste prologo nella pomeriggio di sabato, quando il località Tragliatella, al confine fra i comuni di Fiumicino e Roma, uno scontro fra un automobilista e uno scooterista ha causato la morte di quest'ultimo, anch'egli molto giovane, che lascia la moglie e due piccoli figli.

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Infine, anche se non riguarda direttamente le due ruote, sempre nello scorso week end sul Grande Raccordo Anulare ha perso la vita un ragazzo di 27 anni, deceduto in ospedale dopo che la vettura che stava conducendo si è ribaltata ed ha preso fuoco in seguito all'urto con un'altra auto, nella Galleria dell'Acqua Traversa, nel tratto compreso tra le uscite Cassia e Trionfale.

È difficile non pensare a quanto siano diventate pericolose le strade della Capitale e della sua sterminata periferia: nei primi quattro mesi del 2026, la polizia locale di Roma Capitale è intervenuta in occasione di oltre dodicimila incidenti, che hanno causato 39 vittime nella sola area urbana. 

Un dato in preoccupante crescita, visto che nello stesso periodo dello scorso anno gli incidenti rilevati erano stati circa undicimila con 37 vittime. 

A fronte di questi numeri, purtroppo, non solo l'obiettivo di “zero vittime” appare poco credibile, ma addirittura si rischia che le morti in strada tristemente aumentino.

E, come si scriveva in apertura, non si tiri in ballo la fatalità: dai dati ufficiali diffusi dal corpo di Polizia Locale di Roma Capitale, infatti, nei primi tre mesi del 2026, infatti, si registra un aumento per le infrazioni alla guida in stato di ebbrezza, (+12% rispetto al 2025), con 272 patenti ritirate rispetto alle 243 dell'anno scorso; resta stabile il numero di violazioni per consumo di sostanze stupefacenti al volante - circa 60, mentre i comportamenti scorretti in seguito ad incidenti restano alti, con circa trecento documenti ritirati.

L'unico dato in forte calo riguarda l'uso del cellulare alla guida: a Roma i circa 400 illeciti rilevati dalla Polizia Locale nei primi mesi del 2026 corrispondono ad una drastica riduzione, anzi vicina quasi al dimezzamento (-45%), rispetto ai 700 di dodici mesi fa.

Ma evidentemente questo da solo non basta a rendere le strade di Roma più sicure.

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